Annie Proulx.
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Pelle di corteccia.
Parte 4.
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Titolo originale: Barkskins.
Traduzione di: Silvia Pareschi.
2018. Mondadori Libri, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Indice di questa parte.
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PARTE OTTAVA. GIORNI DI GLORIA. 1836. 1870.
54. Ricchezza vegetale.
55. Mai abbastanza.
56. Lavinia.
57. Un rimedio per il mal di testa.
58. Stanza chiusa
59. Foglia di tiglio.
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Fine Indice.
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PARTE OTTAVA. GIORNI DI GLORIA. 1836. 1870.
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Capitolo 54. RICCHEZZA VEGETALE.
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James aveva trascorso le prime ore di quel mattino d'agosto
esaminando con cura il bilancio familiare mensile e calcolando
le spese di Posey. Da quando si erano sposati l'aveva sottoposta
a un regime generoso ma severo; nei primi tempi era
stato l'unico modo per tenerla sotto controllo. Posey riceveva
una somma definita: se spendeva un centesimo in pi, il mese
dopo veniva dimezzata. Ma ora James ci faceva meno caso, e
dalla nascita di Lavinia (parecchio tempo dopo la cauta ripresa
dei loro rapporti coniugali) Posey era cambiata, lasciandosi
alle spalle gli atteggiamenti da tigre. Le sue premure si spingevano
oltre Lavinia e raggiungevano James, i suoi cugini e le
loro mogli, il personale domestico, tutti tranne Phineas Breeley,
che era stato relegato nel Nuovo Brunswick, lontanissimo
dalla bambina. Tutte le sere Posey le leggeva racconti e poesie
dalle Storie del pettirosso, e cos Lavinia svilupp un tenero affetto
per "il pio uccellino dal petto scarlatto".
James chiuse il libro contabile. Posey era diventata quasi frugale
nelle sue spese. E lui spendeva poco per se stesso: oltre
ai sigari, ai regali per Lavinia, a qualche bottiglia di porto decente
e a un panciotto ogni tanto, comprava solo cavalli. Aveva
appena acquistato Throstle, uno splendido Hannover sauro
da sella, e ora decise di farsi mezz'ora di virile conversazione
sui cavalli con Will Thing, l'anziano cocchiere. Mentre si alzava
per scendere alla scuderia, il nuovo maggiordomo entr e
disse: Il signor Vogel chiede di vedervi, signore.
Va bene, fatelo accomodare disse James, perch Lennart
Vogel era diventato un amico speciale. Devi essere appena
tornato dalla tua spedizione annuale aggiunse, osservandolo
con stupore. Non vi era traccia della sua solita eleganza: Lennart
indossava pantaloni da lavoro di fustagno scuro, un gil
di lana grigio e stivali pesanti dai tacchi incrostati di fango.
Proprio cos. Ed  stata assai interessante, James disse Lennart.
Perdona il mio aspetto. Sono talmente carico di informazioni
che sono venuto direttamente qui. Mi chiedo se hai un
momento per parlare del mio viaggio. In quest'ultima settimana
sono stato costretto a riflettere sul futuro dell'azienda. Davanti
a noi vedo insidie che dobbiamo evitare. Ma vedo anche
la possibilit di espanderci, se facciamo uno sforzo. Per il momento
 inutile parlarne con Edward e gli altri.
Ti va di fare un giro in giardino, mentre parliamo? Il caldo non  ancora insopportabile.
Anch'io preferisco uscire rispose Lennart, visto che sono cos in disordine.
Passeggiarono in giardino, sotto il pergolato di vite dai
grappoli acerbi, oltre le sgargianti geometrie delle aiuole.
Posey adorava i colori vistosi di gerani, salvie, petunie e
calceolarie, ma James preferiva le rose, che almeno erano alte e profumate;
le aiuole, la novit del momento, sembravano tappeti orientali da quattro soldi.
Lennart camminava troppo in fretta per i suoi gusti, cos James
si sedette su una panchina di pietra vicino alle rose e disse:
Fermati un momento e dimmi cosa ti turba.
L'altro non si sedette, ma cominci a camminare avanti e
indietro parlando a precipizio. James, ritengo che dobbiamo
urgentemente riflettere sul futuro e sulle nostre propriet
forestali. Abbiamo avuto diversi anni di magra, e tu sai bene
quanto me che non ci restano molti buoni terreni nella Nuova
Inghilterra e nello stato di York. I pini sono finiti. Lo so, ora
mi chiederai delle foreste dell'Ohio che tuo padre ha comprato
qualche anno fa.  per questo che sono venuto a farti visita.
Quest'anno, durante il mio viaggio nell'entroterra, ho visitato
quella propriet, e ci che ho visto mi ha riempito di sconforto.
Non  pi la foresta di pini che tuo padre ci ha convinti
a comprare. Ai suoi tempi c'erano solo indiani e mercanti
di pelli che attraversavano grandi boschi di pini bianchi, ma
ora i coloni sono venuti in massa, soprattutto dal Nord Europa.
Diciotto mesi fa ne sono arrivati a migliaia, hanno bruciato
e tagliato quasi tutti gli alberi per fare spazio alle loro
fattorie. Te lo immagini? Tutti quei pini di ottima qualit accatastati
e dati alle fiamme. Non c' rimasto niente. E continuano ad arrivare.
Dio mio disse James. Erano migliaia di acri.
S, avremmo dovuto mandare un agente a sorvegliare i
confini. Ma nella foresta c'erano solo alberi, e la torma di nuovi
arrivati ha pensato che si potessero prendere. Li hanno presi. Non ci sono pi.
Credevo che Armenius Breitsprecher dovesse ispezionare
quelle propriet una volta all'anno.
Ci siamo accordati per una volta ogni due anni, perch 
un viaggio lungo e faticoso e lui ha altre cose da fare. Tuo padre,
quando ci  andato, ha dovuto attraversare la grande palude
nera, uno dei pi spaventosi ostacoli agli spostamenti sul
continente. Adesso con le nuove strade e il canale di Eric  tutto
molto migliorato. Breitsprecher aveva intenzione di andarci
quest'anno... troppo tardi. Quei coloni sono cos numerosi
che hanno abbattuto migliaia di acri di foresta in poco pi di un anno.
Stento a crederci.
James, hai mai visto gli uccelli rapaci spolpare un cervo fino all'osso in un giorno o due?
Certo.
Ecco, i coloni sono rapaci umani disse Lennart. Rapaci
con l'arma del fuoco. Hanno bruciato ampi tratti della nostra
foresta. Nel giro di due mesi un terreno paludoso e disabitato
pu diventare una cittadina con pi di cento case. Non l'hai letto sui giornali?
James sent l'antico dolore tornare a stringergli lo stomaco,
come ai tempi degli accessi d'ira di Posey. Ma da qualche parte
ci saranno ancora foreste in abbondanza. Possiamo trovarnealtre. Ho sentito dire che questo continente ha una distesa
di foreste ineguagliata, la pi grande del mondo.
Verissimo. Ci sono ancora foreste intatte e sconosciute. E
arrivo al dunque. Dobbiamo trovare quelle foreste e mandarci
i nostri boscaioli prima possibile. Altrimenti arriver l'intera
Europa a bruciare e tagliare tutto. In alcuni paesi europei ci
sono leggi e divieti per limitare il taglio degli alberi; i contadini
ribelli che non sopportavano quelle regole sono venuti qui,
e adesso che sono liberi, il potere di distruggere gli d alla testa.
Gente come loro non si era mai vista sulla faccia della terra.
Sembrano tigri che hanno assaggiato il sangue. E come tigri
trasmettono la loro brama di terra a figli e nipoti, che continuano
a credersi in diritto di prendere tutto quello che trovano in
questo paese dell'abbondanza. Butt via il mozzicone di sigaro.
Ti propongo di venire con me a cercare nuove foreste.
Non siamo giovani, James, ma siamo entrambi forti e in buona
salute. Nel mio viaggio non sono andato oltre quelle propriet
in Ohio, ma mentre ero l ho sentito che il Territorio del
Michigan, a nord,  ricco di pini. Un'infinit di pini bianchi.
James fumava e rifletteva. S, immagino che il nostro solito
modo di acquistare terreni e licenze di taglio nella Nuova Inghilterra
e nello stato di York, per poi tagliare gli alberi senza
sapere dove ne troveremo di nuovi, potrebbe compromettere il
futuro dell'azienda. Abbiamo pi concorrenti di prima, e abbiamo
imparato che le foreste non sono eterne. Gli alberi crescono
troppo lentamente: Non  una novit; l'abbiamo ribadito spesso
nelle nostre riunioni. Ma Edward e Freegrace sono riluttanti
a esplorare, temporeggiano e consigliano di attendere, che
cosa non lo so. Ricordo che a una riunione di qualche anno fa
Cyrus parl di ottime possibilit in Pennsylvania, ma Edward
disse: "Non ora, non ora!", e la concorrenza si mangi tutto.
 ora di agire, tocca a noi essere i primi. Se riusciamo a convincere
Cyrus, possiamo mettere in minoranza Edward e Freegrace.
Siamo arrivati a questo. Quei due sono troppo timidi.
Da quando Lydia  morta, Edward scambia opinioni solo con
la governante e i gatti. Questo era palesemente falso, perch
Edward era un appassionato seguace della chiesa Trinitaria,
mentre Freegrace era sedotto dall'unitarianesimo e interessato
alla nuova Critica Biblica, e i due fratelli avevano accese discussioni
che esplodevano in litigi furibondi.
James pens che lui e Lennart non erano tanto pi giovani
dei due fratelli; erano tutti vecchi, anche se lui non sentiva
l'et. E Lennart era piuttosto energico. Chiaro che Edward e
Freegrace si sentissero in grado di dirigere un'impresa. Il sangue dei Duke prometteva longevit.
James, quelli sono un ostacolo per gli affari. Che dici, sei
disposto a intraprendere un viaggio nel Territorio del Michigan
insieme a me? O anche pi in l, se vogliamo. Ogni tanto
sento parlare i marinai che hanno commerciato pelli di lontra
sulla costa occidentale, e rimango affascinato dalle loro descrizioni
di fitte foreste. Vorrei vedere con i miei occhi, perch cosa ne sanno di alberi i marinai?
 molto lontano. Quasi Giappone.
Stiamo parlando del futuro, James, del futuro! Non dobbiamo
lasciarci sfuggire queste occasioni.
E Breitsprecher? Verrebbe con noi? James si chiedeva perch
Lennart, che non aveva figli, mettesse tanta enfasi sul futuro.
Credo che Breitsprecher sia essenziale. E lui che pu giudicare
al meglio la cubatura del legno in piedi.
Verr con te, Lennart. E porteremo Breitsprecher. Quando pensi di partire?
Ho alcune faccende importanti da sbrigare al pi presto. Prima
di tutto, devo vedere Cyrus. Poi convochiamo una riunione
del consiglio di amministrazione. Devo ottenere l'appoggio
di Breitsprecher e convincere Edward e Freegrace che questa
esplorazione  fondamentale. Con un po' di fortuna potremo
partire fra due settimane. Smise di parlare, gir intorno alla
fragrante rosa damascena La Ville de Bruxelles, si volt e diede
un colpetto col dito a una Maiden's Blush. La prima parte
del tragitto la conosco bene, viaggeremo in carrozza e treno. Il
tratto pi tedioso  quello sul canale fino a Oswego. Portati un
bel librone, c' da morire di noia. Poi in treno fino a Buffalo, e
l'ultima tappa con il battello a vapore per Detroit. Il progresso
ha migliorato la vita dei viaggiatori. Quando penso al povero
Sedley, immerso nel fango fino al ginocchio...
A James non interessavano le fatiche di suo padre in quelle
cento miglia di terreno paludoso e malsano, ma solo ci che
gli serviva per il viaggio. I sigari, pens, erano di primaria importanza.
Gli indiani erano innamorati - come lui - del tabacco
cubano e lo trovavano di rado, cos decise di riempire due
bisacce con qualche centinaio di sigari ben incartati. Ma ci
sono mezzi di trasporto che vanno oltre Detroit? Ne sarei sorpreso.
Si incamminarono verso il confine della propriet, segnato
da antiche querce piene di scoiattoli litigiosi.
No, anche se battelli a vapore, strade e piste coprono distanze
sempre pi grandi ogni settimana. Da Detroit in poi
sar tutta terra inesplorata. Porta vestiti robusti, per un po'
dovremo arrangiarci a vivere con quello che troviamo. E fucili
e munizioni. Solo di una cosa sono sicuro: dobbiamo andare oltre l'Ohio.
Vicino alle querce James raccolse da terra un ramoscello e
lo punt come un fucile; gli scoiattoli fuggirono. I due amici si
strinsero la mano. Entrambi provavano un senso di urgenza:
sentivano che le foreste del Nord America si stavano consumando
nei fuochi di disboscamento e nei caminetti, che eserciti
di coloni immigrati stavano arraffando ogni cosa. Lennart
Vogel, pens James, aveva previsto un futuro senza alberi e
aveva deciso di agire. Era pericoloso, ma James ricord Lewis
e Clark, che trent'anni prima erano arrivati fino al Pacifico ed erano tornati sani e salvi.
Quando si incontrarono il giorno dopo, Lennart si era dato una
ripulita e sembrava soddisfatto. Ho avuto una certa fortuna,
perch Cyrus adesso vive a Boston. Abbiamo parlato, e lui dice
che si schierer dalla nostra parte contro Edward e Freegrace,
se si arriver a questo. Inoltre ho trovato una mappa postale
un po' logora del Territorio del Michigan. Mostra le strade delle
diligenze, ma le informazioni sono di vent'anni fa. Pi utile,
secondo me,  sapere che esiste una buona pista indiana che
permette di viaggiare a cavallo da Detroit a quel pantano di
Chicago. Il Sauk Trail diretto a ovest ha molte ramificazioni, e
credo che se ne incontriamo una che va a nord potremo cercare
le presunte foreste a cavallo e a piedi. Intorno a quei grandi
laghi, dove una volta c'era un fiorente commercio di pellicce,
si trovano facilmente guide e pagaiatori indiani. Gli indigeni
farebbero qualunque cosa per una bottiglia di liquore.
Se solo fosse cos facile spuntarla con Edward e Freegrace.
Regala a Edward un po' di erba gatta per le sue bestie e
lo tirerai dalla nostra parte. Era vero. Da quando sua moglie
Lydia era morta, per una forte asma aggravata dall'inevitabile
polvere di letame che saliva dalle strade, Edward stravedeva
per Casimir e Vaughn, i due viziatissimi gatti tigrati che lei gli aveva lasciato.
E cos, all'alba di un piovigginoso mattino di settembre, Lennart
Vogel, James Duke e Armenius Breitsprecher (accompagnato
dal suo cane da caccia kurzhaar, Hans Carl von Carlowitz)
salirono su una carrozza a noleggio e si diressero a nordovest.
Lennart pos sul pavimento una cesta piena di polli arrosto e
birra. Hans Carl von Carlowitz correva accanto alla carrozza.
Potrebbe venirgli male alle zampe disse Lennart. Il cane lo sent e acceler.
A Detroit comprarono dei cavalli e si addentrarono nella foresta
di latifoglie. Mentre si lasciavano Detroit alle spalle, Lennart
disse: Ho sentito che cent'anni fa il vecchio Sieur de la
Mothe Cadillac defin La Ville d'troit e i suoi dintorni "cos
belli che meriterebbero l'appellativo di paradiso terrestre del Nord America".
Si trovavano in un territorio disabitato, e James era infastidito
dalla penombra verde. Non c'erano punti di riferimento,
solo alberi, e al posto del cielo la volta della foresta che stormiva
nel vento. Rivisse una sensazione che a volte aveva provato
in mare, quella di una scintillante, allucinatoria immensit
priva di strade. Ma a differenza dei viaggi oceanici in balia del
vento, il percorso del Sauk era evidente: un'antica pista tracciata
da pesanti mastodonti, gi vecchissima quando venne scoperta
dagli uomini delle steppe asiatiche.
In fondo a una forra videro un sinuoso tracciato di pietre asciutte.
Segno che i coloni sono vicini disse Breitsprecher, indicando
il corso d'acqua prosciugato. Dopo un quarto di miglio
passarono accanto a un pendio disboscato ed eroso. Sentirono
colpi d'ascia e odore di fumo, e poco dopo raggiunsero
una ceppaia di venti acri, dove tre uomini tagliavano alberi in
un'andana per la bruciatura invernale. Il campo l accanto era
gi stato incendiato, come dimostravano il suolo incenerito e le rocce crepate.
Il colono - James giudic che avesse tra i quaranta e i sessantanni - and verso di loro dondolando le braccia nerborute.
Aveva i capelli lunghi fino alle spalle e li fissava con occhi chiari e inespressivi.
Dove andate?
A ovest. Andiamo a ovest rispose Lennart. Mi chiamo
Lennart Vogel.
Il colono li osserv attentamente. I suoi robusti figli si avvicinarono e fissarono gli sconosciuti a bocca aperta.
Moony, Kelmar. Tornate a tagliare, schnell ordin bruscamente
il padre. Punt lo sguardo su James, sul suo cavallo, osserv
i suoi stivali, socchiuse gli occhi per scrutarlo in faccia.
Non ti manda mica il governo, per caso?
James non rispose. L'uomo diede un'altra lunga occhiata
ad Armenius Breitsprecher, apr la bocca, la richiuse quando
Breitsprecher lo sottopose a un analogo esame. Andiamocene
disse Armenius ai compagni con una certa enfasi. Senza
aggiungere altro, schioccarono la lingua ai cavalli e ripartirono.
Cavalcarono per mezzo miglio in silenzio, finch d'un tratto
Armenius fece cenno agli altri di seguirlo tra gli alberi, poi
gi per un pendio fino a una palude. I castori avevano eliminato
salici, sterpaglia e alberelli all'estremit di una diga, lasciando
uno spazio aperto che consentiva di vedere lo stagno e il sentiero.
Rimanete coi cavalli, state zitti e non fumate sussurr
Armenius. Quel vecchio ha cattive intenzioni, torno su a vedere
se lui e i suoi imbecilli ci hanno seguiti di nascosto. Hans Carl
von Carlowitz, komm! Un minuto dopo, uomo e cane erano
scomparsi. James e Lennart aspettarono, guardando la superficie
dello stagno, la tana del castoro, i cavalli con il muso color
miele per il sole calante. Il giorno volgeva al termine e le
zanzare si infittivano. Devo fumare un sigaro disse James a
bassa voce. Meglio di no sussurr Lennart. Dicono che certi
coloni uccidono i viaggiatori per rubargli i soldi, la roba e i
cavalli. Hai visto come ci ha squadrati quel vecchio? Come ci
ha valutati con gli occhi?
E se avessero preso Armenius? E se non dovesse tornare?
mormor James.
Ci penseremo quando sar il momento.
James tir fuori l'olio di mentuccia e se lo spalm addosso
per tenere lontane le zanzare, poi si addorment appoggiato
a un muscoso e umido tronco di peccio. Qualcosa, un rumore,
lo svegli. In tutta la sua vita non era mai stato cos sveglio.
Qualcosa - qualcuno - era l, vicino a loro, e non si muoveva
con cautela, ma con un fruscio di rami e un rumore di passi
che affondavano nel fango.
Armenius? disse piano James. Sel tu?
Uuh! fece qualcosa che caracoll dentro la palude, e per il
resto della notte sentirono uno sgocciolio d'acqua mentre l'alce
strappava le alghe dal fondo. James sonnecchi, rassicurato
dal russare di Lennart. Nella fredda nebbia dell'alba si svegliarono
di soprassalto quando il palomino nitr piano.
Arriva qualcuno sussurr Lennart. I cavalli tesero le orecchie,
poi cominciarono a brucare placidamente i cespugli di
mirtilli. Breitsprecher. Conoscono il suo passo. Attesero. Dal
colore delicato della bruma si capiva che sarebbe stata una giornata
limpida. James rovist nella bisaccia, trov il suo cheddar
di Boston e lo tagli a met. Mentre apriva la bocca venne spaventato
da un tonfo nell'acqua e lasci cadere il formaggio nel
fango, gridando: Dannazione!. Un castoro, allarmato alla vista
di Armenius Breitsprecher e del cane che correvano lungo
la sua diga, aveva lanciato il segnale di pericolo. Hans Carl von
Carlowitz si mise in ferma, puntando i cerchi che si espandevano
sull'acqua. Sull'altra sponda, i castori si misero a battere
la coda. Breitsprecher scese dalla diga, si avvicin ai cavalli e li
accarezz sul naso. Rivolse un gran sorriso a Lennart e James
e apr il soprabito per mostrare un sacco di cotone, dal quale
estrasse un pezzo di bacon, mezza dozzina di uova, mele dalla
buccia striata e focaccine calde.
Guter Mann disse. Si chiamava Anton Heinrich. Ci stava
seguendo, s, ma non con cattive intenzioni, bens per invitarci
a passare la notte nella loro Klotzhouse. Non avevo tempo
di tornare da voi prima che il bosco diventasse dunkel, cos
sono andato con lui. Era ein Deutscher, prima faceva il Bauer
nel Maine. Parliamo solo Deutsch, non vi piacerebbe. Niente
inglese. Mi danno una grande cena e un letto di fieno nel granaio.
Questa  la colazione che ci d la moglie, Kristina. Circa
otto Kinder, una buona tavola, es gab reichlich zu essen und zu trinken. Gute Menschen.
Ehi, non dimenticarti l'inglese disse James.
Ja, scusa. Ha comprato quella fattoria dalla Witwe - la vedova
Kristina - quando il primo proprietario  morto di febbre.
Anton aveva una fattoria nel Maine ma die Erde, il suolo,
non  durato. Non poteva durare, visto che bruciano tutto e
poi cercano di coltivare sulle ceneri anno dopo anno. Quattro,
cinque anni e poi si esaurisce. Erde che la foresta ha creato in
tausend di anni. Addent una mela e prosegu. Ma la prudenza non  mai troppa. Ci sono coloni e coloni.
Ci sono viaggiatori e viaggiatori, pens Lennart, che aveva
visto la macchia di sangue sui calzoni di Armenius. Prefer non indagare.
La pista li port attraverso una radura coperta di felci aquiline
e contornata di pini rossi, tsughe e sporadici pini bianchi. Verso
sera rientrarono nella foresta, e in un insieme di
caducifoglie e conifere, fronde e licheni, Breitsprecher indic gruppi di
betulle da carta e pioppi tremuli, e qua e l alcuni pini bianchi,
pi alti degli altri alberi. Il mattino dopo, mentre si arrampicavano
su un crinale rivolto a sud, Breitsprecher raccolse una
manciata di terreno asciutto e sabbioso e disse: Stiamo entrando
nel regno del pino bianco. Tuttavia dall'altra parte c'erano
pi tsughe che pini bianchi, e la pista li trad con un viluppo
di sentieri. Qual era il Sauk Trail, quale la via sconosciuta
che portava ai fitti boschi di pini bianchi?
Dobbiamo provare tutte le diramazioni disse Breitsprecher.
Cominciamo da quella che va a nord. Mentre avanzavano,
schiaffeggiati dalle giovani tsughe e dalle latifoglie che si contendevano
lo spazio, incrociarono sentieri ancora pi stretti: piste
di caccia, disse Lennart. James si chiese se uno di quelli potesse
condurli a ci che stavano cercando. A mezzogiorno dell'indomani
erano ormai confusi dal gran numero di piste sconosciute.
Strano che non abbiamo visto indiani disse Breitsprecher.
Loro potrebbero dirci dove sono i pini bianchi. Sar meglio
tornare alla pista principale e aspettare che ne passi qualcuno.
Si accamparono e aspettarono, e dopo due giorni si ferm un
gruppo di sei cacciatori chippewa; uno di loro, dopo aver visto
James fumare il suo sigaro mattutino, chiese in inglese se avessero
del "bacco". Dai bacco disse il chippewa pi giovane, un
ragazzino di circa dieci anni. Gli altri ripeterono la frase magica,
e Breitsprecher, parlando in un miscuglio di lingue adatto a tutti
gli usi, disse che James avrebbe dato loro il tabacco se gli avessero
mostrato la pista giusta per molti grandi pini bianchi. Indic
un esempio a cinquanta piedi dal sentiero, un grosso albero
con le radici esposte che si allargavano come dita mostruose.
Gli indiani parlarono tutti insieme e indicarono nella stessa direzione:
indietro, verso Detroit. Un anziano spezz un rametto
e tracci una mappa sul terreno soffice. Lui d'troit disse. Disegn
cinque piste che partivano da Detroit. Sauk disse, indicandone
una diretta a sudovest. San Joe disse, indicando quella
dove si trovavano. La decisione di Breitsprecher di svoltare a
destra all'incrocio li aveva allontanati dal Sauk, che comunque
era il sentiero sbagliato. Saginaw disse l'indiano, indicando
una linea che andava a nordovest. Shiawassee disse, toccandone
un'altra. Mackinac. La Shiawassee e la Saginaw si congiungevano
alla Mackinac e ad altre due piste importanti. Da Detroit
avrebbero dovuto prendere una di quelle due, non la Sauk.
Dobbiamo tornare a Detroit? disse Lennart. Armenius
tradusse la domanda e il chippewa rispose in tono animato.
Dice che c' una pista secondaria che ci porter alla
Shiawassee. La Mackinac incrocia la Shiawassee. Noi per non prendiamo
la Mackimc, ma continuiamo dritto su una pista che segue
la riva dell'Huron. Lui la chiama Pista-Lungo-la-Riva. Il
chippewa si offr di mostrare la pista secondaria che li avrebbe
portati alla Shiawassee, e senza aspettare altre domande part di gran carriera.
Andr con loro, guarder bene dov' la pista e torner a
prendervi disse Breitsprecher. Prima di allontanarsi, gli indiani
si fermarono di colpo e parlarono fra loro, poi il pi giovane
si volt verso James. Bacco! Bacco ora! James rovist nel
suo bagaglio e tir fuori dodici sigari cubani, due per ciascun
uomo. Stava per offrirli ai chippewa con uno svolazzo quando
Breitsprecher disse: Vorranno fermarsi a fumare con noi, perci
dateli a me, e quando mi avranno indicato la pista di collegamento
dar loro il tabacco e torner a prendervi. Spieg
tutto questo agli indiani, i quali si rimisero in cammino mentre
lui si sforzava di tenere il passo. Ancora una volta James e
Lennart e i cavalli aspettarono. E aspettarono.
E se l'avessero ucciso? disse James quel pomeriggio. Forse
l'hanno ucciso per prendergli i sigari.  da un pezzo che se n' andato.
Tornare indietro pu richiedere tempo. Non ha parlato di
circa otto miglia? Sono sicuro che saranno almeno otto miglia.
Ma non capisco perch non potevamo andare con loro. Pi siamo
e meno pericoli corriamo. E avremmo risparmiato tempo,
visto che comunque dobbiamo andare da quella parte. Mentre
aspettiamo fumer uno dei sigari rimasti.
Ma certo. I sigari sono utili quando si va in cerca di pini bianchi, eh?
Breitsprecher torn prima del crepuscolo. Lennart, che era rimasto
l a cuocersi a fuoco lento, non gli lasci il tempo di parlare.
Dovevamo andare tutti insieme. A quest'ora saremmo
gi stati sulla pista. Abbiamo perso tempo. D'ora in poi non
resteremo pi ad aspettare mentre tu corri avanti. Hai capito,
Herr Breitsprecher?
S. Hai ragione, naturalmente, ma temevo che fosse un trucco,
e che i sigari di James li spingessero a compiere cattive azioni.
In realt erano molto simpatici, molto contenti del tabacco
cubano. Appena arrivati al bivio si sono seduti a fumare.
Quanto  lontano? disse James, irrigidito dalla lunga attesa.
Non pi di nove miglia, meno di due ore a cavallo. Poi hanno
detto forse cinque, sei giorni di cammino, ma con i cavalli
penso che possiamo farcela in tre. La pista di collegamento
non sembrava troppo malmessa. Un po' trascurata. Possiamo
andarci adesso, se volete, oppure riposare fino al mattino. Decidi tu disse a Lennart Vogel.
Partiamo subito. Ci siamo stancati di aspettare. E io sono impaziente di trovare quei pini.
Breitsprecher aveva giudicato male la pista. Il primo miglio
era relativamente aperto, ma poi il terreno si abbass e la vegetazione
divent cos rigogliosa e soffocante che per avanzare
dovettero smontare di sella e condurre a mano gli animali sofferenti.
Non molti indiani usano questa pista disse Breitsprecher.
La natura se la sta riprendendo.
Quando infine si fermarono per la notte, dopo avere spalmato
di grasso le zampe graffiate dei cavalli, Breitsprecher disse:
I chippewa mi hanno spiegato che per arrivare nella zona dei
pini si spostano in canoa. E una buona notizia per noi, perch
vuol dire che le foreste sono in riva a un fiume o a un lago. Il
Michigan  tutto laghi e fiumi.  un territorio fatto per l'industria del legname.
Era impossibile non riconoscere la Shiawassee, una volta che
l'ebbero raggiunta: una bella pista battuta da molti viaggiatori.
La pista saliva, addentrandosi nella foresta. E che foresta.
Dappertutto c'erano grossi pini bianchi, sempre pi fitti. Mentre
curvavano verso nordest la Saginaw comparve alla loro destra,
e si ritrovarono nella foresta di pini pi straordinaria che
avessero mai visto. Un bosco puro di alberi enormi con un diametro
di tre, quattro, cinque piedi, strati di rami simili a grandi
pagode verdi, centocinquanta, duecento piedi di quel prezioso
legno a grana fine, facile da trasportare lungo i fiumi o
stoccare nei magazzini.
Si accamparono presto, e Breitsprecher trascorse le ore di luce
a camminare, osservare, misurare, calcolare, valutare e ancora
valutare. Torn indietro e si sedette su un ceppo accanto al fuoco.
Tremava un po' mentre finiva la carne di cervo quasi rancida.
Allora? disse Lennart. Cosa ne pensi?
Ho percorso dieci acri e ho fatto un po' di calcoli.
Breitsprecher indic gli alberi con il pollice. Qui intorno ho misurato
circa venticinquemila piedi tavolari per acro.
Non pu essere disse James. Ti sarai sbagliato.
Non ci credevo neanch'io, cos ho misurato due volte.  una
stima prudenziale. Non ho mai visto una foresta cos in vita mia,
non sapevo che esistesse una cosa del genere. Deve essere il pi
grande bosco di pini bianchi del mondo. Ora dobbiamo cercare
di valutarne l'estensione. Pu darsi che ci sia solo qualche
centinaio di acri di questi alberi straordinari. O forse di pi.
Ce n'erano di pi. Miglia e miglia e miglia fitte di pini enormi
e drittissimi. Dio disse Lennart, alzando lo sguardo verso
le nuvole, Ti ringraziamo per questo magnifico tesoro.
Nessuno di loro dorm quella notte, e Breitsprecher si alz
prima dell'alba, accese il fuoco e prepar il caff, facendo un
gran baccano. Bevvero la brodaglia nera bollente, fecero fagotto
e partirono non appena ci fu luce a sufficienza. Giorno
dopo giorno camminarono e cavalcarono in quella magica foresta.
Raggiunsero una grande baia sulla riva dell'Huron, ma
i pini non finivano mai.
Questo va oltre ogni nostra aspettativa disse Lennart.
Ecco cosa dobbiamo fare. Primo, dobbiamo andare all'ufficio
del catasto e cominciare a comprare pi terreni possibile.
Dobbiamo stabilire un quartier generale, non so se a Detroit o
altrove. Dobbiamo tornare subito a Boston e spiegare al consiglio
di amministrazione cosa abbiamo trovato. Armenius deve
continuare a cercare, misurare e valutare. C' legname per secoli,
qui. Ma abbiamo cos tante cose da fare che non potremo
cominciare a tagliare per almeno un anno, forse due, mentre
prepariamo tutto il necessario. Dovremo assumere degli assistenti
per te disse a Breitsprecher. E qualcuno deve trattare
con l'ufficio del catasto. Cyrus deve aiutarci. Dobbiamo contattare
i mercati. Albany potrebbe essere un buon punto di spedizione,
visto che si trova alla testa del canale. Qui c' il nostro
futuro per generazioni prosegu, battendo lo stivale sugli
aghi di pino. Questa  la fortuna della Duke and Sons. Non
potr mai esserci niente di meglio di quello che abbiamo trovato.
Stava farfugliando.
Santi numi disse James. Mille uomini non potrebbero tagliare
tutto questo in mille anni. Li assumeremo. Assumeremo
mille uomini.
Armenius Breitsprecher guardava il fuoco e non diceva nulla.
Non per la prima volta si accorgeva che la cupidigia della
Duke and Sons era cos forte da spingerli a disboscare il continente.
E lui li stava aiutando. Armenius odiava la brama di
spoliazione americana, il folle spreco di solido legno prezioso,
la distruzione del suolo, il dilavamento e l'erosione, la rovina
del mondo forestale senza alcuna considerazione per il
futuro, perch i taglialegna erano convinti che la riserva fosse
infinita: c'era sempre un'altra foresta. La rapina era stata una
forza negli affari della Duke and Sons fin dall'inizio, ma dopo
quella scoperta ne sarebbe probabilmente diventata il motore.
Lui non si sarebbe certo arricchito con la sua percentuale di
quel magnifico tesoro. Negli anni in cui aveva lavorato per i Duke
aveva ricevuto solo un briciolo delle foreste che aveva perlustrato:
venti acri qua, una sezione l, due acri in cima a una montagna,
cinquanta acri di una palude di tamarack. Parcelle cos
distanti fra loro che erano difficili da vendere, una magra ricompensa
per il suo lavoro. Se voleva i grandi pini del Michigan doveva
ricorrere a qualche espediente. Quel pensiero lo turbava.
Com'era loro abitudine, James Duke e Lennart Vogel fumarono
un sigaro prima di srotolare le coperte, e com'era sua abitudine
Armenius raccolse una bracciata di legna, chiam Hans
Carl von Carlowitz, gli rabbuff le orecchie e si sdrai accanto
al fuoco. Era suo compito tenerlo acceso durante la notte.
Lennart parl quasi sussurrando. James, vorrei farti una
domanda delicata. Apprezzerei una risposta franca.
S. Cosa c'?
Tu... per favore, rispondi con franchezza... tu... ti fidi completamente
di Armenius? James riflett a lungo. Malgrado
l'eccitazione della giornata e la gravit della domanda, Lennart
si era quasi addormentato quando James disse: Non ho
motivo per diffidare di Armenius.
Neanch'io disse Lennart. Solo che questa enorme abbondanza
di pini genera sospetti e preoccupazioni.  una foresta cos grande che la mente fatica a concepirla.
...
.
...
Capitolo 55. MAI ABBASTANZA.
...
.
...
Quando arrivarono a Boston era una limpida alba di ottobre,
con le foglie autunnali nel loro manto infuocato. James and
dritto a casa. Mentre usciva di nuovo, dopo avere indossato la
biancheria pulita e una redingote grigio-marrone, si present
da Posey e disse: Mia cara, sono tornato.
Bene, James. Hai trovato quello che speravi?
Abbiamo senz'altro trovato dell'ottimo legname. La difficolt
sar nel portarlo fuori.
Non  sempre lo stesso problema? Ben ricordo gli stratagemmi
per il prelievo di legname nel Nuovo Brunswick e nel
Maine.
Questo  un progetto un po' diverso. Come sta Lavinia?
Quando parte per l'Inghilterra? L'anno prima Lavinia era stata
mandata in una scuola femminile di Londra.
Grazie del vostro interessamento, signore disse acida Posey.
Sar molto apprezzato, ne sono certa. In realt stiamo avendo
degli screzi. Lavinia non desidera tornare in quella scuola,
non saprei perch, se non per la sua testardaggine. Non ha
nulla di cui lamentarsi, a parte l'insegnante di matematica, che
definisce "un somaro".
Non ne dubito.  sempre stata brava con i numeri e i concetti
astratti.
Da principio ero contraria a queste stravaganze, ma
stamattina pensavo che forse sarebbe meglio tenerla qui e assumere
istitutori privati.
Sono completamente d'accordo.  troppo impressionabile
per andare a scuola in Inghilterra disse James, pensando alla
sua triste infanzia inglese.
 giovane, ma  nell'interesse di tutti che conosca giovanotti
di buona famiglia. In Inghilterra potrebbe cadere preda
di diseredati a caccia di dote.
Non lo escluderei. Quel paese pullula di vecchie famiglie
a cui  rimasto solo il nome e una casa fatiscente. Per loro una
ricca ragazza americana  una preda appetibile. L'ho visto succedere
spesso. Davvero, sarebbe meglio tenerla qui.
Bene, siamo d'accordo. Devo mettermi in cerca di una buona
scuola femminile a Boston? O di un istitutore?
Ma James stava gi galoppando gi dalle scale per uscire
nel mattino della Nuova Inghilterra.
Il solito mascalzone egoista disse Posey.
Lennart e James cercarono di infiammare il consiglio di amministrazione
con descrizioni dei poderosi pini del Michigan, dei
grandi fiumi e corsi d'acqua collegati ai laghi Huron, Michigan
e Superior, della posizione strategica di Detroit sullo stretto
fra Huron ed Eric, dello sviluppo delle strade, del collegamento
con Albany e poi con New York attraverso l'Eric Canal.
Edward e Freegrace ascoltarono impassibili. Cyrus Hempstead
continuava ad annuire, s, s, s.
Lennart disse: Sappiamo tutti che trasportare i tronchi dalla
foresta alle segherie  il fattore chiave per trarre profitto dal
commercio di legname. James si alz e apr una finestra per
far entrare l'aria luminosa.
Ah fece Edward con asprezza. Un quadro davvero promettente.
Ma da dove verranno i boscaioli? Stai parlando di
una regione disabitata. O forse intendi insegnare agli indiani
a usare l'ascia?
Alcuni dei nostri pi bravi taglialegna sono nati in un wigwam.
Ma questo non c'entra. I bianchi stanno affluendo nel Michigan
meridionale come oche che volano al Nord in primavera. La popolazione
 in piena. Non avete mai sentito l'espressione "febbre
del Michigan"? Sono certo che possiamo attirare gente a lavorare
nei boschi. Molti dei nuovi arrivati sono uomini del Maine: loro
li fiutano, gli alberi. Pubblicheremo annunci. Dove ci sono alberi
come quelli che abbiamo visto, gli uomini verranno a prenderli.
Ma prima dobbiamo procurarci la terra e costruire le nostre segherie.
James torner subito all'ufficio del catasto per comprare
sezioni, se il consiglio  d'accordo. Il governo fa pagare cento
dollari per ottanta acri, ottocento per una sezione.
Hai detto "noi", ma James non  autorizzato a mettere mano
alla borsa della Duke and Sons.
James prese la parola. Poich io e Lennart riteniamo fondamentale
agire subito, ho acconsentito a usare i miei soldi per
assicurarci i terreni. Poi li rivender alla societ con un sovrapprezzo
di venticinque centesimi per acro.
Edward, che in qualit di membro pi anziano e presidente
del consiglio di amministrazione era colui che metteva mano
alla borsa (Freegrace era il tesoriere solo nominalmente), scarabocchi
qualcosa e disse: Fanno novecentosessanta dollari
a sezione. Un guadagno niente male per James.
Lo ritengo giusto, visto che io ho i soldi pronti mentre la
Duke and Sons, se non sbaglio, non li ha. Non  vero che dovremmo
liquidare alcune propriet di New York e della Nuova
Inghilterra, per poter fare dei grossi acquisti?
Certo, ma non capisco perch questa fretta infernale sbott Edward.
Quando Freegrace fece un verso di disapprovazione, Lennart,
malgrado volesse urlare in faccia ai due vecchi, disse
con voce calma e affabile: Breitsprecher ha fornito una stima
prudenziale di venticinquemila piedi tavolari per acro. Con il
prezzo del legname a quattro dollari per mille piedi tavolari,
la societ ricaverebbe un utile netto di cento dollari per acro, o
sessantaquattromila a sezione. La Duke and Sons guadagner
sessantaquattromila dollari per ciascuna sezione, che gli sar
costata solo novecentosessanta dollari.
Non ho mai sentito un cos alto rendimento per acro disse
Edward, tamburellando sul tavolo. Non pu essere corretto.
Guard di traverso la finestra aperta, come se volesse chiudere
fuori il giorno azzurro.
Breitsprecher ha fatto i conteggi e preso le misure pi volte
per essere sicuro.  una cosa senza precedenti. Eppure gli
alberi sono l. Li abbiamo visti, toccati, ci abbiamo camminato
in mezzo per pi di due settimane. Non puoi immaginare la
vastit di quella mostruosa pineta disse Lennart, con il tono
di chi si rivolgeva a due idioti pericolosi.
La concorrenza si star precipitando.
Non ha ancora cominciato. Siamo i primi disse Lennart,
smorzando a stento il tono trionfale.  un viaggio faticoso e
non sono in molti a volerlo affrontare.
Allora non c' motivo di affrettarsi disse Edward.
Ricordati la Pennsylvania disse Cyrus, che aveva visto la
societ perdere una ricca occasione.
La riunione dur pi a lungo di qualunque altra nella storia
della Duke and Sons, e continu l'indomani, con battibecchi
su vantaggi e difficolt di aprire un nuovo quartier generale
a Detroit e sull'impossibilit di amministrare una societ
in espansione unicamente con membri della famiglia stanziati
a Boston. Il bel tempo si mantenne, e divent una punizione
chiudersi dentro per partecipare alle riunioni.
Dovremo sicuramente assumere degli estranei disse Freegrace.
Estranei! Va contro la politica della Duke and Sons.
Proprio cos disse Lennart. E le assunzioni devono cominciare
subito. Ci servono pi stimatori. La foresta  troppo
grande per Breitsprecher, dobbiamo prendere tutti gli uomini
esperti che possiamo. Presto altri taglialegna fiuteranno il profumo
dei pini del Michigan. Sar una lotta.
E pi impiegati per questo ufficio e per Detroit, per poter
seguire gli acquisti di terreno, le mappe, i subappaltatori, i nostri
mercati, i movimenti del prezzo del legname, le barche e i
trasporti: insomma, tutto. Tutto quanto. Dobbiamo costruire un
palazzo di uffici e delle case a Detroit, il pi in fretta possibile.
Non corriamo troppo gemette Freegrace.
James disse Lennart, che in qualche modo nel corso della
riunione aveva assunto una posizione di primo piano nella
direzione dell'azienda, quando potrai tornare a Detroit a
comprare i terreni misurati da Breitsprecher durante la nostra
esplorazione?
Abbastanza presto. Tra dieci giorni, forse. Devo sistemare
alcune faccende e prendere accordi per i certificati di deposito
e le garanzie dei pagamenti.
Ho l'incubo che qualche intruso si prenda quei terreni prima
di noi. Dobbiamo comprare con urgenza. Possiamo sempre
comprare a credito, ci farebbe guadagnare tempo.
La Duke and Sons non ha mai comprato a credito disse
Edward in tono sostenuto. Paghiamo in contanti, ed  per
questo che incontriamo il favore dei clienti.  il nostro marchio
di fabbrica.
Se cominciamo a comprare distretti non ci basteranno i contanti,
finiremo per dover comprare a credito disse Lennart.
Prima o poi succeder.
Una settimana dopo, James ripart per l'Ovest. A Detroit prese
alloggio vicino all'ufficio del catasto. Dopo tre giorni di intenso
lavoro con l'impiegato, un tipo da sciroppo per il raffreddore,
la Duke and Sons possedeva tutti i terreni boschivi
che Breitsprecher aveva misurato nel loro viaggio di esplorazione,
centomila acri. James compr tre lotti in citt e assunse
carpentieri per cominciare a costruire un palazzo di uffici
e tre case. Poi torn a Boston ad aspettare i certificati di propriet.
Breitsprecher rimase in Michigan a misurare, a valutare
sezioni e interi distretti.
Dovremmo comprare i distretti a scatola chiusa disse
Lennart. Sappiamo che gli alberi sono l. Non  indispensabile
mandare uno stimatore a perlustrare ogni acro prima di
comprarlo.
Edward e Freegrace trasalirono. Cosa, correre il rischio di
acquistare terreni paludosi o scarpate e doline senza valore?
Oppure erba e alberelli rachitici?
Discostarsi dai pini non  nella natura di quei terreni. Ci risparmieremmo
una gran dose di ansia se comprassimo a scatola
chiusa, direttamente dalla mappa catastale. Lennart aveva
la voce arrochita dal tanto parlare. Ma i vecchi Duke avvamparono
di rabbia e vennero inspiegabilmente appoggiati da
Cyrus Hempstead, e lui lasci cadere l'argomento.
Breitsprecher torn in dicembre. Era una giornata fredda. Sal
le scale anguste del vecchio palazzo dei Duke ed entr nella
sala del consiglio per fare il suo resoconto. Quando sent le prime
cifre, Cyrus rimase senza fiato. Le stime volumetriche erano
cos enormi che si riusciva a stento ad afferrarle.
 tutto legno in piedi. Non ho visto traccia di altri stimatori,
per sulla pista ho incontrato un agrimensore governativo
con il suo misuratore. Ha detto che ci sono tanti agrimensori
al lavoro nel Territorio del Michigan, impegnati sulle sezioni
a sud e a tracciare distretti nelle foreste a nord. Ha detto anche
che alcuni dei primi agrimensori non erano per niente esperti,
e a causa della loro inesperienza il Michigan ha due linee
base. Non so quanti dei terreni che abbiamo visto nel nostro
primo viaggio abbia ottenuto il signor James. Ho sentito parlare
di connivenze e scorrettezze all'ufficio del catasto, anche
se credo che a Detroit siano abbastanza onesti.
Cyrus prese la parola. Il signor James Duke ha ottenuto
quasi tutte, se non proprio tutte, le terre che voi avete esaminato
in precedenza. E ora dobbiamo acquistare quelle che avete
appena valutato per noi. Non saremo mai abbastanza veloci.
Nessuna critica al vostro eccellente lavoro, Armenius, ma
ci servono altri stimatori. Se avete dei nomi da suggerire,  il
momento di farlo.
Cos su due piedi non gli venne in mente alcun nome.
Mentre uscivano dalla sala riunioni, Lennart prese da parte
Cyrus e disse: Devi aiutare James a comprare i terreni. C'
un altro ufficio del catasto a Monroe, e sarebbe meglio usarlo
per placare i possibili sospetti della concorrenza che la Duke
and Sons si stia prendendo tutto il Michigan. Abbiamo liquidato
alcune propriet della Nuova Inghilterra, cos adesso i soldi
ci sono. Vorrei che riflettessi su quanto potrebbe essere importante
comprare a credito se vogliamo assicurarci grandi propriet.
L'investimento immediato  minimo rispetto al guadagno
futuro. Abbiamo appena cominciato. Ci sono molti milioni
di acri di pineta in Michigan, e forse in zone contigue a ovest
e a sud. Puoi prendere le coordinate che ci ha appena fornito
Breitsprecher, andare a Monroe e cominciare a comprare. Vieni
con me, ti do le obbligazioni. Compra pi in fretta che puoi.
Armenius Breitsprecher usc dall'ufficio troppo caldo e si incammin
verso casa, godendosi l'odore del temporale in arrivo.
Frau Stern lo accolse nella sua casetta con il suo dolce preferito,
un lemon posset. Sul pavimento della cucina c'era un
grande sacco di posta accumulata. Armenius trangugi il posset
e quattro piccioni arrosto e dorm per sedici ore.
Il mattino dopo mise mano alla posta. La stagione natalizia
stava per cominciare, e i Breitsprecher rimasti in patria inondavano
il loro parente di affettuosi auguri e regali: torte e sanguinaccio
- Blutwurst -, un barilotto del migliore Sauerkraut, scatole
di noci e frutta candita, mentre sua nonna Fredda gli aveva
mandato una descrizione delle oche da arrostire. Il Blutwurst gli
fece molto piacere, e prima di aprire il resto delle lettere mand
Frau Stern a prendere del buon pane nero.
Mise accanto a s il piatto con il pane, il sanguinaccio a fette
e un cucchiaino di senape, e cominci a leggere le lettere.
Quando arriv alle pagine scritte dal cugino Dieter
Breitsprecher, il Blutwurst e il pane erano ormai finiti e restava solo uno
sbaffo di senape. Dieter aveva sofferto durante l'infanzia: i suoi
genitori, mentre erano in vacanza sul Giura, avevano incontrato
una bufera fuori stagione ed erano stati travolti da una
valanga. L'orfano era stato cresciuto dalla severa nonna materna.
Armenius riusciva quasi a vederselo davanti, alto, con
gli occhi come acini d'uva spina. Aveva studiato privatamente
in Sassonia con Heinrich von Cotta, e ora lavorava come guardaboschi
nella tenuta del Graf Ernst-August von Rotstein. La
caratteristica pi celebre della tenuta, scriveva Dieter, era una
grande foresta. Armenius gemette d'invidia leggendo il catalogo
degli insetti della foresta, il loro rapporto con le diverse
specie di alberi, i diari delle temperature e le misurazioni delle
piogge, la descrizione dei filari di confine e di un esperimento
di potatura. Eppure le foreste selvagge americane che aveva
visto gli avevano un po' smorzato l'entusiasmo per la gestione
forestale. Com'era possibile controllare la fantastica complessit
dei boschi del Nuovo Mondo?
Passarono alcuni giorni prima che potesse cominciare a rispondere
al cugino, e i suoi paragrafi erano cos pieni di malcontento
che appallottol e gett via foglio dopo foglio. Impossibile,
impossibile cercare di descrivere la situazione del Nord
America, dove la gente sdegnava l'antichissima arte della silvicoltura,
un'arte che lui aveva imparato solo parzialmente dai
libri, dalle lezioni di suo padre e dalle proprie osservazioni.
Doveva convincere Dieter a venire a vedere con i suoi occhi la
foresta del Michigan, una foresta immensa ma innocente, ancora
integra prima che cominciasse il massacro. Che discussioni
avrebbero avuto! Butt gi in fretta una lettera e sped il risultato
senza rileggerlo.
La risposta arriv in marzo. Dieter era in viaggio. Armenius
calcol che al momento suo cugino si trovava in alto mare, e
con il bel tempo sarebbe arrivato entro due settimane.
Armenius, fermo sul molo accanto a Hans Carl von Carlowitz,
fissava da mezz'ora l'Hansa ormeggiata. I passeggeri si allineavano
lungo i parapetti, impazienti di scendere. Lui cercava
Dieter, che doveva essere uno dei pi alti, ma non lo vedeva.
E non lo vide neppure nella marea di passeggeri che dilag
sul molo. Trasal quando una mano si chiuse sulla sua spalla e
una voce familiare disse: Wie geht's, Menius?.
Ach. Mi hai spaventato. Ti stavo cercando.
S, ho visto che guardavi. Mi sono levato il cappello. Sehr
kalt hier.
S. Amerikanische Friihling. Komm, komm, la mia casa  vicina.
Hai una casa tutta tua? E questo  il tuo Hund? chiese Dieter,
accarezzando la testa di Hans Carl.
Ja, questo  Hans Carl von Carlowitz, che mi segue dappertutto,
mentre la casa era dei miei genitori e io non ci sto molto,
visto che sono quasi sempre nella foresta a calcolare piedi
tavolari, come ti ho raccontato nelle mie lettere.
 un nome perfetto. Cos hai sempre accanto una creatura
obbediente, nicht wahr?
Ja,ja. Sempre. E nelle notti fredde... ach, Dieter, non sai quanto
sono felice che tu sia venuto, mentre sono ancora in tempo
per mostrarti tutto.
Ho sempre voluto vedere le famose foreste del Nord America,
e il Graf, mio secondo cugino, anche se da principio esitava
a lasciarmi andare, dopo che gli ho mostrato la tua lettera
mi ha concesso parecchio tempo. "Osserva tutto" mi ha detto,
"e se trovi qualche buon investimento nel settore del legname,
scrivimi subito."
Ah, proprio come i Duke. Proprio come gli americani.
Non direi ribatte Dieter ridendo, con il grosso pomo d'Adamo
che andava su e gi, gli occhi d'uva spina che cercavano
di vedere ogni cosa nello stesso tempo. Ha risentito molto
delle rivolte contadine di qualche anno fa. Quella gente rifiuta
la sua gestione della foresta, non rispetta la legge, detesta le
piantagioni regolamentate.
Appena ti sarai ripreso dal viaggio partiremo per il Michigan.
Ma prima ti presenter ai Duke e a Lennart Vogel. Domattina
andremo nei loro uffici.
Caro cugino, mentre mi ristoro con un bicchiere di acqua
calda e liquore mi dirai tutto dei Duke, del loro piano per impadronirsi
delle foreste del mondo, dei loro mezzucci diabolici.
Nel giro di mezz'ora i due cugini finirono i piedini di maiale
bolliti con crauti preparati da Frau Stern, poi si sedettero
davanti alla stufa Franklin, con la pipa e una caraffa di porto,
per parlare dei Duke e di silvicoltura, mentre il vento urlava
intorno alla casa.
Edward Duke non prese in simpatia Dieter Breitsprecher. Pi
tardi si lament con Freegrace: Diamine, sembra Ichabod
Crane, un grande allocco alto e magro. E quegli occhi sgranati!.
S, ma Armenius dice che fa il guardaboschi in una grande
tenuta in Germania. Gestisce una grande foresta. Potrebbe
esserci utile.
Santo Dio, come far mai a "gestire" una foresta? sbuff
Edward. Abbattere tutto! Ecco come si gestisce una foresta.
Di' a Ichabod di riportare la sua gestione in Germania. A
noi non serve.
James era seduto al tavolo della colazione con un piatto di pane
tostato e il vasetto del miele. Sorrise quando vide entrare Lavinia.
La bambina dall'espressione imbronciata si era trasformata
in una ragazza la cui maggiore attrattiva era il fascino della
giovent. Il suo abito di lana color senape cattur il fiotto di
luce che entrava dalla finestra.
Mia cara Lavinia disse James. Ti trovo benissimo. Tutta
in ordine ed elegante. Vuoi fare colazione con me e raccontarmi
i tuoi segreti?
Io non ho segreti disse Lavinia, paonazza, mentre le lacrime
le salivano agli occhi e le scorrevano lungo le guance.
Buon Dio, ragazza, non volevo ficcanasare. Cercavo solo di
essere gentile. Ti ho vista cos poco da quando sono tornato, e
considero preziosa ogni ora in tua compagnia.
Ma Lavinia stava piangendo rumorosamente nel tovagliolo.
And avanti a lungo, e James pens che fosse da maleducati
buttarsi sul pane mentre sua figlia piangeva. Cos aspett.
Pap disse Lavinia, asciugandosi le lacrime. Io... Ricominci
a piangere.
Santo cielo, bambina mia, cosa c'? Dimmelo. Tieni, mangia
qualcosa. Imburr una fetta di pane ormai fredda e ci spalm
sopra del miele, poi la pass sgocciolante a Lavinia. Lei la prese
con il braccio teso come se fosse un serpente velenoso, poi
l'appoggi sul bordo del piatto di James.
Sgocciola disse, e inspiegabilmente scoppi a ridere di lui,
seduto davanti a una torre di pane tostato freddo quando tutto
il mondo sapeva che gli piaceva caldo e croccante.
S,  una nota propriet del miele: sgocciola. Preferisci una
fetta di pane senza miele?
S. Lavinia mise la fetta su un piatto e and a prendere
un uovo in camicia dal buffet, poi torn al tavolo e cominci
a tagliare il pane. James osserv che anche l'uovo sgocciolava,
forse ancora pi del miele. Mangiarono in un'atmosfera di
amichevole intesa.
Pap disse Lavinia. Invece ce l'ho, un segreto.
S, lo immaginavo. Tutti abbiamo dei segreti. Qual  il tuo?
Potrebbe sconvolgerti.
Oh, provaci, mia cara ragazza, provaci.  da anni che non
mi sconvolgo pi, e vorrei tanto provare di nuovo quella sensazione.
Sei troppo sciocco. Lavinia era grassoccia, con le fossette
sulle mani e il mento paffuto.
Niente affatto. Fine delle sciocchezze. Sono il tuo pap, ti
voglio tanto bene e desidero sapere se c' qualche tuo desiderio
che posso esaudire, piccolo o grande che sia. Devi solo parlare.
Molto bene. Il desiderio  questo: non voglio nessun "perfezionamento".
Non voglio "debuttare", non voglio trovare
uno spasimante e sposarmi. Prese fiato. Voglio entrare nel
commercio del legname.
La mano di James trem, un po' di caff trabocc dalla tazza.
Non avrebbe potuto allarmarlo di pi neppure se gli avesse
detto di voler imparare a macellare maiali.
Ma mia cara ragazza, non ci sono donne nel commercio del
legname.  un affare da uomini, dall'ascia alla ganascia. Se tu
fossi un maschio potremmo mandarti in un campo di taglialegna
per una stagione, a imparare il mestiere, ma non riesco a
immaginare quale ruolo una ragazza - una donna - potrebbe
avere nel commercio del legname. Non ci riesco proprio! Hai
pensato a cosa potresti fare come "boscaiola"? Sorrise dell'immagine
assurda evocata da quella parola. Lavinia non ricambi
il sorriso, anzi, si accigli.
La mamma aiutava suo padre negli affari. Ha imparato
tanto e gli  stata molto utile. Mi ha detto che ha anche aiutato
te quando sapevi solo comandare le navi. Pap, so che sarei
capace. Sono molto brava in matematica. Saprei risolvere
i problemi di piedi tavolari e misurazioni. Sono brava a redigere
documenti e suddividerli in categorie. Mi interesso di finanza,
di banche e prestiti, di crediti e beni, dei prezzi e dei
fattori che li modificano. So che potrei fare qualcosa di utile. E
non mi sposer. La mamma non fa che parlare di matrimonio,
giorno e notte, ma io scapperei piuttosto che sposarmi. Parlo
sul serio, davvero. Non penso ad altro. Perch non posso fare
qualcosa nell'ufficio della Duke and Sons? So che avete degli
impiegati: potrei fare l'impiegata. Cos imparerei molte cose.
Tu dici che la societ sta per aprire nuovi uffici a Detroit. Voglio
andarci! Lo voglio! Ora assomigliava a Posey: un pericoloso
lampo negli occhi, il petto ansante.
Per una frazione di secondo James si domand come un
compratore di legname avrebbe reagito a un simile comportamento.
Santi numi, pens, santi numi, cosa fare, cosa dire?
Addent l'ultima fetta di pane, ormai quasi immangiabile, fredda
e bagnata di caff.
Lavinia. Dammi qualche giorno per riflettere sulla tua
sorprendente richiesta. Cercher seriamente di trovare una
soluzione.
L'occasione arriv prima di quanto immaginasse. Un mattino
di maggio Lennart pass a fargli visita e lo preg di andare
in ufficio con lui. Abbiamo diversi candidati per i posti di
impiegato a Detroit, e anche due stimatori del Nuovo Hampshire.
Uno di loro si  gi spinto fino all'Ohio. Gli impiegati
sono un altro paio di maniche. La maggior parte sa a malapena
leggere, e quanto a far di conto... scordatelo.
Ho una candidatura piuttosto insolita per un posto da impiegato
disse James. Aspetta che cerco il cappello, ti spiego
tutto lungo la strada.
Armenius trovava che suo cugino Dieter Breitsprecher fosse, a
parte Hans Carl von Carlowitz, il migliore compagno di viaggio
che avesse mai avuto. Avevano preparato due grossi zaini
ed erano pronti per le foreste selvagge. Armenius aveva preso
del tabacco, non sigari cubani ma rotoli scuri e catramosi. Dieter
aveva il suo pesante fucile da jaeger calibro .60, e Armenius
un nuovo fucile delle pianure calibro .50 con il poggiaguancia
a coda di castoro. Dieter sbavava dietro a quel fucile, e prima
di partire ne ordin uno identico da un armaiolo del Missouri.
Sar il mio souvenir di questo viaggio disse.
Ne avrai anche altri.
Il viaggio, che ormai Armenius conosceva bene, per Dieter fu
pieno di sorprese e violente emozioni. Il battello sull'Eric Canal
viaggiava a quattro miglia all'ora, una noia mortale. Nelle
belle giornate correvano lungo l'alzaia, a volte allontanandosi
dalla riva per vedere la campagna. Avevano tempo per parlare.
Il fatto  disse Armenius che c' un'assoluta ignoranza
della gestione forestale. Gli americani non capiscono le barriere
frangivento, non hanno mai sentito parlare di sfoltire gli alberi
o potarli, non riescono a credere che il suolo abbia qualcosa
a che fare con le foreste, e neppure l'acqua. Siepi divisorie?
Che idea! Loro non credono nelle siepi divisorie. E neppure
nei boschi cedui. Per loro i principi elementari della silvicoltura
sono cinese.
Conosceranno almeno l'erosione del suolo, cos dolorosamente
visibile quando si verifica?
Niente affatto. L'accettano come parte dell'ordine naturale
del mondo. E anche se soffocano nelle esalazioni della citt,
non fanno alcun collegamento con l'aria pi pura della foresta.
Se qualcuno chiedesse: "perch nella foresta l'aria  pulita
e fresca e in citt no?", loro risponderebbero: "perch Dio l'ha
fatta cos". Qui le foreste sono cos estese che gli americani non
ne vedono la fine. Pertanto non hanno interesse a preservarle.
I tuoi capi non vedono i vantaggi economici della manutenzione
forestale? Non fanno rimboschimenti?
No, mai. Non lasciano neppure qualche portaseme nei loro
vasti terreni disboscati. Basta una pioggia violenta o una forte
nevicata e il suolo comincia a scorrere via come oro fuso. Se provo
a spiegare ai Duke che esistono modi sensati per proteggere
e ripristinare le foreste abbattute, mi guardano come se fossi
pazzo. Be', forse sono pazzo. Non sopporto di aiutarli nella
loro missione di distruggere ogni foresta del Nord America.
 molto triste. Per cosa viene usato il legname? Pi che altro
per l'edilizia, immagino.
Per le traversine. Secondo me, le ferrovie dovrebbero avere
le loro foreste private dove coltivare gli alberi per le traversine.
Invece no. Abbattono foreste selvagge e trasportano il legname
a caro prezzo. Le fucine a carbone divorano immense
quantit di alberi. Inoltre, ogni famiglia consuma quasi centomila
corde di legname durante i lunghi e freddi inverni. Qui
i focolari sono cos grandi che ci puoi arrostire dentro un bue
intero. Ma le stufe stanno avanzando. E a proposito di fuochi!
Mein Gott, le foreste sono sempre in fiamme, ma non si tratta
di incendi controllati: i coloni bruciano vaste superfici per
sgomberare il terreno per fattorie e case. Poi, delusi dalla povert
del suolo,, si spostano a ovest, sempre pi a ovest, e ricominciano
altrove. Su cento contadini americani, non ne troverai
neanche uno che sappia dirti le caratteristiche dei suoli.
Gli indiani erano pi bravi di questi coloni a gestire le foreste.
Erano ottimi osservatori dell'acqua, del tempo, degli animali
e delle piante. Ed evitavano di tagliare troppo. Usavano molte
parti di molti alberi per ricavare attrezzi e medicine, un po'
come i vecchi contadini tedeschi.
Mi chiedo perch non torni in Germania.
Dieter, io sono nato in questo paese, anche se non per mia
scelta. Qui ogni colono compete per essere pi Nichtswisser
del suo vicino - imparare  considerato disonorevole -, ma ci
sono abituato. Sarebbe difficile cambiare. Inoltre, la Germania
di oggi non  quella che ho in mente io.
Me lo chiedo lo stesso.
Voglio vedere cosa succeder.  questo che mi interessa davvero.
Trascorsero una giornata a zonzo per Detroit, e a un certo punto
passarono davanti a un piccolo edificio con i fianchi di legno
e un cartello che diceva UFFICIO GENERALE DEL CATASTO, MICHIGAN.
Entriamo disse Dieter. Voglio vedere che tipo  l'impiegato.
Era alto e pallido per mancanza di sole, con gli occhi senza
colore n espressione. Li salut con un sorriso contratto. Cosa
posso fare per voi? Un acquisto di terreni? Qualche lotto cittadino? disse, fissando Armenius.
No, non oggi. Tra qualche settimana, forse. Ci stiamo ancora orientando.
Mi sembra di avervi gi visto disse l'uomo, forse in compagnia
del signor James Duke?
 possibile.
S, mi ha detto che eravate il suo stimatore, se non sbaglio.
Lo ero disse Armenius.
E non lo siete pi? chiese l'uomo, quasi allegro.
Lo sono ancora, ma al momento sono in congedo. Questo
 mio cugino Dieter Breitsprecher, che fa il guardaboschi ed 
venuto a trovarmi dalla Germania. Vogliamo andare a vedere
le foreste da legname.
Bene disse l'uomo. Questo  il posto giusto per il legname,
sissignore. Dopo un momento di silenzio riprese a parlare
in tono quasi sognante, guardando fuori dalla finestra, e li
inform che uno degli agrimensori federali era stato l il giorno
prima con il suo misuratore. Ci sono decine di agrimensori
in giro per il Michigan, di questi tempi. E altri come voi che
vengono a prendersi le foreste.
Dove lavorano gli agrimensori?
Stanno segnando i confini dei distretti. A nordovest di dove
ha comprato il signor Duke. Dicono che al Nord le prospettive
per un tagliaboschi sono ancora pi ricche. A volte penso che potrei
comprarmi un quaranta, se mai avessi i soldi. Gli impiegati
guadagnano pochissimo, sapete, anche se  un lavoro stabile.
Vi auguro che il vostro desiderio si realizzi disse
Armenius, sorridendo come il famoso gatto che ha catturato il topo.
Gli si rivolgeva con gentilezza, ricordando che James Duke lo
aveva trattato come un servo, dicendogli: "Forza, amico, non
abbiamo tutto il giorno" e ordinandogli di copiare i documenti
in bella calligrafia"non con quegli sgorbi da corvo con la zampa
inchiostrata".
Stanno misurando lungo la costa? chiese Dieter, guardando
la mappa sul banco. L'uomo annu. Lungo la costa, nell'entroterra,
lungo i fiumi, quasi fino a Mackinac: un'enorme porzione
di territorio, tutto coperto di pini. Armenius avrebbe
continuato a fargli domande, ma arriv un uomo a lamentarsi
dei vecchi lotti lunghi tracciati dai francesi. Sembrano delle
maledette tagliatelle disse. Lunghi lunghi e stretti come tagliatelle.
Rivoglio i miei soldi.
Molte grazie disse Armenius all'impiegato. Magari torniamo
domani a scambiare due chiacchiere.
Mi farebbe piacere.
Uscirono dall'ufficio e rientrarono alla pensione. Non sono
riuscito a seguire tutta la discussione disse Dieter. Cos'
un "quaranta"? Ci sta dando importanti informazioni sulla
misurazione?
Un "quaranta"  un quarto di un quarto di sezione: quaranta
acri. E ci stava senz'altro dando delle informazioni importanti...
e anche, credo, chiedendo una mancia. Forse modificheremo
un po' l'itinerario. Vorrei vedere quella regione
settentrionale.
Anch'io vorrei vederla. Forse non rimarrai per sempre uno
stimatore della Duke and Sons. Troviamo qualcosa da mangiare
in questo squallido posto. Domani parleremo ancora con l'impiegato
e poi partiremo per vedere quei favolosi pini.
Due giorni dopo partirono su due cavalli a noleggio, tra cui
il palomino usato da Armenius la volta precedente. All'incrocio
supereremo la pista che porta alle terre dei Duke e andremo
a nord. Cugino, sappi che passeremo davanti alla ceppaia
di un contadino incompetente, Anton Heinrich. Ha gi esaurito
due terreni e sta rapidamente rovinando il terzo. Ha una
figlia molto carina. Hai sentito le vecchie storie sulle figlie dei
contadini? S, sono vere. Me la sono portata a letto ma  stato
un po'... non saprei. Magari ci fermiamo ancora.
Cos Dieter scopr un lato sconosciuto di suo cugino. E non
immaginava neppure che potesse parlare con tanta leggerezza
di corruzione, perch quando erano tornati l'impiegato aveva
chiesto esplicitamente una ricompensa per le informazioni
sui pini nei territori del Nord. Armenius gli aveva assicurato
che, se avessero trovato abbondante legname, al loro ritorno
si sarebbero fermati per accordarsi con lui. Suo cugino era diventato
un americano.
Arrivarono in vista della casa di tronchi degli Heinrich. Moony,
uno dei figli idioti, stava spaccando la legna per la stufa, mentre
l'altro, Kelmar, l'accatastava sulla veranda pencolante. Quando
si avvicinarono, Moony conficc l'ascia nel ceppo e corse in
casa, chiamando: Ma'! Ma'!. Usc una donna con due bambini
aggrappati alle sottane. Dieter pens che assomigliava a
un gatto da fienile. Stava facendo il bucato, e le sue mani sembravano
radici bagnate.
Buongiorno, signora Kristina disse Armenius allegro. Anton
 in casa?
La donna emise un gemito, si copr la faccia con il grembiule
e rientr in casa barcollando. Armenius e Dieter si guardarono.
Moony si avvicin lentamente e poi si ferm, aprendo e
chiudendo i pugni.
Cosa c'? Dov' tuo padre?  qui Anton? Armenius vide
la figlia, che teneva per mano altri due bambini. Si fece avanti
e lei indietreggi.
Moony apr la bocca per parlare, come se avesse qualcosa
da dire ma non sapesse da che parte cominciare. Armenius
guard Kelmar.
Was ist los? Dimmelo! Poi ricord che i due scemi sapevano
poche parole di inglese e anche poche di Deutsch.
Vater... si sforz Kelmar. E di nuovo: Vater.
Ja? lo incoraggi Armenius.
Kaput disse Moony.
Fu la ragazza che, mantenendosi a distanza, raccont loro la
strana storia. Guardava solo Dieter e gli parlava a bassa voce.
Se Armenius faceva un passo nella sua direzione, lei si tirava
indietro. Disse che suo padre stava tagliando gli alberi con
Moony e Kelmar. Non era molto veloce. Un grosso albero gli
era caduto addosso, bloccandolo a terra. Aveva invocato aiuto.
Erano accorsi Moony e Kelmar. Loro erano forti. Avevano
afferrato l'estremit dell'albero e si erano messi a tirare. Avevano
trascinato l'intero albero sopra il corpo del Vater, mentre
lui strillava. A quel punto Moony, che ascoltava sogghignando,
imit le grida agonizzanti del Vater.
E dov' adesso? chiese Armenius.
Non  sopravvissuto. A furia di tirare, i rami dell'albero gli
hanno aperto la pancia e fatto uscire le budella.
Kaput disse Moony.
Fottuto disse Kelmar, in un comprensibilissimo inglese.
Andiamo via di qui disse Dieter sottovoce. Moony e Kelmar
non gli piacevano, ed era chiaro che la ragazza evitava
Armenius. L'intera famiglia sembrava folle. Gli venne da pensare
che suo cugino fosse un po' una canaglia. E allora?
Proseguirono in silenzio, finch, al calare della notte,
Armenius accese il fuoco.
Poi disse: Non ho mai sentito niente di cos stupido. Mai.
Potevano spuntare i rami e sollevare il tronco. Potevano assottigliare
l'albero alle due estremit. Uno poteva fare leva per alzarlo
mentre l'altro tirava fuori il vecchio. Potevano allestire
un argano.
Dieter mormor: Ogni tanto uno si stancher pure di tagliare
alberi.
Per i dieci giorni successivi avanzarono fra i grandi pini, e
Dieter divent molto silenzioso. Di tanto in tanto raschiava via
gli aghi ed esaminava il suolo sottostante.
Vedi? disse infine Armenius, mentre si guardavano intorno,
minuscoli e attoniti, nel regno dei pini.
S rispose Dieter solenne, come se pronunciasse un voto
matrimoniale.
Una caraffa di brandy era appoggiata sopra un tavolino nell'ufficio
di mogano di Edward Duke. Edward sfogliava un grosso
fascio di rilevamenti topografici e li localizzava su una nuova
mappa del litorale della baia di Saginaw, con le sezioni della
Duke and Sons nitidamente tratteggiate in inchiostro seppia.
Si era convinto che l'esplorazione e la scoperta fossero avvenute
su sua raccomandazione.
Buongiorno, Cyrus. Pronto per il grande trasloco? Cyrus
avrebbe diretto i nuovi uffici di Detroit. Un vagone pieno di
scrivanie e sedie, risme di carta, calamai, penne e altri articoli da ufficio era partito per l'Ovest due settimane prima, insieme
a tre impiegati freschi di assunzione per sovrintendere al
trasporto e disimballare la merce. Una quarta impiegata, Lavinia
Duke, sarebbe rimasta ancora un anno nell'ufficio di Boston,
lavorando per Edward, Freegrace e James e organizzando
i mercati per il legname del Michigan. Edward non si era
scandalizzato: Lavinia era una consanguinea. Era pi intelligente
di qualunque altro impiegato che lui ricordasse Avrebbe
messo ordine nel caos.
Devo farti vedere una cosa disse Cyrus. Srotol un'altra
mappa, la stese sulla scrivania di Edward e gli porse un nuovo
pacco di rilevamenti topografici.
Edward li fiss senza vedere niente di straordinario.
E questi cosa sarebbero? disse. Sembrano appezzamenti
di terreno pi a nord... James ha esteso gli acquisti? Non credo
che siamo pronti. Ci siamo ingranditi troppo, dobbiamo vedere
un po' di profitti prima di affrontare altre spese.... Aveva
finalmente notato un nome sul primo foglio.
Cos' questo? Graf Ernst-August von Rotstein? Un concorrente?
Proprio cos. Guarda meglio.
Edward scrut il foglio. Il compratore di quei terreni settentrionali
era la RBB Timber Company. Chi sono? Gente del
Maine? Come l'hanno saputo?
RBB sta per Rotstein, Breitsprecher e Breitsprecher. Il nostro
vecchio stimatore  diventato un nostro temibile concorrente.
Forse ricorderai suo cugino, il gestore di una tenuta forestale
in Prussia.
Ichabod Crane. Certo che me lo ricordo. Un tipo orribile.
Il tipo orribile  un parente del ricchissimo Graf Ernst-August
von Rotstein. Le loro propriet sono gi quasi pari alle
nostre.
Lo sapevo! Lo sapevo! Non mi sono mai fidato di
Breitsprecher. Quel serpente, quello stramaledetto pitone.
 un vero peccato che Lennart non ci sia. Ma andr a casa
di James e lo informer. Lavinia, dietro la porta, sent tutto e
corse a casa, raggiungendo James prima di Cyrus.
Pap! Tradimento! grid. Breitsprecher, suo cugino e un riccone hanno comprato un quarto di milione di acri di pini del Michigan. Ora sono nostri nemici. E cos nacque una rivalit.
...
.
...
Capitolo 56. LAVINIA.
...
.
...
Edward, il grasso e decrepito Edward, che era diventato un gran
ghiottone dopo la morte della moglie Lydia, organizz una cena
per festeggiare i ricchi proventi del primo taglio in Michigan.
Tutti devono venire, peccato per Cyrus e James che sono a
Detroit. Avremo quelle ottime aragoste - lascio decidere allo
chef come prepararle -, e poi uccelli  la Ligeoise, uno di quei
tacchini neri di Newport nutriti a ghiande, la surprise e infine
un rosbif inglese con insalata russa. E qualunque altra cosa lo
chef decida di offrirci. I vini li sceglier io, insieme a Freegrace
disse, ridacchiando con il suo stridulo "eheheh" da vecchio
mentre Lavinia scriveva gli inviti. Era una questione d'affari,
e senza dubbio la Duke and Sons poteva permettersi di svuotare
le bancarelle del mercato di Boston, sempre stracolme di
selvaggina portata dai cacciatori e venduta per pochi centesimi
al paio: piccioni, tacchini, tordi dei boschi e pettirossi americani,
pispole, innumerevoli anatre, cigni e oche, persino gufi,
che si diceva sapessero di pollo.
Lavinia declin l'invito. Gli uccelli nel menu erano senz'altro
pettirossi, e lei non sopportava di vederli arrostiti su un
vassoio. Lo sai, zio Edward, che non posso stare in una casa
dove vivono dei gatti. Gli occhi mi diventano gonfi e irritati,
faccio fatica a respirare. E mi gira la testa.  cos da quando
ero piccola, e sono grata alla mamma che non ha mai lasciato
entrare gatti in casa nostra.
Oh, suvvia disse Edward. La signora Trame li metter in
giardino, cos non ti daranno fastidio. Era inutile spiegargli
che potevano anche stare fuori, ma una casa abitata da gatti
era impregnata dell'invisibile residuo velenoso del loro respiro,
del loro pelo. Non ti ricordi l'ultima volta che ho tentato
di cenare a casa tua? Quando mi sono sentita male e hanno dovuto
portarmi a casa? Era un ricordo sgradevole: il senso di
ostruzione al petto, il respiro ansimante e doloroso.
Ma Edward disse, severo: Mi dispiace che tu tenga in considerazione
gli uccelli pi dei gatti.
La conflagrazione lasci quattro superstiti: due gatti, la signora
Trame - la cuoca di casa -, e Chef Laliberte, che era stato ingaggiato
per la serata. Per caso gli sguatteri erano usciti prima,
e se ne stavano seduti in giardino davanti a un vassoio di
avanzi. Nella cucina mezza rigovernata, mentre gustava gli
uccelli avanzati e un bicchiere di vino bianco fresco insieme a
Chef Laliberte, la signora Trame sent un boato nell'adiacente
sala da pranzo. Si alz e apr la porta. Venne investita da una
fiammata, che la bruciacchi dalla cuffia all'orlo della gonna.
Lo chef, che non era nuovo agli incendi, l'afferr per un braccio
e la trascin fuori, raggiungendo i servitori. Con l'aprirsi
della porta della cucina, una ventata di ossigeno sal verso l'alto,
e da fuori sentirono urlare al piano di sopra, dove gli ospiti
si erano ritirati con porto e noci. Per un istante una figura apparve
davanti alla finestra - la signora Trame credette di riconoscere
Lennart Vogel - poi ricadde nella luce rosata.
In seguito, quando la gola infiammata le permise di parlare,
la signora Trame sussurr che quella sera aveva scacciato due
volte i gatti dalla sala da pranzo vuota. Aveva intenzione di sparecchiare
dopo aver cenato e bevuto un bicchierino ristoratore
insieme a Chef Laliberte. Supponeva che i gatti avessero buttato
gi la candela sulla credenza. Si rincorrevano spesso sui mobili.
Quando la signora Duke era viva, i gatti non erano ammessi
in sala da pranzo disse piangendo. Ma dopo la sua dipartita,
il signor Duke si era talmente attaccato a Casimir e Vaughn che
li lasciava liberi di fare tutto, persino di dormire sul suo letto,
anche se  risaputo che di notte i gatti ti risucchiano il respiro.
James Duke e Cyrus Hempstead partirono per Boston non appena
ricevettero la notizia della cena fatale. Edward e Freegrace
erano molto vecchi, entrambi ultranovantenni, ma Posey
e Lennart erano ancora nel pieno delle forze.
James trov Lavinia in camera di Posey, intenta a selezionare i
vestiti e a riporli dentro una grande cesta di vimini. La salut
a bassa voce, per non peggiorare il mal di testa.
Pap! Meno male che sei arrivato disse Lavinia.  stato
orribile, proprio orribile. La gente viene a tutte le ore per fare
le condoglianze. Molti credono che ci fossi anche tu nella casa
bruciata, insieme alla mamma. Devo ripetere continuamente
che non c'eri. Non so cosa avrei fatto senza la signora Trame.
Povera, povera bambina. Che momento doloroso. Ma dimmi,
cosa intendi fare con quei vestiti? Li userai? Ne dubitava,
visto che Posey era robusta e pettoruta. La testa gli pulsava.
Le signore della chiesa manderanno qualcuno a prenderli.
Li distribuiranno ai bisognosi. Io terr i gioielli di mamma
e i suoi mantelli invernali. James pens che ben poche donne
bisognose si sarebbero sentite a loro agio con le sete di
Posey, ma lui che ne sapeva? Magari le avrebbero rallegrate. La
mano gli cadde su una vestaglia color martin pescatore che
Posey indossava spesso. Piume di marab, manicotti di pelliccia,
pantofole di raso con perline di vetro sulle punte... prov a immaginare
una vagabonda che ci infilava dentro i piedi callosi.
Ho tenuto l'abito da ballo cremisi che le piaceva tanto... per
il funerale. James rabbrivid dentro di s al pensiero del corpo
carbonizzato della moglie rivestito di raso rosso, ma riesum
un sorriso dolente per Lavinia. Hai una forza di carattere
straordinaria per la tua et, sono fiero di te. Sentiva il bisogno
di sdraiarsi con una compressa fredda sulla fronte.
James inspir ed espir delicatamente, raddrizz la schiena.
Vieni, figlia mia, scendiamo in biblioteca e prepariamo una
lista delle cose da fare. Decideremo del futuro davanti al nostro
piatto di pane tostato. Dobbiamo lavorare insieme, io e te, per rifarci una vita.
Barcoll leggermente a causa della morsa che lo attanagliava.
Pap, stai bene?
S, s,  solo uno dei miei mal di testa... un'eredit di mia nonna Mercy.
Mando a chiamare il dottor Cunningham?
No. Dopo una buona notte di sonno star meglio. Non vedeva
l'ora di mandar gi una bella sorsata di laudano.
Ma non appena entrarono in biblioteca Lavinia disse: Pap,
ho pensato che i vestiti della mamma sono troppo belli per darli
ai poveri. Potrei venderli. Mi permetti di provarci?.
Venderli a chi? Anch'io ritengo che siano troppo preziosi
per darli a chi non ne apprezzer il valore. Ma chi li comprerebbe?
Non penserai di chiederlo alle sue amiche, vero? La
voce gli usc brusca e meschina.
No. Credo che andr dalle sue sarte, Madame Aiglet a
New York e la signora Brawn a Boston. Entrambe conoscono
il suo guardaroba - hanno confezionato molti dei suoi vestiti
- e hanno un elenco di clienti selezionate, alcune delle quali
potrebbero apprezzare e comprare questi begli abiti. La mamma
li teneva puliti, al sicuro dalle tarme nell'armadio di cedro
o protetti dalla luce dentro cassetti e bauli. Sono come nuovi.
James acconsent, colpito dal senso degli affari della figlia
oltre che dal suo atteggiamento pratico e distaccato nei confronti
del guardaroba della madre. Avrebbe acconsentito anche
se gli avesse detto che voleva bollire dei cavoli. Il suo unico
desiderio era andare a sdraiarsi.
Tra pochi giorni andr a New York a parlare con Madame Aiglet.
Cara Lavinia disse la sarta, una donna alta con i capelli ricci
e la faccia squadrata coperta di cipria. Ti faccio le mie condoglianze.
Dopo dieci o dodici secondi di cordoglio prosegu:
Tua madre si vestiva molto bene, con gli abiti pi alla moda,
e anche se questa  una situazione un po' difficile, credo di poterne
piazzare parecchi. Una delle mie clienti, sposata con un
politico in ascesa e della stessa taglia della signora Duke - forse
leggermente pi bassa - ha una costante necessit di abiti
da sera. Me li chiede sempre "un pochiiino meno cari", e naturalmente
io non ne ho mai. Ci vuole tempo per confezionare
un vestito elaborato. Questa situazione potrebbe risolvere
il problema. Ora, se posso chiedere, hai ancora le pellicce e i
mantelli di tua madre? Aveva un pregevole mantello da sera
di raso giallo con perline di vetro sull'orlo. Molto allettante.
A Boston, la signora Brawn fu ancora pi entusiasta di accettare
gli abiti eleganti, i cappelli e i guanti, i boa, persino la
biancheria di seta di Parigi e le scarpe meno consumate.
Qualche settimana dopo, al tavolo della colazione, James leggeva
il giornale mentre Lavinia apriva la corrispondenza. Pap!
Ecco una buona notizia, ne avevo proprio bisogno. Viene dalla
signora Brawn. Abbiamo ricavato duemila dollari dai vestiti
della mamma. Li investiamo nelle pinete del Michigan? Ci
procureranno qualche altra sezione.
Per la centesima volta James pens che sua figlia aveva uno
straordinario fiuto per gli affari. Era intraprendente, lo era sempre
stata. Se fosse nata uomo si sarebbe buttata nella mischia
degli affari con il metodo degli intraprendenti: accelerazione,
progresso! Ricord il cavallo che aveva comprato da bambina.
Posey le dava una paghetta settimanale, ma Lavinia doveva
"guadagnarsela" prendendo lezioni di cucito, cucina, musica
(pianoforte); doveva rifarsi il letto da sola e sbrigare commissioni per sua madre.
Ma di questo si pu occupare il figlio della cuoca, e il letto
pu rifarlo la governante diceva la viziata Lavinia.
S, ma io voglio che ci pensi tu. Se sperimenti quello che
la gente deve fare per guadagnarsi da vivere sarai una persona
migliore, con una pi profonda conoscenza degli altri. Non
mi interessano le donne deboli e indifese. Nella tua vita potresti
avere bisogno di essere indipendente, perch troppo spesso
le donne subiscono abusi: nessuno lo sa meglio di me. Ma
quando Lavinia le chiedeva cosa intendesse, Posey rispondeva:
Lascia stare, non serve che tu lo sappia. Ma non voglio
che tu rimanga senza risorse se le tue aspettative non saranno
soddisfatte. Un giorno mi ringrazierai.
Un mattino di agosto di quell'estate, la giovane Lavinia si era
avvicinata al tavolo della colazione con un borsellino rosso rigonfio,
dal quale aveva rovesciato fuori ventisette dollari in
monete. Questi vengono dalla mia paghetta e dal mio regalo
di compleanno. Desidero comprare un cavallo.
Gli occhi di James si erano riempiti di lacrime d'orgoglio.
Aveva guardato Posey, scuotendo la testa meravigliato. Mia
cara bambina, venerd prossimo ti porter alla fiera equina, cos
vedrai che cavalli si possono comprare con ventisette dollari.
James e Lavinia erano arrivati presto, quando la fiera non era
ancora affollata. Si erano messi a esaminare i cavalli; James le
indicava le caratteristiche migliori e l'avvertiva di non scegliere
basandosi solo sul colore del mantello o su un paio di occhi vivaci.
Dobbiamo cercare una schiena corta e forte, una bella groppa
muscolosa, zampe dritte... oh, cento piccole cose. E i denti.
Ci vogliono anni per saper riconoscere un buon cavallo: 
come imparare i rudimenti della navigazione. E ti avverto che
con ventisette dollari non potrai permetterti un purosangue.
James le aveva consigliato due animali, un Tennessee Walker
grigio con una spruzzata di bianco sul muso e una bellissima
giumenta Morgan nera di tre anni. Lavinia non riusciva a decidersi,
le piacevano entrambi. Il proprietario del Walker voleva
cinquanta dollari e non era disposto a contrattare; il proprietario
della Morgan, il signor Robinson, un anziano contadino
con le basette argentee e le guance rosse come mele, ne chiedeva
trentacinque, ma aveva strizzato l'occhio a Lavinia e i due
si erano avvicinati allo steccato per contrattare, perch James
era deciso a non intromettersi.
Lavinia era corsa indietro e gli aveva afferrato la mano.
Pap,  nata in Vermont. La chiamano Blackie, ma io la chiamer
Black Robin. Abbiamo un accordo: se possiamo tornare
subito a casa a prendere il mio parrocchetto Greengage, con la
gabbia e i piattini, il signor Robinson lo prender in aggiunta
ai ventisette dollari. Era chiaro che attribuiva un grande valore
al nome di quell'uomo: il figlio di un pettirosso(1) non
poteva che essere una brava persona, e, imparentato agli uccelli
tramite il suo nome, si sarebbe comportato bene con Greengage,
il parrocchetto pi prezioso della Nuova Inghilterra. James
aveva ringraziato silenziosamente Posey per il carattere
di Lavinia. E adesso che la moglie era morta e ogni sua colpa
perdonata, ringrazi il giorno fortunato in cui era caduto nel
porto di Boston. Ma quando Lavinia era salita in groppa alla
sua nuova giumenta, James le aveva detto solo: Dubito che a
Greengage piaceranno gli inverni del Vermont.
Il signor Robinson ha detto che lo terr in cucina accanto
alla stufa, e se far molto freddo la signora Robinson gli lavorer
a maglia un gil e un paio di ghette.
Alcune settimane dopo il funerale collettivo arriv una lettera di
condoglianze di Armenius Breitsprecher, con un post scriptum
in cui lui e Dieter offrivano aiuto nel caso in cui James e Cyrus
ne avessero avuto bisogno. Lavinia era incline a considerarlo arrogante,
ma James la prese bene e disse che la Duke and Sons
non era in condizione di offendere i concorrenti. Non possiamo
sapere cosa ci riserva il futuro. Difatti altri boscaioli stanno
cominciando a comprare appezzamenti nelle pinete del Michigan.
Molti vengono dal Maine. Ora, Lavinia, credo che sia finalmente
venuto il momento di spostare a ovest tutte le nostre operazioni
concluse, intingendo una crosta di pane nella cioccolata.
C' una vita sociale decente a Detroit? O  ancora prigioniera
della natura selvaggia?
Oh, Detroit va benissimo, non  Boston ma ha una popolazione
in crescita ed  comoda per i nostri affari attuali. Abbiamo
messo in piedi una bella impresa solida laggi, e i laghi
ci forniscono il sistema di trasporto, anche se sono acque
difficili e pericolose quanto quelle degli oceani, per non salate:
si annega pi in fretta, dicono. Quanto alla vita sociale...
non ce n' molta. La citt  ancora, come hai detto tu, prigioniera
della natura selvaggia.
Pap, abbiamo tanti soldi?
La verit  che abbiamo davvero tanti soldi, malgrado gli
acquisti di terreni degli ultimi anni. Perch me lo chiedi? Hai
in mente qualche grossa spesa?
S. Vorrei che questa casa rispose Lavinia, agitando il braccio
con un ampio movimento circolare, venisse riprodotta a
Detroit fino all'ultima scandola del tetto. Forse sar il primo
palazzo signorile di Detroit. Non sarebbe rassicurante avere
le nostre vecchie stanze? Posso fare una lista della biancheria,
e la signora Trame potrebbe elencare gli utensili da cucina, i
piatti e l'argenteria. Possiamo ordinare tutto.
James sent un brivido di paura: riprodurre la residenza
bostoniana di Sedley sarebbe costato parecchie migliaia di
dollari. Ma lui poteva permetterselo, e quale modo migliore
per usare i soldi che stavano arrivando dai pini del Michigan?
E poi c'erano le eredit di Edward e Freegrace, e anche
di Lennart. Non esit. S. Possiamo farlo. Contatter un architetto.
Potremmo persino aggiungere qualche miglioria,
come le vasche da bagno. Scuderie pi grandi e nuovi equipaggi.
Una cappella dedicata a tua madre. Per sar irremovibile
su una cosa: quel mostruoso mobile attaccapanni non verr a Detroit.
Dobbiamo pur avere qualcosa dove la gente possa appendere il cappello e lasciare l'ombrello.
Ne prenderemo un altro, qualcosa di elegante e semplice al
posto di alci intagliati e corni da caccia. Parlarono della nuova
casa per una settimana. La signora Trame partecip al passatempo
con un entusiastico elenco di migliorie: una dispensa
pi grande, un ripostiglio dove pulire l'argenteria, un personale
pi numeroso che comprendesse due cameriere, una sala
per la decantazione con una scala per accedere alla cantina, tubature
dell'acqua al posto della cisterna in cucina.
Ma il vecchio Will Thing non ne voleva sapere. Niente Detroit
per me. Sono nato a Boston, rester a Boston. Ho lavorato
tutta la vita per vostro padre e per voi in questa scuderia, e qui rimarr.
Ma intendiamo vendere tutto appena possibile disse James.
Qui verr a stare un'altra famiglia. E se non ti piacessero?
Non spetta a me giudicare. Me la caver disse il vecchio,
e la conversazione fin l. James era deluso e sperava ancora
di convincerlo. Forse Will non aveva capito che i cavalli sarebbero andati a Detroit.
Dopo cena, Lavinia si dedicava a progettare la nuova casa,
cospargendo il tavolo di mogano di fogli, matite appuntite e
campioni di carta da parati. Qualche anno prima James aveva
scelto un appezzamento rivolto a sud in cima a una collina,
con un'ampia visuale sull'altro lago, il Saint Clair, troppo piccolo
per rientrare fra i Grandi. Ora fece uno schizzo per sua figlia,
delineando il retro e i lati del terreno come un avvolgente
braccio di foresta che si apriva a incorniciare il lago azzurro e il lontano, sfocato Ontario.
Questa casa surclasser il Cigno Nero disse Lavinia.
Oh, non avremo cigni neri disse James. In ogni caso, del
laghetto se ne occuper l'architetto del paesaggio, che dobbiamo
ancora trovare. Magari lo faremo venire dall'Inghilterra,
dove ce ne sono parecchi. Questo paese  troppo giovane per
avere professioni cos fascinose. Ci vorranno alcuni anni per
costruire una casa come la vogliamo, quindi per il momento
dobbiamo accontentarci di qualcosa di pi semplice. Le case
della Duke and Sons che ho fatto costruire due anni fa andranno
benone. Sentiva il mal di testa diffondersi adagio, un minuscolo
dolore al collo che ben presto, lo sapeva, si sarebbe
trasformato in un pulsante tormento. Decise di cercare un altro medico che potesse aiutarlo.
Ma se quello era il passatempo serale, le giornate di Lavinia trascorrevano
fra lo studio, la lettura dei giornali e dei bollettini
governativi che arrivavano con la diligenza postale, la stesura
di lettere, le domande ai visitatori sulle notizie di nuove invenzioni
e progressi della tecnica. La maggior parte di quelle notizie
riguardava le istanze preliminari degli aspiranti fondatori
di ferrovie; brevi linee locali spuntavano come funghi intorno
alle citt orientali, e non vi era dubbio che prima o poi avrebbero
avuto una ferrovia transcontinentale, ma si discuteva ferocemente
su dove farla passare, se per il Centro-nord o per il
Sud del paese. James e Lavinia erano a favore del percorso settentrionale.
Passeranno altri vent'anni prima che posino il primo
binario disse James. Stava pensando a un'altra invenzione.
Hai letto qualcosa sugli esperimenti con il telegrafo? No?
Dicono che il telegrafo elettrico permetter di mandare messaggia grande distanza, basta che ci sia un filo di rame a trasmettere gli impulsi. Immagina. Se il sistema funzioner e se
il filo arriver a Detroit, potr mandare un messaggio istantaneo
a qualcuno che sta a Boston, un messaggio che verr letto
nel giro di pochi minuti. Ma per adesso lo stanno sperimentando solo in Inghilterra.
Lavinia era affascinata dall'idea di parole che viaggiavano
lungo fili di rame come anatre che attraversavano l'insenatura
di un fiume. Sembrava una storia di fantasia. James accese
il sigaro e sbuff fuori il fumo, lo spense subito perch stimolava
la ricomparsa del mal di testa e poi disse: Cosa ne pensi
di una rotonda con un soffitto di vetro colorato all'ingresso?.
Ma le discussioni sulla rotonda non lo coinvolgevano. Un nuovo
medico, un neurologo, sarebbe arrivato alle otto con un aggeggio terapeutico.
Indossando l'Elettrodo di Putnam sul cranio nella speranza che
l'elettricit statica sconfiggesse finalmente il suo mal di testa,
James lavorava giorno e notte; il progetto della nuova casa gli
catturava l'immaginazione solo a tratti. Con la perdita di Lennart
si era dovuto assumere il compito di gestire i concessionari,
gli stimatori e i misuratori appena assunti, le loro relazioni
sul volume del legname, i campi di disboscamento con la resa
prevista e quella effettiva, le segherie con la necessit di nuovi
macchinari e progressi tecnologici, le commissioni ai cantieri
navali che costruivano le chiatte per portare il legname lavorato
agli intermediari di Albany: tutto era ricaduto sulle sue
spalle. E Cyrus non poteva svolgere il lavoro di Lennart, perch
era impegnato con il complesso settore delle ordinazioni.
Conosceva personalmente ogni costruttore di navi, ogni commerciante
di legname. No, Cyrus non era in grado di accollarsi
il lavoro di Lennart, e nessuno poteva sostituire quella testa
piena di storia dell'azienda e nozioni sul legname. Ma qualcuno poteva provarci.
Lavinia chiam James, vuoi venire qui un momento?
Le spieg che qualcuno doveva gestire i dettagli dell'attuale
processo di produzione. Potevano assumere un estraneo,
e probabilmente col tempo lo avrebbero fatto, ma era
fondamentale occuparsene da subito. Se avesse potuto accollarsi
temporaneamente una parte del lavoro di Lennart... be', non
le esplorazioni, ma le incombenze quotidiane. Sapeva che sarebbe
stato molto difficile per lei: era solo una donna, e tutti
gli appaltatori le avrebbero opposto resistenza. La Duke and
Sons aveva due concessionari al lavoro in Michigan, entrambi
a pi di un giorno a cavallo da Detroit. Altri cinque avevano
fatto domanda per un lavoro invernale ed erano in attesa
di colloquio. Di solito Lennart arrivava bel bello in un campo,
mangiava maiale e fagioli, scherzava con gli uomini, si faceva
raccontare come andava il taglio. Ma James non intendeva
mandare Lavinia nei campi. Invece avrebbe chiesto ai concessionari
di venire a Detroit per farle una relazione.
Perch non dovrei andare? domand Lavinia.
Perch sei una ragazza, una donna. Non si pu fare.  impossibile.
Pap, non  impossibile.  inconsueto, forse, ma io lo render
normale. Insisto. Se non conosco i concessionari e non
vedo come funziona il campo, non potr mai giudicare il loro
valore, e neppure il taglio. Tu e Lennart mi avete detto che sto
imparando bene come funziona l'azienda. Questo  un passo
necessario. Se potessi andrei a tagliare alberi, per conoscere
meglio il mestiere. Comincer a visitare i campi non appena ci trasferiremo a Detroit.
Lavinia, sar una cosa temporanea. Sto cercando un sostituto permanente per Lennart.
Arriv il momento di partire. Gli oggetti di casa e la biancheria
erano stati imballati e spediti con sedici carri. Lavinia si
sporse dalla carrozza per guardare la casa della sua infanzia.
Sto entrando in una nuova vita, pens. Avr successo.
A Detroit, Cyrus e sua moglie Clara li accolsero con una pesante
cena di famiglia a base di maiale e patate. Il vanto di Clara era
l'elaborato lampadario della sala da pranzo con mille prismi di
cristallo. James mangi poco. Durante il viaggio gli era venuta
una febbre intermittente, e dopo la cena con il maiale arrosto rimase
a letto per cinque giorni. Clara e Lavinia provavano un'istintiva
antipatia reciproca. Clara, rampolla di un'importantefamiglia di Boston - era la figlia del giudice Spottiswood - era
la Donna Ideale, con modi da smorfiosa, occhi bassi e lealt remissiva
nei confronti di Cyrus, che si crogiolava in un aristocratico
ozio. Era famosa per la sua collezione di sciarpe e scialli
di seta. I figli erano automi, che cinguettavano "s, mamma" e
"s, pap", facevano la riverenza e poi si ammutolivano. Dopo
cena dovettero andare tutti nella sala da musica e subire un'ora
di sedie scomode, mentre Clara suonava l'organo da salotto
e li intratteneva con tristi canzoni di affetti perduti.
Le tre case della Duke and Sons a Detroit erano un grande passo
indietro rispetto alla tenuta del Cigno Nero. Cyrus e la sua famiglia
abitavano in quella centrale, che avevano chiamato Cottage
delle Rose per i due cespugli di rose sferzati dal vento che
crescevano in giardino. James, con un domestico e una cuoca, si
stabil in quella a est. Lavinia aveva quella a ovest, che giudicava
estremamente rustica, bench dal secondo piano si godesse di un
bel panorama del lago con il suo traffico navale. Conoscer tutte
le navi disse. Mi procurer un cannocchiale e le studier.
Al pianterreno c'erano gli alloggi della servit, la cucina, la
sala da pranzo e il salotto. In una stanza dormiva la cameriera
di Boston, Ruby Smythe, piuttosto sprezzante riguardo alla
nuova sistemazione, mentre la signora Trame prese possesso
dell'altra stanza e della sua nuova cucina con gli utensili ridotti
al minimo. Non si lamentava della grande stufa di ghisa, con
il serbatoio dell'acqua calda e la cassetta della legna riempita
ogni mattina da Robert Kneebone, un tuttofare della Duke. Il
piano prevedeva di vivere senza pretese per alcuni anni, finch
non fosse stata pronta la nuova magione; la promessa della
grande casa nuova era l'unico motivo per cui la cameriera
snob non se n'era ancora andata. James aveva trovato un architetto
di New York, Lyford L. Lundy, che aveva studiato il
Cigno Nero per conoscere tutti gli elementi da riprodurre nella
casa di Detroit. Aveva idee per alcune migliorie, e le esponeva
in lettere che arrivavano ogni giorno e irritavano James.
Noi siamo qui per avviare l'azienda disse James, e alla
nuova casa devono pensarci il signor Lundy e i suoi assistenti.
Gli ho girato tutti i suggerimenti usciti dalle nostre
discussioni, che andranno inseriti nel progetto. Che se ne occupi lui.
Ha carta bianca con i soldi, e la nostra Arrow Mill gli fornir
tutto il legno che gli serve, ottimo legno di pino del Michigan.
Dopo aver pensato alla segheria, James decise che per Lavinia sarebbe stato istruttivo andare a vederla.
Domani ti porter alle nostre segherie. Devi capire ogni
parte della nostra attivit, e le segherie ne sono il cuore. Arrow
Mill, la pi vicina, non  come vorrei; abbiamo ordinato nuove seghe e nuovi macchinari.
A Lavinia la segheria sembr una cosa sconnessa e sgangherata,
che si estendeva per diversi acri di terreno con stretti passaggi
fra cataste di legna messa a seccare. Sorgeva in riva a un
buon torrente, e il bacino artificiale produceva sufficiente energia
per alimentare una ruota dall'alto e due pesanti seghe verticali
nello stesso telaio. Quando arrivarono c'era un gran silenzio,
poi spunt un ragazzino e disse che suo padre era andato
a ritirare una sega nuova da uno spedizioniere vicino al molo.
Quella vecchia ha rotto quasi tutti i denti.
Allora andiamo a vedere l'altra segheria disse James. La
Push Mill, che prendeva il nome dal caposquadra Joe Bouchard,
segatore e tecnico di macchinari, meglio noto come Joe
Push, si trovava un miglio pi a monte. Quando Lavinia varc
la soglia ed entr nel fragore delle macchine, Push spense
i macchinari, un segone e una sega a due lame. Si avvicin in
fretta a James, sbirciando Lavinia con la coda dell'occhio. Signor
Duke, non sapevo che venivate.
Cos vanno le cose, Joe: ogni tanto c' qualche sorpresa. Sto
portando in giro mia figlia per mostrarle le varie parti della nostra
attivit. Riaccendete pure le macchine:  venuta per sapere
come funziona una segheria. Lavora per noi.
Il segantino abbass la leva, e con un acciottolio bagnato l'acqua
cadde sulla ruota esterna e il segone cominci a rosicchiare
lentamente il tronco, emettendo un rumore metallico e nasale.
Venne gi una pioggia di segatura, l'aria si intrise di un
odore di pino, terra e metallo rovente. Lavinia vide che il carrello
veniva trascinato in avanti da un cavo, mentre all'estremit
del tronco un'altra piccola ruota lo respingeva indietro.
Due tagliabordi misero le tavole appena segate sopra il tronco,
Joe Push impost il taglio successivo e le seghe ricominciarono
a mordere, rimuovendo il bordo di corteccia dalle tavole. Gli
uomini le portarono fuori e le aggiunsero a una catasta. L'addetto
al bacino mand un altro pezzo su per la rampa.
 lenta, ma fa il suo lavoro disse Joe Push, indicando i
grandi ziggurat all'esterno, templi fatti di assi. Andarono in
giro fra il rumore e la polvere, osservando gli operai che spingevano
i tronchi dal bacino verso l'imbocco della rampa. Nello spiazzo esterno una dozzina di uomini armati di seghe a telaio
riducevano i tronchi pi piccoli e storti in pezzi di legna
da ardere, poi li accatastavano negli essiccatoi.
Un po' di entrate extra dal legname di scarto disse James.
Indic una catasta gigantesca e aggiunse: Lavinia, guarda quel
pezzo messo di traverso sul davanti, l in basso. Serve a mantenere
la pendenza della catasta, per permettere a pioggia e neve
di scorrere via. Costruire una catasta  un'arte.
Per quanto tempo rimane ad asciugare?
Le rispose l'accatastatore. Questo pino qui? Diciamo un
anno per le tavole da un pollice, per la roba pi spessa meglio
due-tre anni, anche di pi.
S disse James, naturalmente vogliamo metterlo sul mercato
prima possibile, perci gli essiccatoi, come quello che gli
uomini stanno usando per la legna da ardere, sono utili per accelerare
i tempi. Uno dei nostri problemi con l'essiccazione del
legname sul posto  che quando il taglio  finito e gli uomini
si spostano da un'altra parte, di solito anche la segheria viene
smantellata e trasferita. I ladri di legname vengono a saccheggiare
le cataste incustodite, cos in genere ingaggiamo un taglialegna,
magari qualcuno che si  infortunato oppure qualche
anziano che non  pi forte come una volta, per rimanere
di guardia finch non spostiamo anche il legname.
L'accatastatore grugn.
Ecco perch alcuni taglialegna - non io - dicono che  meglio
spostare i tronchi in una segheria permanente, che rimane sempre sorvegliata.
Sul retro della segheria Lavinia scorse qualcosa, strill e si copr gli occhi con le mani.
Santi numi! Signor Bouchard, venite qui e spiegatemi cos' questo... questo orrore grid James.
Joe Push corse fuori, senza sapere cosa avessero trovato,
se un cadavere o una tavola rovinata, e poi scoppi a ridere.
Sono i serpenti che i ragazzi hanno ammazzato la settimana
scorsa. Le rane sono uscite in parata e tutti i serpenti
nel raggio di dieci miglia sono venuti a papparsele. Migliaia
di enormi serpenti muscolosi formavano un mucchio
alto sei piedi, che cominciava a decomporsi ed emanava un fetore memorabile.
Sar meglio buttarli nel fiume, Joe, o attireranno un sacco di orsi.
Ne ho gi fatti fuori due, ma comunque s, li toglieremo di mezzo.
Sulla via del ritorno Lavinia chiese a James perch non avevano
seghe circolari. Ho sentito da qualche parte che tagliano
molto pi in fretta, perch girano di continuo e non devono essere reimpostate.
Diamine, hai proprio ragione, e infatti le abbiamo ordinate,
ma non  facile fare tutto subito. Questa segheria era gi in
funzione quando l'abbiamo comprata da Joe Push, che adesso
lavora per noi. Se i boschi del Michigan assomigliano a quelli
del Maine, presto ci saranno centinaia di segherie anche laggi.
Appena arriveranno le lame circolari, venderemo questa vecchia
sega multipla e le metteremo al suo posto. Mi piacerebbe
installare delle turbine per aumentare la potenza e cominciare
a tagliare sul serio. Al momento questo macchinario pu produrre
solo tremila piedi tavolari al giorno, e i ragazzi tagliano
cos in fretta che la segheria non riesce a stargli dietro: l'anello debole della catena  proprio la lavorazione. Voglio mettere una segheria portatile in ogni zona di taglio, quando  possibile,
e trasportare legname segato, non solo tronchi. Non c'
motivo per cui le segherie non possano seguire i campi e lavorare
la legna sul posto. Ma una segheria permanente vicino
a un paese o a una citt ha diversi vantaggi, oltre a quello di
sventare i furti. Una volta io e Lennart abbiamo parlato di aggiungere
alle nostre attivit un impianto di finitura per levigare
le tavole, e anche una camera a vapore per modellare balaustre e cose simili.
Cyrus si oppose fermamente alla decisione di Lavinia di visitare
i campi dei taglialegna, e quando lei si ostin a scrivere
ai concessionari - Hobble Peterson e Vernon Roby - per annunciare
la propria visita imminente, le disse che, malgrado fosse
molto indaffarato, avrebbe messo da parte il lavoro e sarebbe
andato con lei per proteggerla. Non puoi andare da sola
disse. Sei troppo giovane e troppo... troppo femminilmente
bella. Non puoi andare da sola, punto e basta.
Lavinia divent paonazza. Zio Cyrus, non sono come dici.
E andr. Black Robin mi riporter a casa sana e salva. So che posso farlo.
Ma James era d'accordo con Cyrus. Non si tratta solo delle
piste. I boschi sono pieni di mascalzoni. Ci sono uomini che
ti... farebbero del male, fuorilegge e poco di buono oltre che indiani
sbandati. Devi avere qualcuno - un uomo - con te. Devi.
Dico sul serio, Lavinia. Quando avrai qualche anno in pi forse
sar diverso, ma adesso  cos. Non si discute. Il viaggio 
faticoso. Non conosci la strada, non sai accendere un fuoco,
non sai difenderti dalle bestie selvatiche n dalle bestie umane.
Cyrus ci serve qui, perci trover un uomo fidato ed esperto che venga con te.
James chiese allo stalliere di Detroit, Paul Roque, se conoscesse
un uomo adatto ad accompagnarla. Il pomeriggio seguente
Roque gli propose il suo primogenito, Andre, un bravo cacciatore
che conosceva bene la foresta e aveva lavorato in tutti
e due i campi che Lavinia intendeva visitare. Parlava francese
e un po' di indiano. James incontr il giovane, pi alto del padre,
molto schivo e timido ma pronto a rispondere a ogni sua
domanda. S, il modo migliore per intraprendere quel viaggio
era a cavallo. Suo padre, lo stalliere, poteva scegliere i cavalli
pi adatti, abituati alle piste nella foresta, molto migliori di
quelli pregiati di Boston. Il ragazzo avrebbe cucinato e servito
da mangiare, strigliato e nutrito i cavalli, preparato giacigli
e coperte, indicato i vari punti di riferimento lungo il cammino.
Avrebbe protetto Lavinia a costo della vita. Avrebbe fatto del suo meglio.
Era l'inizio di ottobre, la prima neve imbiancava i boschi gelidi.
Il loro fiato e quello dei cavalli formava nuvolette di vapore.
L'interminabile processione di alberi giganteschi suscit
una sensazione nuova in Lavinia, un forte senso di possesso:
erano i suoi alberi, e lei poteva ordinare che cadessero e venissero
divorati dalla sega. Guardava con disprezzo le loro forme
monolitiche. I suoi alberi... be', suoi ma anche di James e
Cyrus. E gli uccelli che si posavano sui rami erano suoi, cos
come gli scoiattoli e gli istrici. Era tutto suo.
Alla fine della giornata Andre costru un riparo a tettoia davanti
al fuoco, con i loro giacigli alle due estremit e i bagagli
e le selle ammucchiati in mezzo. Lavinia si addorment prima
che lui avesse terminato di frizionare le zampe dei cavalli. Ma
si svegli nel cuore della notte e si accorse che il ragazzo l'abbracciava
da dietro, respirandole sulla nuca e tenendole una mano sopra il seno sinistro.
Cosa stai facendo? esclam furibonda.
Andre Roque rimase in silenzio, respirando lento e regolare.
Lavinia non si mosse, irrigidita dallo sdegno, e piano piano si
rese conto che il ragazzo non intendeva violentarla, anzi, stava
dormendo della grossa. Era il suo modo di proteggerla, oppure
a casa dormiva sempre cos, con fratelli e sorelle? Decise che
l'indomani gli avrebbe spiegato che le persone perbene di sesso
opposto non dormono insieme, a meno che non siano sposate.
E poi si addorment anche lei. Quando si svegli, Andre
si era gi allontanato per accendere il fuoco, prendere l'acqua
per il t, affettare il pane e dare da mangiare ai cavalli. Quando
le porse una tazza di pekoe nero bollente sembrava il solito
ragazzo timido e tranquillo. Non accenn alla propria presenza
sotto la coperta di Lavinia, e lei apr la bocca per parlare ma
poi non disse niente. La parte pi preoccupante dell'esperienza
era la profondit del suo sonno: avrebbe dovuto svegliarsi
quando Lavinia gli aveva parlato. E se qualche animale ostile
o predatore si fosse avvicinato furtivamente? Andre avrebbe
continuato a dormire beato mentre i lupi le divoravano un braccio.
E se il fuoco si fosse spento nel cuore della notte, un dormiglione
come lui non avrebbe potuto alimentarlo. Forse faceva
solo finta di dormire. Quelli erano tutti punti a suo sfavore.
Tuttavia, nel giro di qualche notte, Lavinia cominci a trovare
normale quel modo di dormire, ad apprezzare il calore e la vicinanza
di Andre quando i rami scricchiolavano e il gufo cantava
nell'oscurit, e all'alba lo trovava sempre sveglio e attivo.
Raggiunsero il campo di Vernon Roby a met mattina, con il
sole luminosissimo in un cielo senza nubi, la superficie del fiume
cos riflettente che il luccichio del sole faceva male agli occhi.
Entrarono in un'enorme ceppaia, circondata dalla foresta
dappertutto tranne che lungo il fiume. Non c'era nessuno. Si
avvicinarono a una baracca con un cartello sopra la porta che diceva UFFICIO; era vuota.
Ehi! chiam Andre, e gli rispose il verso di una ghiandaia.
Un filo di fumo usciva dal tubo di una stufa sopra un edificio
di tronchi. La porta era socchiusa, e Lavinia la spinse. Un
uomo lanciava piatti di latta sopra un tavolo lunghissimo, facendo
un tale baccano che non la sent parlare. Lavinia riprov.
Signore. Signore!
L'uomo si gir e li vide, strill e lasci cadere il mucchio di
piatti che aveva in mano. Lavinia accorse per aiutarlo a raccoglierli,
ma lui la cacci via. Che volete? Chi siete?
Voglio vedere il signor Roby. Sono Lavinia Duke, gli ho mandato
una lettera per dirgli che stavo venendo a vedere il taglio.
Oh Cristo!  fuori con i ragazzi. L'uomo indic la ceppaia.
Circa due miglia su per il lago. Ges Cristo! Non sapeva che venivate.
Gli ho scritto una lettera.
Non sa leggere. Non  arrivata nessuna lettera.
Lavinia era seccata. Era tutta una farsa. Per favore, andate
a chiamarlo. Subito.
Non posso! Sono il cuoco. Tra poco vengono a mangiare.
Si incazzano se non  in tavola.
Andate subito. Subito! Altrimenti vi licenzio.
Il poveretto usc.
Intanto che aspettiamo possiamo anche sederci disse Lavinia
ad Andre. Forse  meglio che guardi cosa sta cucinando.
Era un pentolone di stufato. Sopra un tavolo mezzo coperto
da una foresta di bottiglie di salsa c'erano dei panini tondi,
che stavano lievitando ma non erano ancora pronti per andare
in forno. Lavinia, incapace di rimanere seduta ad aspettare,
mescol lo stufato che si stava attaccando al fondo della pentola.
Mise qualche rametto sul fuoco e apr lo sportello del forno
per valutare la temperatura. Era abbastanza caldo. Aspettarono.
Quando i panini finirono di lievitare, Lavinia inforn la teglia
e controll l'ora sul suo orologino. Proprio mentre li stava
sfornando, belli dorati, il cuoco entr di corsa, il petto ansante
per l'apprensione. Vide i panini caldi e si gir verso lo stufato,
che Lavinia aveva spostato sul retro della stufa, dove il calore
era meno intenso. L'ho mescolato disse Lavinia.
Okay, okay. Bene.
Vern Roby arriv qualche minuto dopo. Era un uomo tracagnotto,
con una benda sull'occhio e la faccia segnata da sottili
cicatrici. Non disse niente, si limit a fissarla, poi si rivolse ad Andre.
E questa che ci fa qui?
L'ha mandata il signor Duke.  sua figlia.  venuta a farvi visita, a vedere come va il taglio.
Una donna! Questa non  roba da donne. Si rivolse a Lavinia.
Vi conviene fare i bagagli, signorina, e smammare. Dov'
il signor Vogel? Lennart Vogel,  lui che ci segue per la Duke.
Vi ho mandato una lettera, signor Roby, per informarvi che
mio zio Lennart Vogel  morto in un incendio l'anno scorso.
Ho assunto alcune delle sue mansioni. Conoscere gli uomini
che tagliano per la Duke and Sons rientra fra queste. Questo
signore  Andre Roque, il mio accompagnatore. Zio Lennart
non c' pi e io ho preso il suo posto, che vi piaccia o no. All'inizio
potrete trovarmi ignorante, ma spero che arriveremo a
conoscerci e a parlarci con franchezza e sincerit. Forse vorrete
descrivermi la situazione. Mi sembra un taglio molto esteso.
Vorrei vedere le spianate e sentire come intendete svolgere
la condotta primaverile. Vorrei sapere quali problemi avete
o prevedete, problemi di qualunque genere. Non sono qui per
interferire, ma per vedere cosa possiamo aspettarci in primavera:
le stesse cose che vi avrebbe chiesto zio Lennart. E ho l'autorit
di licenziarvi o tenervi, a seconda di quello che trover.
Roby fece un profondo respiro. Poi un altro. Sissignora
disse, con l'aria di un orso ammaestrato. Guard Andre, cerc
di riprendere il controllo della situazione. Mi ricordo di te...
l'anno scorso guidavi i miei cavalli, vero?
S rispose Andre in tono insolente. Da lui non sarebbe arrivato alcun aiuto.
Lavinia voleva vedere i taglialegna al lavoro. Roby scosse la
testa con disapprovazione, tuttavia si incamminarono lungo
il bordo della pista ghiacciata e raggiunsero il pendio dove gli
uomini stavano tagliando, mentre l'eco dei colpi tornava verso
di loro. Un albero cadde e i boscaioli lo attaccarono, tagliando
i rami, mozzando la cima. Lanciavano occhiate furtive a Lavinia.
Sbuffavano nuvolette di fiato caldo. L'odore dei pini pungeva
le narici. Gli uomini legarono una catena intorno alla base
del tronco e lo trascinarono sopra una slitta. Qualcuno scivol,
Lavinia sent un'imprecazione soffocata.
Un uomo con un berretto di lana rosso disse ai suoi compagni,
parlando con un angolo della bocca: Vedete quella donna?
 la figlia privilegiata del riccone che viene a vedere noi
poveracci che lavoriamo, come allo zoo, perch qui intorno 
tutto del vecchio Duke. L'ha avuto gratis dal governo, che gli
ha permesso di rubare le foreste pubbliche per arricchirsi.
Raccontacelo dopo.
Certo, non preoccuparti. Vi racconter come ottengono il
potere e i diritti legali, cambiano le leggi, si prendono tutte le
cose di valore, dagli alberi al rame. E noi operai diventiamo
vecchi e restiamo poveri.
Lavinia non sent cosa diceva quell'uomo, ma l'anno trascorso
nella scuola femminile inglese l'aveva resa sensibile anche
al pi sottile sarcasmo, a chi le girava le spalle e la indicava
con il mento, e percep la sua ostilit. Era un gioco a cui si
poteva giocare in due, pens, e guard spesso nella sua direzione,
trovando sempre i suoi duri occhietti puntati su di lei.
Un'altra domanda, signor Roby, chi  quell'uomo, quel taglialegna
con il berretto rosso? Lui cap subito a chi si riferiva.
Eh. Si fa chiamare Rattle.-
Vorrei che lo licenziaste.
Signorina Duke, parla un po' troppo ma  bravo con l'ascia.
Licenziatelo, signor Roby. Oggi stesso.
I cavalli trascinavano i tronchi dalla zona di taglio fino a una
spianata, dove Lavinia si stup di vedere una ragazza, pi giovane
di lei, farsi avanti con un martello per la marcatura e imprimere
il marchio della D&S alla base del tronco.
Quella ragazza? chiese al signor Roby.
 Anglique, la figlia del cuoco.
Non  preoccupato per la sua incolumit, in mezzo a tutti questi uomini rudi?
Vernon Roby scoppi a ridere per la prima volta nella giornata,
una fragorosa, allegra risata. No! Ha sette fratelli che
lavorano qui. Vedete? Quello l, quell'altro, quello laggi...
disse, indicando. Nessuno la molesta, se vuole continuare a
vivere. E poi quella  pi forte di un uomo. Ha un martello. Se
vuole ti rompe un braccio.
Lavinia aveva qualcosa di nuovo a cui pensare, mentre faceva
i conti del numero e delle dimensioni dei tronchi. Decise
di imparare a misurare. Era inutile dire che aveva cinquecento
tronchi del diametro medio di trentasette pollici, se non sapeva
quanti piedi di tavole da un pollice sarebbero usciti da
un albero. Come considerare la corteccia, l'intaccatura della
sega, l'assottigliamento del tronco? Voleva imparare la matematica
delle misurazioni. Sapeva che esistevano delle tabelle
che tenevano conto di tutte queste varianti e permettevano al
misuratore di produrre almeno una stima del numero di tavole
ricavabili da un albero. Come imparare a usarle? Peccato
che Breitsprecher non lavorava pi per loro: era un bravo misuratore.
Una volta Lennart aveva parlato di un ministro diventato
preside di una scuola femminile da qualche parte in
Ohio, che stava preparando una dettagliata guida matematica
per stimare il numero di piedi tavolari di un albero in piedi.
Una cosa che Lavinia aveva imparato dalla vita era che nulla
si poteva conoscere con precisione; nessuno poteva escogitare
una regola perfetta che andasse bene per ogni albero, nessuno
poteva sapere quando un gatto avrebbe buttato gi una
candela. Da bambina, mentre andava in Inghilterra, aveva deciso
di non farsi cogliere alla sprovvista neppure dagli avvenimenti
pi inaspettati. Forse avrebbe organizzato una visita
a quel ministro per pregarlo di insegnarle l'arte della misurazione,
anche se non sembrava una materia adatta a una scuola
femminile. O forse invece lo era, e Lavinia, influenzata da Anglique
e dal suo martello, accarezz l'immagine di un esercito
di giovani donne che avanzavano nelle foreste armate di regolo
calcolatore. Nel pomeriggio, mentre il giorno si chiudeva
come il collo di un sacco, Lavinia e Andre lasciarono il campo
di Vern Roby. Lavinia gli strinse la mano, promise - minacci?
- di tornare in primavera per la condotta dei tronchi, i suoi
tronchi che filavano verso la segheria. Roby colse quella noncurante
dichiarazione di possesso. Cap cosa voleva dire, sorrise,
disse che l'avrebbe aspettata in primavera. Mentre i due
scomparivano fra gli alberi, Roby fece un cenno all'uomo con
il berretto rosso. Non sapeva come avesse fatto Lavinia a riconoscere
il piantagrane della compagnia, ma aveva ragione, sapeva
giudicare gli uomini. Rattle incitava costantemente i ragazzi
a chiedere salari pi alti, orari ridotti, cibo migliore. Tu,
Rattle chiam Roby. Raccogli i tuoi stracci e gambe in spalla.
Qui c' la tua paga. Alla signora non piace la tua faccia.
La visita al campo di Hobble Peterson non and altrettanto
bene. Peterson detestava le donne, che considerava stupide e
ritardate; si rifiut di parlare con Lavinia e rispose con sarcasmo
alle sue domande, rivolgendosi solo ad Andre Roque. Il
campo era sporco, il terreno cosparso di trucioli, stracci laceri,
una pelle di bue a brandelli, diversi barili rotti circondati da
mosche, manici d'ascia, fil di ferro arrugginito e lame di sega
consumate, stivali abbandonati. Le cataste di legna erano disordinate,
con le estremit incurvate. Mentre si allontanavano dal
campo, Andre, che aveva taciuto fino a quel momento, segu lo
sguardo di Lavinia e disse: Quelle tavole non asciugheranno
bene. Lei annot tutto su un taccuino rosso che presto sarebbe
diventato tristemente noto nei campi dei boscaioli, perch
il giudizio negativo di Lavinia significava che il concessionario
non avrebbe pi lavorato per la Duke and Sons, come avrebbe
scoperto Peterson al termine della condotta primaverile.
Durante il viaggio di ritorno ci fu una notte in cui Andre
rest sveglio. Un temporale era rimasto sospeso sull'orizzonte
per tutto il pomeriggio. Si accamparono presto e cenarono
con il misero nookick della Nuova Inghilterra, granoturco essiccato
ridotto in polvere e mescolato con acqua calda, saziante
ma insapore, e con il calare della notte arriv il temporale.
I fulmini crepitavano senza sosta e la pioggia violenta spense
il fuoco. Mentre Andre le stava seduto accanto, Lavinia cerc
di dormire, ma il folle vento lacer la tettoia. Sentivano gli alberi
cadere nella foresta, riuscivano addirittura a vederli negli
intermittenti lampi azzurri. Senza pi riparo, nel giro di
pochi minuti erano fradici fino al midollo. Quando un fulmine
spacc un grande pino a poca distanza da loro, Andre
cinse Lavinia con le braccia bagnate per farle da scudo. Passarono
due ore prima che la pioggia diminuisse e poi smettesse
di colpo, spinta verso sudest da un vento gelido. Andre
si alz, cerc a tastoni un ciocco che aveva messo da parte e
con l'ascia ne espose l'interno asciutto. Trascorse la mezz'ora
successiva ad armeggiare con la scatola per l'esca e la stoffa
carbonizzata, e quando vide che non funzionava mise un
pizzico di polvere da sparo sul ciocco. La scintilla si accese e
sulla superficie del ciocco apparve una fiammella, che Andre
aliment con rametti e con un bastone intagliato a formare
tanti trucioli sottili; poi tir fuori i rami asciutti che aveva nascosto
sotto le borse. Solo allora Lavinia si ricord della scatolina
di Congreves che suo padre le aveva imposto di portare
con s. Il mattino dopo la tir fuori, l'apr e prov a sfregare
uno di quei bastoncini sopra un pezzo di legno, rimanendo
sbalordita quando lo vide accendersi in una fiammata luminosa.
Porse la scatola ad Andre, che osserv i fiammiferi, aggrott
la fronte e glieli restitu. Preferiva acciarino e scintilla.
E una settimana dopo, tornata a Detroit, Lavinia scopr che i fiammiferi erano pericolosi.
Stava ricopiando le sue note di viaggio mentre Ruby le disfaceva
i bagagli. Sent un leggero rumore e un'esclamazione
soffocata, poi lo strillo della sfortunata cameriera, la quale aveva
lasciato cadere i Congreves e ne aveva calpestato uno, che
aveva immediatamente incendiato il suo vestito di cotone. Lavinia
afferr la caraffa del portacatino e ne rovesci il contenuto
sull'abito infuocato, grid alla signora Trame di portare un
secchio d'acqua, spinse a terra la cameriera e calpest la stoffa
ancora in fiamme, bruciacchiandosi l'orlo della gonna di lana.
Burro disse la signora Trame. Il burro calmer il dolore.
E torn di corsa in cucina. Tuttavia, malgrado il burro, le bruciature
sulle mani e sul collo di Ruby erano dolorose. James
chiam un medico, che disdegn il burro e lo sostitu con un
unguento di sua creazione, prescrivendo abbondanti dosi di oppio
per il dolore. Le bruciature guarirono, ma la dipendenza di
Ruby dall'oppio aument, e dopo alcuni mesi James rimand
a Boston la cameriera sfregiata e oppiomane con una generosa
liquidazione. Lavinia la rimpiazz con una ragazza del posto.
Non era necessario andare in Ohio per imparare a misurare
il legname. Lavinia mise da parte l'orgoglio e scrisse ad
Armenius Breitsprecher, spiegandogli cosa voleva e chiedendogli
come ottenere le conoscenze necessarie. I due cugini erano
appena tornati nel loro ufficio di Monroe dopo l'ispezione di
faticose sezioni fluviali. Armenius era divertito; ridendo, mostr la lettera a Dieter.
La Duke and Sons  la nostra principale concorrente... a
quanto pare dovranno cambiare il nome in Duke and Daughter,
visto che non ci sono figli maschi, a parte i bambini di Cyrus
Hempstead. James  vecchio, e sembra che questa Lavinia, una
ragazzina immatura, assumer un ruolo nell'azienda. Secondo me tra poco ce li mangeremo.
Ma Dieter pensava che ci fosse voluto un bel coraggio per
scrivere quella lettera. Quella ragazza ha carattere. Ha anche
un cervello? La conosci?
Non l'ho mai incontrata. Sapevo solo che esisteva. 
lacherlich, una donna che vuole imparare a misurare i tronchi. Il capriccio
passeggero di una ragazza ricca, una cosa che le hanno
raccontato ma di cui non conosce le ragioni n le procedure.
Appallottol la lettera e la butt nella cassetta della legna accanto
al camino. Il giorno dopo Dieter la recuper e rispose di
suo pugno, offrendo a Lavinia di istruirla personalmente se
fosse riuscita a venire a Monroe per una settimana.
Spero che abbiate una certa conoscenza della matematica
scrisse. Poche donne ce l'hanno, ma la dimestichezza con i
numeri  fondamentale per stimare il volume dei tronchi. Sarei
contento di insegnarvi i rudimenti di quell'arte, e poi, se vi
piace, potrete passare a problemi pi difficili. Lo aveva fatto
sembrare un lavoro sgradevole e difficile, ed era convinto
che Lavinia non avrebbe risposto. Lei gli mand una lista delle
date in cui poteva trovarsi a Monroe, assicurandogli che non
aveva paura dell'aritmetica n della matematica, e che amava il calcolo pi di ogni cosa, anche se non era del tutto vero.
...
.
...
Note.
1. Robin significa "pettirosso", Robinson "figlio di pettirosso" e Black Robin "pettirosso nero". (NdT)
...
.
...
Capitolo 57. UN RIMEDIO PER IL MAL DI TESTA.
...
.
...
Per James la vita a Detroit aveva un fastidiosissimo svantaggio:
la sua cantina era rimasta nella casa di Boston, e a Detroit c'erano
fiumi di whiskey ma nessun negozio di vini. Aveva sempre
avuto l'intenzione di farsi spedire le sue bottiglie, ma rabbrividiva
al pensiero che quegli ottimi vini avrebbero sofferto
per il rimescolamento dei sedimenti e avrebbero impiegato
anni ad assestarsi. Pi tempo gli ci voleva per organizzare l'imballaggio
e la spedizione, e pi anelava alle scure e polverose
bottiglie di eccellenti madera e chiaretti sui loro scaffali silenziosi.
Gli veniva l'acquolina in bocca. Una cena senza vino era
una cena insapore. Non c'era modo migliore di concludere la
giornata di un bicchiere di porto e un sigaro davanti al fuoco.
James e Lavinia si facevano un dovere di invitarsi a turno.
Quella sera toccava a lui. Dopo cena - arrosto di cervo con mele
al forno, souffl di patate e chiacchiere di lavoro - si trasferirono
in biblioteca con un bicchiere di whiskey per ciascuno, e
James disse: Lavinia, ho deciso di tornare a Boston per organizzare
l'imballaggio e la spedizione dei miei vini. Mentre sar
in viaggio - ci vorranno sei settimane, pi o meno - far venire
un falegname a mettere dei portabottiglie in cantina. Naturalmente
allogger al Cigno Nero, anche se probabilmente
manger fuori, visiter il mio sarto e i banchieri. Dove ho
messo i miei... ah, eccoli. Si appese al collo la cordicella dei
pince-nez. Ho parlato con Cyrus, ha detto che mentre sar
via ti procurer qualunque cosa ti serva. Cyrus stava diventando
duro d'orecchi, e per spiegargli qualcosa bisognava gridare a pieni polmoni.
Star benone, pap, e aspetter con impazienza il tuo ritorno,
magari con un bicchiere di champagne?
Oh, avremo un gal a base di champagne disse James. Io,
te, Cyrus e Clara. Porter le notizie da Boston, oltre al vino. Se
vuoi che ti prenda qualcosa, dammi una lista. Perch non lasci
che ti compri un vestito nuovo, qualcosa di colorato?
Libri, pap, mi piacerebbe ricevere dei libri nuovi. Non voglio
altro. E quando tornerai, pens Lavinia, avr imparato
a misurare i tronchi.
Ma due giorni prima della partenza, James si precipit a casa
di Lavinia tutto agitato. Lei lo invit nel salottino con le tende
di velluto verde scuro che creavano una cupa oscurit da foresta,
mentre le nappe dorate emanavano un bagliore smorto.
Si sedette su una sedia, incrociando le caviglie, mentre James
misurava la stanza a grandi passi. Figlia mia, ho appena fatto
una sgradevole scoperta. Mi dispiace, ma quella canaglia di
Andre Roque non potr pi accompagnarti in nessun viaggio.
Posso chiedere perch? disse Lavinia. L'ho sempre trovato
molto servizievole.
Eh, gi sogghign James, continuando a camminare avanti
e indietro sul tappeto.
Oh, per favore, pap, siediti. E dimmi con calma, cos'ha
fatto? Cos' successo? Perch?
James si sedette sull'orlo di una poltrona grande come un
trono. Perch! Lascia stare, non  cosa che si addica alle orecchie
di una bambina.
Lavinia raddrizz la schiena e piant i piedi a terra, con un
atteggiamento combattivo. Permettimi di ricordarti che non
sono pi una "bambina", ma quasi una donna adulta... e con
una mente da maschio, come tu stesso hai osservato pi volte.
Sono immune dall'isteria e dagli svenimenti. Esigo di sapere
perch mi neghi la sua compagnia e protezione. I suoi
occhi scuri luccicavano, la bocca rossa era stretta in un nodo.
Adesso James era davvero irritato. Molto bene, visto che ti
consideri tanto esperta delle cose del mondo, ti dir che Andre
Roque ha messo incinta sua sorella. Non si pu lasciarlo solo
con una donna. Certi uomini sono cos. Pens al suo lascivo
suocero. Non voglio pi che viaggi con te. Attese l'esclamazione
scandalizzata di Lavinia.
Ma Lavinia disse, in tono distaccato: Immagino che succeda,
quando i figli dormono tutti nello stesso letto.
Come fai a saperlo! esclam James, saltando in piedi.
 solo una congettura.
Ti do un consiglio, signorina Lavinia. Le congetture conducono
a gravi errori. Non fare mai congetture, mai. Ma ci
che veramente temeva era che Lavinia potesse avere ereditato
un po' della sfrenatezza di Posey, e che il figlio dello stalliere
se ne accorgesse e gli desse un nipote illegittimo.
Sono d'accordo che la certezza  preferibile alla pi avanzata
delle congetture disse Lavinia. Far come dici concluse,
e gli offr il t.
James rimase colpito dallo stato di trascuratezza in cui versava
la vecchia casa di Boston. Le stanze fredde puzzavano di
chiuso e sembravano logore; i mobili, soprattutto l'attaccapanni,
apparivano crudelmente antiquati. C'era un'aria di squallore.
Decise che era meglio non riprodurre ogni dettaglio nella
nuova casa, ma semplicemente vendere il Cigno Nero cos
com'era e ricominciare da capo a Detroit. Mentre era a Boston
avrebbe parlato con l'architetto per chiedergli di cancellare il
progetto; una volta tornato nella regione dei laghi avrebbe messo
Lavinia davanti al fatto compiuto.
Il signor Prentiss, che gli aveva venduto il vino per molti anni,
fu entusiasta di rivedere il suo secondo migliore cliente. La sua
faccia rossa e bargigliuta sovrastava un collo rosa da tacchino,
che spuntava nudo dal nuovo modello di colletto basso con
cravatta a farfalla; James pens che avrebbe dovuto limitarsi a
un colletto alto e rimanere decentemente coperto. Il mercante
spalanc le braccia come per invitarlo a ballare e disse: Sono
proprio felice di rivedervi, signor Duke. Siete tornato a Boston?
Oh, solo una visita, peccato.... Come posso aiutarvi? Volete che
vi informi sui nuovi vini? Ho un ottimo bianco tedesco. Al vostro
servizio, signore. E fece un movimento molto simile a un
inchino. Nel negozio di vini non era cambiato niente, lo stesso
odore polveroso e stantio, Prentiss che chiocciava e annuiva.
Signor Prentiss, mi sembra che stiate bene e sono sicuro che
 cos. Infatti, la mia  solo una visita. E anche se mi piacerebbe
scoprire il nuovo bianco tedesco, sono venuto con un altro scopo.
Vorrei che la mia cantina venisse imballata e spedita nella
mia nuova residenza di Detroit. Ma temo che il trasloco possa
rovinare il vino, a meno che non venga effettuato con molta
cura. Potete consigliarmi il modo migliore per procedere?
Signor Duke, spostare quelle centinaia di bottiglie, imballarle
e trasportarle attraverso il continente ne danneggerebbe una
buona parte. Sarebbe un vero peccato. Perch non le scambiate
con me: un trasferimento dalla vostra cantina al mio negozio
non  un grande viaggio. In cambio vi dar una quantit maggiore
di madera invecchiato, o di qualunque altra cosa vogliate,
in botti e barili che possono sopportare il viaggio senza danni.
Mi sembra una buona idea. Va bene, facciamo cos. Parlarono
per un po', e poi il mercante chiese con nonchalance se
la cantina di Freegrace fosse stata venduta o ereditata da un
membro della famiglia.
L'ho ereditata io disse James. Il testamento di Freegrace
la lasciava a Edward, ma le propriet di Edward sono diventate
mie. Non avevo mai pensato alla cantina di Freegrace, anche
se ho sempre sentito dire che fosse eccellente. Il suo sguardo
continuava a spostarsi sulle bottiglie. Non vedeva l'ora di gustare
un'ottima cena, con vino in abbondanza.
Eccellente! Direi proprio che era eccellente! Fra le migliori
di Boston. Il signor Prentiss toss. Se pensate di liberarvene
sarei interessato a comprarla. Fossi in voi eviterei di spostare
quelle bottiglie rare.
Be' disse James. Non so cosa ci sia in quella cantina. Ma
a casa ho un mazzo di chiavi. Vogliamo vederci domattina per
ispezionarla?
Niente mi renderebbe pi felice disse il signor Prentiss,
poi d'un tratto starnut.
Ci troviamo qui alle dieci?
Benissimo. Ora, signor Duke, vorreste bere un bicchiere di
amontillado con me?
Certo rispose James. Mi rimetter a posto. Continuo a
sentirmi poco bene.
Siete sicuro di non preferire un toddy caldo?
No, no, l'amontillado  proprio ci che desidero. E per favore,
mandate al Cigno Nero mezza dozzina di bottiglie di quel
bianco tedesco; devo avere qualcosa da bere mentre sono qui,
anche se posso senz'altro fare incursioni nella mia cantina.
Ve lo consiglio disse il signor Prentiss. Se avete dei vini
speciali, questa visita sar il momento migliore per goderveli.
Ora venite nella sala di degustazione.
James era contento di essere tornato a Boston. E stasera, si
disse, manger bene.
Il mattino dopo aveva mal di testa, e lo scacci con un grande
bicchiere di champagne e il caff pi saporito che beveva
da un anno. Lo prese al Caff Bliss, dove neppure il cameriere
era cambiato: il vecchio Henry con il grosso porro sul mento,
che lo salut chiamandolo per nome. Il mattino era pungente
di brina, il cavallo a noleggio si agitava esuberante. James
raggiunse il negozio di vini, dove la faccia rubiconda e sorridente
del signor Prentiss fluttuava dietro la vetrina. La porta si
apr, e il commerciante salt fuori con un abaco e un quaderno.
Ho sentito che il signor Freegrace Duke teneva un registro
della cantina, e ho pensato che potrei contare le bottiglie con
questo disse, tenendo in alto lo strumento, e prendere qualche
appunto. Era di ottimo umore.
A James sembrava di non essersi mai allontanato da Boston,
tanto familiari gli risultavano quella strada, lo zoccolio del cavallo.
Giornata frizzante disse. Il mal di testa se n'era andato.
Si sentiva benissimo; l'aria di mare era senz'altro pi salubre
delle nebbie lacustri. Giddap!
Altre ne verranno. L'almanacco promette un duro inverno.
Gli inverni sono pi gradevoli in Michigan, presumo?
Non direi rispose James, non direi proprio.
In casa di Freegrace la polvere copriva ogni cosa. C'erano
tantissime impronte sul pavimento. Nessun lenzuolo a proteggere
i mobili. Faceva un freddo terribile.
Pochi mesi fa ho pagato al suo maggiordomo un anno di
stipendio perch rimanesse a custodire la casa finch non avessimo
deciso cosa fare disse James. A quanto pare non  rimasto
pi a lungo di me. Come si chiamava... Eccles, mi sembra.
Indagher. Maledizione, lo far arrestare! Be', lasciamo
perdere. Cerchiamo una lampada e qualche candela e scendiamo
in cantina.
La porta della cantina era socchiusa, e mentre scendevano
l'ampia scala James not pezzi di intonaco e fango sui gradini
e graffi sulla parete.
Questa storia non mi piace disse, indicando la polvere d'intonaco
con la punta del piede. Il signor Prentiss schiocc la lingua.
Sapeva cosa avrebbero trovato; lo aveva gi visto un'altra volta.
I portabottiglie erano vuoti, i supporti dei barili vuoti, gli
scaffali rovesciati. Schegge di vetro brillavano alla luce della
lanterna e l'aria puzzava di vino. La cantina di Freegrace era
stata saccheggiata.
Si guardarono in faccia e dissero in coro: Il maggiordomo!.
E James rimase colpito nel vedere gli occhietti di Prentiss
riempirsi di lacrime. Il pomo d'Adamo si muoveva su e
gi nel collo da tacchino.
James lo riaccompagn, poi and alla nuova stazione di polizia
a denunciare il furto dei vini di Freegrace. Due uomini
che gli sembravano piuttosto ottusi andarono con lui a vedere
il disastro della cantina. Indicarono i cerchi nella polvere sulle
credenze dove prima si trovavano scaldavivande d'argento e
altri soprammobili. Nel giro di cinque minuti conclusero che
doveva essere stata una gang di immigrati. Arrivano a Boston
a migliaia disse un poliziotto, probabilmente anche lui
immigrato, pens James.
Ma il maggiordomo... disse, non ottenendo risposta. Uscirono.
James and in biblioteca, senza sapere perch, e prese le
vecchie copie del "Burton's Gentleman's Magazine" rimaste
sul tavolo: qualcosa da leggere, almeno.
Torn dal signor Prentiss e si mise d'accordo per scambiare
la maggior parte delle sue bottiglie con barili di madera, che
avrebbero viaggiato su un carro fino ad Albany, poi su un battello
a vapore lungo il canale che portava a Detroit.
Almeno questo possiamo farlo. Ma si accorse che il commerciante
era ancora afflitto per la perdita della cantina di
Freegrace, e mettere le mani sui suoi vini non lo avrebbe consolato
granch.
Che terribile peccato, quel furto. Scommetto che il porco non
sapeva cosa aveva fra le mani. Per anni ho sentito dire che il signor
Freegrace possedeva il sauternes Chteau d'Yquem della
cantina privata di Thomas Jefferson, annata 1784. E ho sentito
anche di un madera del 1792. Il madera  il principe dei vini
invecchiati, arriva al meglio dopo mezzo secolo. L'annata del
1792 sta arrivando a maturazione proprio adesso. Aprite una
bella bottiglia d'annata e la stanza si riempie di un aroma ricco
e profondo... Si interruppe e allontan la faccia dalla luce.
James dovette rimandare la partenza di quasi dieci giorni, in attesa
che il signor Prentiss andasse a prendere le bottiglie e poi,
con tormentosa lentezza, le imballasse e le trasferisse nel suo
negozio. L'autunno fiammeggiante sbiad e la pioggia di novembre
cominci il mattino dopo il giorno di Guy Fawkes - che
i bostoniani chiamavano ancora il giorno del Papa -, inzuppando
le braci degli ultimi fuochi. Un paio di giorni dopo, la prima
burrasca equinoziale arriv urlando dall'Atlantico, scuotendo
la quercia davanti alla finestra della vecchia camera di
James e buttando gi le foglie morte.
L'agente immobiliare and a fargli visita. Aveva inviato una
lettera in cui diceva di rappresentante un bostoniano illustre
e di voler discutere un acquisto di immobili. James sapeva
che il bostoniano era il figlio di uno degli azionisti della New
England Mississippi Land Company, che alcuni decenni prima
aveva ricevuto un controverso stanziamento del Congresso
di pi di un milione di dollari. Ora il figlio, che aveva ereditato
quella manna, offriva novantamila dollari per il Cigno
Nero e la sua tenuta. James si finse riluttante e infine si lasci
persuadere a separarsi dalla propriet, con la casa e tutto ci
che conteneva (eccetto il suo tavolino intarsiato, che lo avrebbe
seguito a Detroit), per una somma alquanto pi elevata. Il
giorno dopo affid all'agente anche la casa di Edward, la villa
svaligiata di Freegrace e la splendida residenza in stile federale
di Lennart Vogel. Una settimana prima del giorno del
Ringraziamento intraprese il viaggio di ritorno. Il vino sarebbe
arrivato dopo.
Nella sua cabina sul piroscafo Liberty Tree, James lesse l'ultimo
"Burton's Gentleman's Magazine" e venne turbato da un racconto,
La caduta della Casa Usher, il cui paragrafo iniziale gli ricordava
spiacevolmente la casa devastata di suo cugino. Aveva
mal di gola. Gli stava venendo il raffreddore. Il posto peggiore
dove buscarsi un raffreddore era un piroscafo sul lago Eric
in inverno. In valigia aveva una copia di Nicholas Nickleby per
Lavinia. Avrebbe letto quello. Cos l'ultimo tratto di quel viaggio
freddo e tedioso cominci con James che trasaliva leggendo
le spiritosaggini del signor Squeers, il quale non avrebbe
certo esitato a svaligiare un'intera cantina.
Lo sent prima di capire cosa stesse sentendo. La sua esperienza
del mare risaliva ai giorni in cui navigava Sull'Atlantico,
eppure avvert il cambiamento nel battito di quel mare interno,
la risposta sempre pi faticosa del piroscafo. Sapeva che i Grandi
Laghi, e soprattutto l'Eric, erano fra le acque pi infide della
terra, e che le tempeste invernali potevano distruggere una
nave con la stessa facilit con cui un uomo calpestava un fiore.
L'inverno precedente la Duke and Sons aveva perso due barche
cariche di legname, per la gioia dei coloni che avevano dovuto
soltanto chinarsi a raccogliere le tavole galleggianti lungo la
riva. Continu a leggere, ma aveva freddo. Quando si alz per
cercare il suo cappotto pesante venne quasi buttato a terra dal
violento beccheggio della nave. Ora sentiva il gemito delle travi
che si torcevano mentre il natante turbinava fra onde gigantesche.
Indoss cappotto, cappello e guanti pesanti e usc sul ponte.
Un vento furioso spruzzava la schiuma dalla cresta delle onde.
Era una burrasca moderata, ma Dio, Dio che freddo! Il primo
respiro nell'aria tagliente risvegli il suo vecchio mal di testa,
che gli piomb addosso come una pietra. Il ghiaccio si formava
sotto i suoi occhi: lungo il parapetto, sul ponte, sopra ogni
cima e portello, ghiaccio azzurro pesante e spesso, tonnellate
di ghiaccio. Osserv affascinato mentre gli incrostava il davanti
del cappotto. Sent appesantirsi le sopracciglia. Camminare
era pericoloso. I passeggeri usciti dalle cabine per vedere cosa
stava succedendo trasalivano per il freddo bruciante; un uomo
massiccio cadde immediatamente e scivol lungo il ponte, ma
riusc ad aggrapparsi alla sbarra inferiore del parapetto. Non
ce la fece a rialzarsi, e a ogni rollata della nave i suoi piedi penzolavano
sopra l'abisso. James vide le sue gambe coprirsi di
ghiaccio. Poteva raggiungerlo? No, non poteva. Si guard attorno
in cerca di una cima e ne vide una arrotolata, ma era imprigionata
in un grande blocco di ghiaccio. I passeggeri si aggrappavano
a qualunque cosa riuscissero ad afferrare. James si
chiese se potesse rientrare in cabina, e tent un passo senza abbandonare
la presa sul parapetto. Gli scivol il piede e rinunci.
Ora tutti urlavano, invocando aiuto. Non aveva mai avuto
tanto freddo in vita sua. Due ghiaccioli gli pendevano dalle
narici mocciose. D'un tratto l'uomo caduto schizz via sotto la
balaustra e fin nell'Eric. L'intera nave era sigillata dentro una
bara di ghiaccio spessa un piede, e arrancava e si dibatteva nel
cavo delle onde, sempre pi lenta, sempre pi bassa. Perch l'equipaggio
non si era subito precipitato a rompere il ghiaccio,
voleva chiedere James, ma la sua bocca non riusciva a formulare
le parole. Attraverso le lastre di spuma gli sembr di vedere
la terra a poca distanza, meno di un miglio. Stavano andando
verso un porto vicino, o almeno verso un'isola che li avrebbe
riparati dal vento, e James si rincuor. Sarebbe sopravvissuto:
aveva passato di peggio. Il vento spinse avanti l'inerme Liberty
Tree, e a un quarto di miglio da una desolata costa soffocata
dalle ceppaie la mand a schiantarsi contro gli scogli spumeggianti;
James cap che non avrebbe mai bevuto quel maledetto
madera, ma con un bizzarro senso di vittoria sent il mal di testa
ridursi a un puntino acuminato che andava scomparendo.
Cyrus ricevette per primo la notizia dal proprietario del piroscafo
e corse da Lavinia.
Dobbiamo andare laggi disse lei. Non possiamo aspettare.
 mio padre. Dobbiamo andare da lui. Impiegarono due
giorni a raggiungere la costa davanti al relitto, mentre le
temperature scendevano ai minimi del secolo. Cyrus era sfinito
dall'agitazione di Lavinia, che scuoteva la testa e piangeva
senza sosta. Il freddo implacabile persistette finch l'intera
costa dell'Eric si rivest di cupole di ghiaccio cristallino. Fra
i ceppi, convertiti in scintillanti cilindri di ghiaccio, trovarono
una trentina di corpi congelati, l dove li avevano deposti
i boscaioli arrivati dalla zona di taglio a un miglio da l. I passeggeri
erano irrigiditi in posizioni angolose, le stesse in cui si
trovavano quando il sangue si era rappreso nelle vene. Molti
avevano le mani ricurve nell'ultima stretta intorno alla cima
o al parapetto, e i volti fissi in un'estrema espressione di sforzo
o rassegnazione. Il capitano dall'uniforme di ghiaccio teneva
un orologio di ghiaccio nella mano solidificata. Trovarono
James, gli occhi congelati che guardavano torvi il cielo,
le labbra serrate sottili come una fessura. Lavinia gli sfior la
guancia marmorea. Guard Cyrus. Lui fece un gesto disperato
e disse: Lo rivedremo in paradiso. Alcuni taglialegna stavano
cercando di recuperare gli ultimi pezzi di alberi e sartiame
che ancora rotolavano nella forte risacca. Lavinia chiam
un uomo dalla schiena arrotondata e dalle spalle cadenti, che
le sembrava di conoscere.
Signor Roby? Oh, oh, siete proprio voi, signor Roby. Vi
chiedo un enorme favore, per il quale sarete ricompensato.
Mio padre, James Duke, si trova fra quei corpi. Devo portarlo
a Detroit per seppellirlo. Potete aiutarmi? L'uomo alz gli
occhi sul suo viso, bianco come neve vecchia e sporca, solcato
da lacrime congelate.
Cosa! Il signor James Duke? Vostro padre? Oh Ges e Maria,
signorina Duke, ma certo. Lo porteremo via appena possibile.
E non voglio nessuna ricompensa.
Non dimenticher mai la vostra gentilezza disse Lavinia.
Adesso era sola, a parte Cyrus e Clara, che non contavano. Aveva
conosciuto la solitudine nell'odiata scuola inglese. E ora, con
James sepolto nel cimitero di Mount Elliot e Posey sepolta a
Boston, e con tutti gli zii morti, era la stessa cosa. Sdraiata sul
letto, cercava di respirare lentamente. Respirava, respirava, e
d'un tratto le sembr di udire il suono pi triste del mondo, le
note lontane di un piano suonato in una stanza vuota... re mi
fa sol... Mamma. Mamma!
Alcune ore pi tardi si svegli al buio, con il cuore che galoppava,
la faccia salata incollata alla federa di seta. Perch
non ci aveva pensato prima? Non era sola. C'era qualcuno
che poteva proteggerla e accudirla. Certo, era un uomo ordinario,
ma lei sentiva che aveva un carattere nobile, checch
ne dicessero gli altri. Scese dal letto, accese la lampada a olio
e cominci a scrivere. L'inchiostro schizzava e la penna scavava
solchi nelle pagine, e quando fin era sorta un'alba lattiginosa.
Pieg i fogli, incart e sigill il pacchetto e vi scrisse
sopra l'indirizzo. Provava un senso di completezza, sentiva
di essersi salvata. Stanchissima, si infil nel letto ormai freddo
e si addorment.
Si alz a mezzogiorno e pranz con un petto di pollo bollito.
Port la lettera all'ufficio postale e la sped. Non le restava
che aspettare. Non era in ansia. Lui non l'avrebbe delusa.
Con il passare del tempo, Lavinia cominci ad agitarsi. Dopo
dieci giorni non aveva ancora ricevuto risposta. Si butt nel
lavoro, ma a ogni momento diventava sempre pi chiaro che
non poteva dirigere la Duke and Sons da sola.
Organizz un incontro con il signor Edward Pye, contabile e
tesoriere della Duke and Sons. James lo aveva portato a Detroit
e lo aveva sistemato in una casa vicino agli uffici della societ.
Il signor Pye, un uomo pallido con i capelli e la barba scuri e
ricci, era un tipo taciturno e responsabile: l'impiegato ideale,
anche se Lavinia non riusciva ad apprezzare fino in fondo la
sua abitudine di evidenziare i difetti dell'azienda. Pye le present
Clayton Jasper Flense, un avvocato di Chicago in viaggio
d'affari a Detroit. Nel giro di due settimane, Flense riusc a
rendersi indispensabile. Consigli a Lavinia di spostare la societ
a Chicago, che era posizionata molto meglio di Detroit,
al centro del paese, e stava diventando una citt importante.
Le raccomand di nominare un consiglio di amministrazione
e costituirsi come persona giuridica.
Moltissime imprese lo fanno. Perch a quel punto, se qualcuno
dovesse fare causa alla societ, non colpirebbe personalmente
n voi n il direttore, bens la persona giuridica, che 
una cosa e non un individuo.  una protezione legale, capite.
E cos potrete procurarvi il capitale per acquistare vaste porzioni
di foresta. Grazie alla responsabilit limitata, infatti, i vostri
investitori non dovranno temere perdite maggiori del denaro
investito. La possibilit di costituire una societ  uno dei
grandi vantaggi per chi fa affari in questo paese; viene istituita
dai singoli stati, non dal governo centrale, cos se non siete
contenta in uno stato e vi sembra che le opportunit siano migliori
in un altro, potete sempre trasferirvi.  la linfa vitale del
nostro spirito di iniziativa americano. Noi non abbiamo re e
despoti tirannici che ci riducono in miseria. Possiamo inventare
e costruire e lavorare e tenerci i frutti del nostro lavoro.
Ma mio padre diceva che spesso le societ di capitali erano
monopoli, e che si sarebbero rivelate fatali per le imprese collettive
e individuali. Citava come esempio la East India Company.
Quella non era un'istituzione americana. Ricordate, inoltre,
che si trattava di una concessione reale, sotto la "protezione"
del governo britannico, e sotto il suo controllo. Ci che spaventa
di pi gli americani  che le societ di capitali possano
diventare troppo potenti. Nutriamo antipatia per il potere, anche
se lo ammiriamo. E credo che la competizione annuller
questa preoccupazione.
Lavinia credeva di avere afferrato la situazione. Era giunto
il momento di rinnovare la Duke and Sons. E ogni giorno
aspettava la risposta alla dolorosa lettera che aveva scritto durante
la notte.
Flense e Pye erano preziosi, ma Lavinia aveva bisogno di un'assistente,
una persona che potesse farle da segretaria, occuparsi
delle scartoffie e delle forniture per l'ufficio, sovrintendere agli
altri impiegati, ricevere i visitatori e chi veniva a parlare d'affari.
Mise un piccolo annuncio su "The Democratic Free Press
and Michigan Intelligencer", scrivendo che cercava una donna
responsabile con il senso dell'ordine.
Solo due persone risposero all'annuncio. La prima era una
diciottenne ossuta che voleva disperatamente fuggire dalla fattoria
del padre, dove gli animali pascolavano in una ceppaia.
Oscillava fra una timidezza che la piegava in due e un'estrema
schiettezza. Si tormentava nervosamente le pellicine sanguinanti
e sembrava avere poche qualifiche oltre al desiderio
di sfuggire alla vita della fattoria. So leggere. So scrivere. Posso
imparare! disse quando Lavinia le chiese cosa sapesse fare.
Ammiro il vostro entusiasmo, ma potrebbe non bastare, signorina
Heinrich. Mi segner il vostro nome e vi far sapere
se in futuro avremo un posto adatto a voi.
La seconda candidata era una vedova di mezza et dai capelli
color ruggine, Annag Duncan. Era magra, con le dita sottili
come zampe di ragno e una voce bassa e gradevole.
Ho lavorato nell'ufficio di un cappellaio di Glasgow finch
non ho conosciuto mio marito, Alasdair Duncan. Poi sono
rimasta a casa. Dopo il matrimonio, lui ha deciso di venire nel
Nuovo Mondo e guadagnarsi da vivere come approvvigionatore
di legni pregiati. Conosceva il mercato. Siamo andati a New
York. Ma poi la sua tosse - ce l'aveva da anni, una fossetta da
niente -  diventata costante. Ha cominciato a sputare sangue.
Un dottore ha detto che aveva la tisi e doveva vivere in un clima
asciutto, in montagna. Ma il tizio per cui lavorava ha detto
che prima della montagna doveva andare a Detroit a esaminare
una bella partita di pino chiaro, cos siamo venuti e lui 
morto due settimane dopo. Non  mai arrivato in montagna.
Era bruttina, non aveva soldi, indossava abiti logori. Ma la
sua esperienza nell'ufficio del cappellaio le conferiva valore,
e Lavinia l'assunse. Poi decise di affiancarle un'assistente e
mand a chiamare la figlia del contadino. Metter alla prova
la vostra dichiarazione di voler imparare. Siete assunta. Sarete
pagata cinque dollari al mese, con la possibilit di un aumento
se ve la caverete bene. Nei prossimi mesi ci trasferiremo a Chicago.
Presentatevi dalla signora Duncan alle sette di domattina:
vi assegner le vostre mansioni. Mi aspetto che lavoriate
sodo e con scrupolo.
Ora doveva occuparsi di Cyrus: non vedeva l'ora di estrometterlo
dall'azienda. Era infastidita dai suoi modi puntigliosi
e arroganti e dalla sua sordit. Aveva piena fiducia nelle proprie
capacit, coadiuvate da Flense e Pye. E non aveva ancora
ricevuto risposta a quella lettera.
Quando infine arriv, la risposta era cos contraria alle sue
aspettative che Lavinia stent a comprendere quel che aveva
sotto gli occhi. La lesse e la rilesse molte volte, sicura di essersi
sbagliata. E invece era proprio un rifiuto: "... la vostra generosa
ma insolita offerta... preferisco mantenere il mio nome...
scegliere chi mi sar accanto... guadagnarmi il mio posto nel
mondo". Il signor Andre Roque era cos sfrontato da augurarle
buona fortuna.
Lavinia perse la calma, farnetic e url, lanci vestiti e mobili,
scaravent libri fuori dalla finestra, grid parole oscene
che non sapeva di conoscere e infine croll singhiozzando sul
letto devastato.
Al piano di sotto la signora Trame e la nuova cameriera, Alberta
Snow, sentirono il trambusto.
Cosa l'affligge? chiese Alberta.
Immagino che sia addolorata per la morte del padre rispose
la signora Trame.
Questo non  dolore. Questa  rabbia, una furia violenta,
da cane rabbioso.
Il dolore si manifesta in modi diversi disse la signora Trame.
Il mattino dopo, vestita di nero, Lavinia scese a fare colazione
in silenzio, bevve tre tazze di caff e mangi pane tostato
e una mela.
Signora Trame, oggi andr negli uffici della Duke. Torner
a mezzogiorno e vorrei un pranzo semplice, qualunque cosa
abbiate sottomano. E per favore, chiedete al signor Kneebone
di riparare le lampade sulla finestra della mia stanza. Ieri ho
avuto qualche difficolt, ma oggi  tutto a posto. Quello, si
disse, era stato il suo ultimo momento di emotivit; d'ora in
poi avrebbe respinto affetto e compassione come dimostrazioni
di debolezza. Non avrebbe provato pi niente per nessuno.
Cyrus entr in ufficio fumando uno dei sigari di James (aveva
preso la scatola dalla sua scrivania dopo il funerale) e rimase
a bocca aperta vedendo la signora Duncan l seduta, impeccabile
in un abito di lana nera dal colletto castigato.
E voi chi sareste? l'apostrof.
Sono la signora Annag Duncan. La signorina Duke mi ha
assunta come capufficio. E voi siete...?
Eh? Eh? Poi finalmente cap. Capufficio! Non sono stato
consultato. E lei dov'?
La signora Duncan indic con la testa la porta dell'ufficio di
Lavinia. Posso annunciarvi, signore?
Cosa! Ah! Che idiozia!
Cyrus attacc subito. Chi ti ha dato il permesso di assumere
quella donna?
Lavinia gli grid nell'orecchio mezzo sordo: Tutti i membri
del consiglio di amministrazione sono defunti, tranne noi
due. Non ho bisogno del permesso di nessuno. Sono il capo
della Duke and Sons, l'erede del patrimonio e delle aziende di
James Duke, e far come ritengo necessario.
Questo s che si chiama non avere peli sulla lingua.
Ora, riguardo alla tua posizione nell'azienda.  meglio se
ti ritiri. Temeva che Cyrus desse in escandescenze, che facesse
una scenata. Invece la sorprese.
Lavinia, anch'io credo che sia il momento di cambiare. E da
qualche anno che penso di mettermi in proprio nella compravendita
del legname. Ho contatti con diverse imprese forestali,
non solo la Duke and Sons. E ogni giorno ne nascono di nuove.
Naturalmente spero che la Duke and Sons sar il mio principale
cliente. Annag Duncan, nell'altra stanza, sentiva ogni parola.
Lavinia sorrise. Cyrus, mi congratulo con te. Intendo trasferire
l'azienda a Chicago. E ribattezzarla Duke Logging and
Lumber, visto che non ci sono figli maschi dell'et giusta.
Cyrus fece per dire qualcosa, ma lei si port l'indice alle labbra
e indic la porta che dava sull'anticamera dell'ufficio. Prese
la penna e scrisse: "Detroit troppo piccola per noi. Centro
si sposta. Chicago ideale. Popolazione raddoppiata in 2 anni,
foreste, laghi, fiumi per trasporto tronchi. Gal. & Chi. Ferrovie
e costruzioni. Canale 111 e Mich collegano Miss". Aspett
che Cyrus leggesse e poi gli strill nell'orecchio peloso: L'asse
degli affari si sta spostando da nord-sud verso est-ovest,
con le ferrovie che vanno dove non ci sono fiumi. Chicago 
al centro. Nessuna azienda pu ignorarlo.
Ah! esclam Cyrus, colpito da quegli sviluppi della
situazione di Chicago. Dio, se  vero. Gli uomini di tutto il paese,
di tutto il mondo, avevano fiutato il profumo eccitante di
Chicago, diventata ormai uno snodo centrale, la citt del secolo,
e tutti vi accorrevano con una fame comune, per prendere
e prendere e ancora prendere. Chicago era azione e cupidigia
allo stato puro, e forse sarebbe diventata la pi importante
citt d'affari del mondo. Cyrus decise di spostare immediatamente
la propria impresa laggi.
Lavinia scrisse ancora: Riunione del consiglio, ti dimetti
formalmente. Per favore rimani nel consiglio della Duke Log-
ging. Probabile costituzione in societ.
Cyrus lesse, le lanci un'occhiata penetrante e disse, stupito:
Le legislazioni di molti stati ostacolano l'attivit delle societ
di capitali.
La Duke Logging si trova in una situazione favorevole per
quanto riguarda la legislazione del Michigan. Cyrus non disse
niente, e lei prese il suo silenzio per comprensione. Voglio
che la tua nuova impresa parta senza rancori. I Breitsprecher
sono tuoi clienti?
Questo lo so ma non lo dico. Ah ah. Tanto valeva che lo
scrivesse sulla parete.
Un anno dopo Lavinia si era ormai sistemata a Chicago, in una
villa sul lago con una cupola a vetri dal tetto di rame, ma la signora
Trame non c'era pi, vittima dell'idropisia che le aveva
gonfiato le gambe fino a renderle identiche a due foche grigie.
Era morta all'improvviso, crollando a terra mentre impastava
il pane. La nuova cuoca, la signora Agnes Balclop, era abbastanza
brava. E il vecchio Kneebone manteneva tutto in buono
stato, si occupava dei cavalli e del giardino, si ubriacava e strepitava
il sabato sera. Lavinia aveva una dama di compagnia,
Goosey Breeley, una lontana cugina di Posey venuta a Chicago
dal Nuovo Brunswick. Assomigliava un po' a Posey, soprattutto
nella voce e nell'accento. Divent confidente ufficiale, medico
curante, critica costruttiva e addetta alle commissioni di Lavinia.
Gestiva l'economia domestica, terrorizzando tutti con la
sua linguaccia. E spiegava spesso e liberamente che a Chicago
non c'era nulla di paragonabile ai pregi del Nuovo Brunswick.
Lavinia, l'avvocato Flense e il ragionier Pye si incontrarono
nella nuova sala riunioni, un perfetto quadrato dalle pareti
di intonaco bianco con sette finestre affacciate sul lago Michigan,
per discutere dei candidati pi adatti per alcune posizioni
aziendali. Annag Duncan mise un bricco di caff fumante e
un piatto con torta e biscotti sul lungo tavolo sotto le finestre.
Prima del suo fatale viaggio a est, James aveva assunto quattro
nuovi stimatori e i loro assistenti, ma ne servivano altri; i
Breitsprecher stavano comprando grandi appezzamenti di terreno
a credito: stavano andando in vantaggio. Qualcuno doveva
riprendere in mano il lavoro di Lennart.
Nella mia situazione attuale non posso dirigere l'azienda
e contemporaneamente gestire stimatori, concessionari e segherie.
Lavinia batt il dito su una pila di carte. Flense addent
un croccante biscotto al limone. Il signor Pye prese nota.
Avete bisogno di un direttore di produzione disse, e Lavinia
annu. Permettetemi di suggerire Noah Ludlum, un tizio
del Maine che conosce ogni aspetto del lavoro, dai fagioli agli
sbarramenti.  soggetto a crisi epilettiche e per questo non pu
fare l'appaltatore nei boschi, ma ha una profonda conoscenza
di tutte le attivit e un grande talento per il lavoro di squadra,
e sa scegliere gli uomini migliori per sostituirlo dove lui
non pu arrivare.
Posso incontrarlo la settimana prossima? Si trova da queste
parti?
Attualmente lavora per i Breitsprecher, ma so che  in disaccordo
con i loro strani metodi. Devo contattarlo?
S, certo. Quanto al trasporto... non ci serve qualcuno che
sovrintenda alla costruzione dei nostri mezzi di trasporto, che
siano zattere, chiatte, carri o vagoni ferroviari? E navi? Non dovremmo
costruirci da soli le chiatte per il legname?
Signorina Duke disse Flense, ogni volta che potrete eliminare
l'intermediario, ci guadagnerete. Riducete il numero di
mani attraverso cui deve passare il vostro prodotto prima di
procurarvi un utile. La vostra societ farebbe bene a costruire
navi e chiatte nei suoi cantieri. Lavinia prese nota, ma stava
maturando un'idea. Flense si alz e si avvicin al piatto dei biscotti.
Ne prese due con la glassa al limone.
Pye parl di nuovo. E anche le piccole azioni possono influire
sul bilancio finale. Una domanda: avete negozi nei campi
dei concessionari? Posti dove i taglialegna possono comprare
vestiti, tabacco e altri beni essenziali?
No. Non spetta al concessionario fornirli?
Flense colse l'occasione. Ah,  proprio questo il punto. Dovete
assumere personalmente i sovrintendenti dei campi e dirigere
le vostre squadre. Scavalcate i concessionari.
Di nuovo Pye: S, scavalcate i concessionari, mettete degli
energici sovrintendenti salariati a dirigere le squadre della
Duke Logging. Assumete i cuochi migliori con lo stipendio
pi basso possibile. Introducete in ogni campo negozi forniti
di pantaloni, stivali e calzini, coltelli e asce, bretelle e dolciumi,
tabacco e magari anche giornali e candele, pettini e cos via.
Procuratevi tutto pagandolo meno possibile. Posso occuparmi
io degli acquisti, se volete. Poi rivendete a un prezzo appena
pi alto di quello dei bottegai in citt e recupererete una parte
considerevole di quello che avete sborsato per gli stipendi.
Lavinia annu. Cap che quei suggerimenti significavano
"spendi meno che puoi per i salari e vendi le merci ai lavoratori
al prezzo pi alto che possono pagare". I boscaioli delle
foreste remote avrebbero gradito la presenza di un negozio
nel campo. La sua mente ribolliva di idee. Disse: Ho letto che
un'impresa forestale della Pennsylvania ha costruito un breve
tratto di ferrovia dal taglio alla segheria, con i vagoni tirati da
una piccola locomotiva a vapore. Potremmo cercare di imitarli.
Cos ci libereremmo dalla tirannia dei fiumi, perch ora tagliamo
solo gli alberi che crescono lungo i corsi d'acqua. Spesso il
legname migliore si trova lontano dai fiumi, e viene considerato
troppo problematico da tagliare. Anche se naturalmente
una ferrovia ci costerebbe un occhio della testa.
Chi non spende non guadagna. Non temete l'innovazione:
 l che crescono i soldi. Flense aveva divorato i biscotti al limone
e stava attaccando quelli alla melassa.
Ho letto anche che la stessa impresa lavorava il legname
sul posto e poi lo mandava ai mercati via treno. Dobbiamo costruirci
le nostre ferrovie. Lavinia esit un istante e poi aggiunse:
A proposito del Maine, mi  venuto da pensare... credo
che ci serva ancora qualcuno di affidabile per gestire i nostri
interessi laggi. Mio padre aveva intenzione di sbarazzarsi dei
nostri terreni nel Maine perch i pini bianchi sono quasi del
tutto esauriti, ma  morto prima di poterli vendere, e ora mi
chiedo: ci sar un mercato per altri tipi di legno, oltre al pino?
Nel Maine ci sono pecci e tsughe, ma anche molti legni duri:
faggio, acero, noce, quercia. Questi potrebbero avere un valore
che noi ancora non riconosciamo. Credo che dovremmo tenerci
quei terreni ed esplorare possibili mercati per altri legni.
Anche le foreste del Michigan hanno molti altri tipi di alberi
oltre ai pini.
Signorina Duke disse l'avvocato Flense. Il vostro fiuto
per gli affari  superiore a quello di molti uomini.
Ho imparato da mio padre. E da zio Lennart.
Ma ho un altro suggerimento. Flense si scroll via le briciole
dal panciotto e scrut Lavinia con grande seriet. Lei si
accorse che non era un gioco, uno sfizio o un capriccio: la considerava
intelligente quanto lui.
S?
Comprate tutte le propriet immobiliari di Chicago che potete,
e tenetevele. Senza che ve ne occupiate, con il passare del
tempo il loro valore lieviter, raddoppier, triplicher, i centesimi
diventeranno migliaia di dollari. Quando sono arrivato
qui, si poteva comprare un acro di terreno in centro per un
dollaro o due. Ora un quarto di acro in centro citt vale millecinquecento
dollari.  successo a New York e sta succedendo
qui a Chicago. Sar una enorme fonte di ricchezza per chi
possiede la terra e se la tiene, la conserva. S, s, lo so cosa state
per dire, che i capitali dell'azienda sono in gran parte immobilizzati
in terreni forestali. Molto bene. Quando il legno finisce,
vendete quei terreni ai coloni. Ma la pi grande ricchezza,
ottenuta senza sforzo n spese al di l del prezzo di acquisto
originale, si trova proprio qui, sotto i vostri piedi. Terreni cittadini.
Datemi retta.
Certo che vi do retta.
Il signor Pye alz lo sguardo dai suoi appunti e sugger che,
dopo tanto parlare, andassero a cena al Tremont. Mentre uscivano,
l'avvocato Flense si ferm davanti alla scrivania di Annag
Duncan. Siete una donna meravigliosa, signora Duncan
disse. Una straordinaria capufficio e un'ottima pasticcera.
Annag arross e abbass la testa. Lavinia pens che fosse un po'
sciocca a farsi lusingare dalle attenzioni dell'avvocato.
Davanti a costolette e patate arrosto discussero di propriet,
lotti e isolati cittadini, e Flense disse che avrebbe presentato
Lavinia a un abile e scaltro agente immobiliare. Lei annu, ma
la sua mente brulicava ancora di idee per espandere il suo regno,
e disse in tono pensoso: Potremmo guardare anche all'estero...
oh, non sto parlando dell'Europa con le sue terre esaurite
- l'Europa non  la nostra fonte, bens il nostro mercato -, ma
di altri paesi, posti di cui non sappiamo nulla. Non ora, ma nei
prossimi anni. Quali favolosi tipi di legno si troveranno lontano
da qui?. Molte miglia pi a est, sotto un profondo strato
di pacciame e nero terriccio della foresta, le ossa di Charles
Duquet si rilassarono.
Ora sapeva qualcosa: l'unica vera sicurezza erano i soldi. Molto
bene: Lavinia Duke, una ricca e abile donna d'affari, avrebbe
costruito un muro protettivo fatto di soldi. E dieci anni dopo
la Duke Logging and Lumber aveva un direttore generale con
assistenti, un direttore delle vendite, dozzine di stimatori, trenta
campi di disboscamento, alcune miglia di ferrovia nella foresta
e una locomotiva a vapore di nome James; aveva chiatte
e navi con equipaggio, segherie e impianti di finitura, due
fabbriche di mobili che lavoravano legni duri, oltre ad alcuni
isolati e lotti di terreno di prima scelta nel centro di Chicago;
aveva la squadra di avvocati di Flense, che manipolavano legislatori,
senatori e deputati come se fossero burattini. Le dieci
ferrovie di Chicago coprivano la citt come le dita divaricate
di due mani. Due lotti che Lavinia aveva comprato in estate
per dodicimila dollari l'uno, sei mesi dopo ne valevano pi di
ventimila. Comprava pi terreni che poteva. Sapeva che anche
l'avvocato Flense ne stava comprando parecchi per s. In
quei pochi anni la popolazione di Chicago era esplosa, passando
da ventimila a quasi centomila persone.
Lavinia osservava spesso il traffico delle navi sul lago Michigan,
e ogni mese notava meno vele e pi battelli a vapore.
Coltivava i giornalisti che lodavano la Duke Logging and Lumber
come un'impresa filantropica di impeccabile distinzione morale
che dava lavoro a molta gente, e lei come una rara donna
d'affari illuminata. Ogni tanto un piccolo regalo alla citt,
come un palco per l'orchestra o un contributo per i fuochi d'artificio
del Quattro Luglio, generava intere pagine di prosa entusiastica.
Lavinia esortava i direttori dei giornali a lodare la
virilit e la forza dei boscaioli, convincendoli di poter correre
rischi estremi e sopportare le condizioni di vita pi disagiate
perch erano eroici e gagliardi; la stessa storia che era stata raccontata
ai coloni fino alla terza generazione, persuadendoli di
essere "pionieri" che potevano resistere a pericoli e avversit.
I taglialegna e i coloni di frontiera, pensava Lavinia, avrebbero
rinunciato volentieri ai soldi in cambio dell'orgoglio e della
certezza di essere invulnerabili. Impar che piccoli gesti potevano
procurarle enorme gratitudine. Quando sent che una
domenica i boscaioli di un campo avevano giocato a "tre vecchi
gatti", decret che nei campi della Duke il lavoro terminasse
il sabato a mezzogiorno e che il pomeriggio fosse dedicato
a passatempi come il baseball, ma proib qualunque svago durante
la domenica, il giorno consacrato al riposo. Questa decisione
le procur la fama di donna devota ma moderna e sportiva,
oltre che un invito a Hoboken per assistere a una partita
dei Knickerbockers.
Spesso, dopo le cene con Flense e Pye, Lavinia sedeva alla
sua scrivania di palissandro e, con un'abitudine che aveva preso
da Posey, trascriveva su un quaderno rilegato in pelle verde
tutti i brani della conversazione che riusciva a ricordare.
Abbozz il suo progetto di acquistare una quantit di golette
a buon mercato, spogliarle di alberature e sartiame e trasformarle
in chiatte da legname.
Ma le cene con uomini politici e avvocati erano ancora pi
interessanti, e le questioni calde del momento - schiavit, "suolo libero" ed espansione territoriale - non erano mai state cos
scottanti. Un noto senatore, un paladino della democrazia assai
incline alla retorica, us la tavola di Lavinia come piattaforma.
Le persone che vivono negli stati e nei territori in cui
hanno scelto di vivere hanno il diritto di prendere le proprie
decisioni. Non spetta al governo decidere se un territorio possa
o non possa ammettere la schiavit all'interno dei propri
confini. Non menzion il fatto che sua moglie possedeva una
piantagione di cotone con cento schiavi, di cui lui stesso era
l'amministratore. Ripet pi volte l'espressione "la volont del
popolo", con la quale intendeva la volont dei bianchi, perch
un altro dei suoi slogan era: "la Costituzione  stata scritta dai
bianchi per i bianchi". Dopotutto, chi altro c'era?
Bene, bravo gli fece eco la tavolata.
Nel paese stava arrivando una marea di persone: quasi un milione
di irlandesi in vent'anni, mezzo milione di tedeschi. Venivano
da tutto il mondo, tedeschi, canadesi, inglesi, irlandesi,
francesi, norvegesi, svedesi. Il mondo aveva saputo del ricco
continente con il suo inesauribile copriletto di foreste, la terra
venata di metalli preziosi come un formaggio ammuffito,
pesci e selvaggina in quantit troppo grandi per poterle comprendere,
centinaia di milioni di acri di terre vuote in attesa di
essere occupate e un governo invitante e generoso, troppo incantato
dalla propria immagine democratica per occuparsi degli
scaltri discendenti di stirpi che da secoli vivevano di espedienti.
Ogni cosa era a portata di mano: era l'occasione di una
vita, e non si sarebbe mai pi ripresentata.
Per alcuni non si present affatto: un taglialegna i cui stivali
scadenti si sfasciavano durante la condotta primaverile, un altro
che non considerava una fetta di maiale crudo intinto nella
melassa il massimo della buona tavola, l'uomo costretto a letto
per sei mesi da un incidente nei boschi mentre sua moglie
riceveva "pensionanti" che si fermavano meno di venti minuti,
una famiglia del Kansas rovinata dalla siccit costretta a cibarsi
di coyote per sopravvivere. E negli slum di Chicago, sempre
pi grandi, le baracche costruite con scarti di legno e cuoio
marcio si raccoglievano intorno a recinti per il bestiame, a segherie e concerie circondate da acque velenose.
...
.
...
Capitolo 58. STANZA CHIUSA.
...
.
...
Quel giorno Lavinia indossava un corsetto e un abito di seta
verde, con la gonna elaboratamente drappeggiata sopra il sellino.
Intorno alla gola aveva una ruche di pizzo. Sulla terrazza
della cupola il vento ruzzolava e graffiava come un gatto selvatico
intrappolato fra lago e cielo. Vide due navi lontane sull'orizzonte
tremolante, ma il suo binocolo da teatro non le consent
di scorgere gli slum a sud della citt. Torn a rivolgersi a
nord e scrut le navi. Il vento le tirava i capelli neri, che portava
raccolti in cima alla testa. I poveri sarebbero sempre esistiti,
orde di gente che non ambiva a migliorarsi. Il mondo pullulava
di problemi terribili, ma non erano affar suo. Si sforz
di distinguere i dettagli dei piroscafi lontani. Ci voleva un telescopio.
Malgrado la sua posizione elevata, anche lei aveva le
sue difficolt: la tormentosa solitudine (perch Goosey Breeley
era di compagnia quanto una cassettiera), le tediose negoziazioni
d'affari, la malevolenza dei rivali, e la successione. Ora
le donne erano legalmente autorizzate a possedere beni, e lei
doveva decidere chi avrebbe ereditato la Duke Logging and
Lumber, le grandi propriet forestali, le segherie e le azioni della
ferrovia. Il vento le tirava i capelli. Ravviandosi le ciocche
sciolte rientr in casa e appoggi il binocolo sul piano di marmo
del tavolino accanto alla porta. Non riusciva a smettere di
pensarci. L'erede doveva essere un discendente dei Duke. Di
certo non Goosey. Ebbe una fuggevole visione dei relitti umani
che venivano per tagliare gli alberi, vite che non duravano
pi di qualche anno di sudore con un'ascia in mano. Malgrado
gli inverni nella foresta, sembrava che tutti producessero
famiglie numerose. Non dovevano preoccuparsi della successione, n del credito o della reputazione.
Dio mio disse, rivolgendosi allo specchio della toeletta con
la cornice d'argento, come fanno a sopportarlo? I suoi capelli
facevano spavento. Ma non era chiaro chi fossero le persone
a cui si riferiva, n cosa dovessero sopportare. La gente parlava
di felicit, ma che cos'era la felicit? E che cos'era tutto il
resto? Posey non aveva mai avuto simili dubbi, e neppure James,
che si angustiava solo per i motivi pi banali. Ma lei era
diversa. La sua rabbia andava in ogni direzione. Si spazientiva
con chi non soddisfaceva rapidamente le sue richieste. Se non
riuscivano a reggere il ritmo del progresso, che si facessero da
parte! James le aveva insegnato che la cosa pi importante era
avere successo. Naturalmente i problemi e gli ostacoli erano
innumerevoli, come il tormento di dover decidere a chi concedere
credito, e Lavinia quasi invidiava le donne come Clara,
che si lasciavano guidare da un uomo. I tempi di James erano
governati dall'onore e dalle promesse ma ormai c'erano in
giro cos tante canaglie che il denaro e i contratti erano l'unico
modo sicuro di procedere. Grazie a Dio esisteva la Tappan's
Mercantile Agency, con i suoi rapporti sul patrimonio di ogni
uomo d'affari. Lavinia faceva affidamento sui loro giudizi avveduti.
I cattivi creditori potevano rovinare anche le imprese
pi grandi. E i figli: non era quella la causa del suo scontento?
Forse no, perch la infastidiva vedere tutte quelle donne incinte
che sembravano spuntare ovunque, in particolare lungo le
strade di campagna. Le contadine erano come segherie. Rabbrivid
e scese a prendere il t con Goosey.
I tuoi capelli! strill quella, serrando le grandi mani pallide.
Vado a prendere l'olio di lavanda per lisciare le ciocche scompigliate?
Grazie, ne ho proprio bisogno, ma preferirei l'olio di rosa.
La lavanda mi ricorda troppo le lenzuola.
Goosey torn un minuto dopo con una fiala di olio profumato
e una piuma. Dovresti sempre metterti un foulard quando
sali nella cupola disse con voce piatta, sapendo che Lavinia non l'avrebbe ascoltata.
La questione degli eredi cominci a turbare i sonni di Lavinia
quando Cyrus e la sua famiglia, come molti abitanti di Chicago
di ogni condizione sociale, si ammalarono di tifo. Cyrus
mor fra atroci dolori con l'intestino perforato. I figli lo seguirono
uno dopo l'altro, e infine Clara, pazza di dolore e impotenza,
annod una pesante sciarpa di seta rosa pallido, mise
una sedia sopra il tavolo della sala da pranzo e si impicc al lampadario.
Quell'inverno anche Lavinia si ammal spesso, di coliche
intestinali ed eruzioni cutanee. Clara non le era mai piaciuta,
per le mancava, e le mancava il povero vecchio Cyrus. Spinta
da quelle tribolazioni, cominci a esaminare le carte della
famiglia Duke in cerca di possibili eredi, e a consultare genealogisti
di origine straniera. Pochi americani, infatti, avevano
interesse a cercare i propri antenati, perch si vantavano di essere
liberi dal passato; a meno che non avessero un avo illustre,
che in tal caso veniva sventolato come una bandiera. Lavinia
pass in rassegna i suoi parenti. I figli di seconde nozze
di Sedley Duke erano tutti morti senza discendenti. Lennart
Vogel non si era sposato. Edward e Freegrace, che si sapesse, non avevano figli.
Sapete disse al signor Flense, purtroppo sembra che io sia l'ultima Duke rimasta.
Sciocchezze, devono esserci degli eredi da qualche parte.
Dovete assumere qualcuno per cercarli. Aveva parlato con
impazienza, come se in qualche caverna l vicino si celasse
una riserva di cugini, accatastati come legname da costruzione.
Ma Lavinia aveva i suoi dubbi; sarebbero riusciti i genealogisti
a scovare qualche erede, negli Stati ancora Uniti oppure
in Olanda? I due eruditi che ingaggi - Sextus Bollard di Boston
e R.R. Tetrazinni di Philadelphia - erano entrambi librai,
ai quali tracciare linee genealogiche alleggeriva le lunghe ore
di attesa fra un cliente e l'altro.
Lavinia li convoc a Chicago per un colloquio. Per primo arriv
Sextus Bollarci, invitato a cena. Aveva almeno sessantanni,
pens Lavinia, guardando i suoi pantaloni a scacchi fuori
moda. Per aveva un bel bastone, con il pomo d'oro a forma di testa di gorgone.
Goosey e il signor Flense cenarono con loro, chiacchierando
del viaggio (difficile) del signor Bollard e commentando i suoi
terribili resoconti della traversata delle pianure verso ovest.
Secondo quanto gli aveva raccontato il controllore, capitava
spesso che le scintille del motore incendiassero l'erba secca, e
che i passeggeri si rannicchiassero sui sedili mentre il treno attraversava
un mare di fiamme. Durante un'infausta traversata
il fuoco aveva avvolto il treno e arrostito i passeggeri come
piccioni. Sono arrivati gli indiani e li hanno mangiati come
buoi allo spiedo. Mi considero fortunato di non essere incorso
in avventure peggiori di qualche incontro con i rozzi abitanti
dell'Ohio e del Territorio dell'indiana.
Una storia molto inquietante, sempre che sia vera disse il
signor Flense, ma temo che il controllore vi stesse prendendo
in giro, signor Bollocks.(1).
Mi chiamo Bollard, signore scatt l'ospite. E credo che dicesse
la verit, visto che mi ha mostrato il ritaglio di "Harper's"
che teneva nel taschino per intrattenere i passeggeri. Lanci
un'occhiataccia a Flense, che non gli piaceva.
Dopo cena Goosey sal di sopra, mentre gli altri tre andarono
in biblioteca per consegnare al signor Bollard le copie dei
documenti di famiglia dei Duke e discutere i termini del suo incarico.
L'Olanda, certo, ma la Francia no? chiese Bollard. Da un
sommario esame dei documenti risulta che il vostro antenato
Charles Duquet veniva dalla Francia. O meglio, da Parigi.
Non  corretto?
Lavinia avvert un prurito bruciante sul collo, una delle sgradevoli
chiazze che le venivano spesso. S, certo, dalla Francia.
Mi era sfuggito di mente. Anche se ci siamo sempre considerati
originari dell'Olanda...  stato mio zio Lennart Vogel a
promuovere quell'idea. Il nostro progenitore, Charles Duquet,
 sempre stato un po' misterioso. A quanto mi risulta,  scomparso
nella foresta. Per s, cercate anche a Parigi. Chiss mai
cosa troverete! Sto pensando che potreste cominciare con una
ricerca di sei mesi. Naturalmente vi rimborseremo le spese di
viaggio e pagheremo un compenso. E se serviranno altri viaggi, ne discuteremo quando sar il momento.
E conservate tutte le ricevute, anche dei pi piccoli acquisti
disse l'avvocato Flense.  la procedura corretta. E cos
Bollard, che considerava Lavinia una versione pi pallida, vecchia,
bruttina e moderna dei colti personaggi femminili di La
vita di John Buncle di Thomas Amory, chiuse la libreria e salp
per la Francia alla ricerca dei discendenti di Duquet, con le valigie
zeppe di fogli per appunti, grammatiche e dizionari; sapeva
leggere il francese ma non lo parlava, perci avrebbe rivolto le sue domande per iscritto.
Tetrazinni, pi giovane, con la barba rossa incolta e gli occhiali
dalla montatura di ghisa, arriv una settimana dopo.
Era vestito pi alla moda del vecchio Bollard: sparato a pieghe
con il colletto a punte dritte e una larga cravatta di seta
infilata in un pesante anello con sigillo, panciotto di velluto e
un paio di incredibili pantaloni di velluto nero. La cena consisteva
di montone e patate lesse. Tetrazinni osserv pensieroso
il suo piatto e si gir pi volte verso la porta della cucina,
ma non arrivarono n cappone lardellato n ostriche del Pacifico.
Goosey, intasata da un brutto raffreddore, prese un po' di
brodo di vitello nella sua stanza. L'avvocato Flense seg il suo
pezzo di montone ascoltando il verboso ed esaltato resoconto
del viaggio di Tetrazinni, che guarda caso ripet la stessa storia
della prateria in fiamme che avevano ascoltato da Bollard.
Davanti alla torta con le pesche essiccate, Flense intercett lo
sguardo di Lavinia, annu e si conged.
Purtroppo devo scappare. Domani ho un'udienza in tribunale
e voglio essere fresco per la discussione. Lieto di avervi
conosciuto, signor Tetrazinni. Vi auguro buona fortuna nella
vostra ricerca disse, inchinandosi e indietreggiando.
In biblioteca, davanti a un bicchiere di porto, Lavinia diede
a Tetrazinni il voluminoso pacco di documenti, in gran parte
ricopiati da Annag Duncan e dalla signorina Heinrich. L'uomo
sfogli rapidamente le pagine per qualche minuto, senza
mai smettere di parlare. Lavinia non gradiva tutte quelle domande.
Adesso che lo avevano assunto, non poteva fare il suo
mestiere senza chiederle tutti quei nomi? Di certo le vecchie
lettere e documentazioni sarebbero bastate, se si fosse deciso a
leggerle in silenzio invece di continuare a blaterare.
Non lo so gli rispose per la quarta volta, quando lui le
chiese una lista dei parenti di Amsterdam con tanto di antenati,
indirizzi e professioni. Potrebbero essere tutti morti. Tocca
a voi scoprirlo. Era stanca di lui.
S, ma i nomi mi condurranno alla generazione di oggi. 
cos che dobbiamo procedere. Devo pur cominciare da qualche
parte ribatt Tetrazinni, spingendo in fuori il mento. Lavinia
indic il fascio di documenti ricopiati che aveva in mano.
Lui li lesse a voce alta per due ore, ricavando decine di nomi
dalla corrispondenza olandese di Vogel. Un mese dopo salp
con la sua lista e con la lettera di presentazione di Lavinia, indirizzata
a chiunque potesse fornire informazioni sui consanguinei
viventi di Charles Duquet e Cornelia Roos.
Tetrazinni era particolarmente interessato al figlio di Charles
Duquet, Outger, che era stato una sorta di dotto, studioso
degli indiani d'America, e probabilmente aveva abitato
con qualcuno a Leida e negli altri posti che aveva frequentato.
E per qualche anno non aveva vissuto anche in America?
Chiss dove, per. Anche se nei documenti forniti da Lavinia
si menzionava spesso un "grande tavolo di pino" che
Duquet possedeva e che la Duke and Sons rivendicava, non
si diceva dove si trovassero n il tavolo n il suo proprietario.
Tetrazinni supponeva che per un certo periodo fossero stati
a Boston, ma nei vecchi elenchi nominativi della citt non
compariva nessun Outger Duquet. Mentre rileggeva la scarna
storia di famiglia, su tre paginette sbiadite tenute insieme
con uno spillo e firmate da Bernard Duke, due brevi frasi sui
viaggi in Cina dell'antenato attirarono la sua attenzione. Bene,
bene, si disse, se non salta fuori nessuno ad Amsterdam potrebbero
esserci dei Duquet a Pechino, anche se forse sarebbe
un po' difficile distinguerli dagli Yi e Yong. Immagin la ridicola
possibilit di riferire alla signorina Duke che il suo unico
parente ed erede vivente era un venditore ambulante cinese.
Per i Duke, i Breitsprecher e le imprese pi piccole, gli affari andavano
bene. Le citt lungo il Mississippi e il Missouri reclamavano
legname con tale bramosia da superare persino Albany e
Buffalo. Una marea di immigrati dediti all'agricoltura - uomini
nerboruti, con le mogli gonfie e i figli pieni di lividi - si rivers
nelle praterie, tutti bisognosi di case e granai, sili e stalle, mobili
e scandole, tomi e picchetti, rotaie e pali. Le nuove ferrovie consegnavano
il legname nelle praterie e riportavano a Chicago bovini
e maiali, dove la guerra e l'adempimento dei trattati indiani
che garantivano distribuzioni annuali di bestiame avevano prodotto
acri di recinti per gli animali. C'era un enorme bisogno di
assi e paletti, staccionate e recinti. E anche se ogni due o tre anni
bruciava tutto, nei boschi c'erano altri alberi, alberi a non finire.
Durante la guerra con il Sud, il consiglio di amministrazione
della Duke comprendeva: l'avvocato Flense; il ragionier Pye;
David Neale, proprietario del "Chicago Press"; Annag Duncan,
capufficio; Noah Ludlum, sovrintendente ai siti di taglio
e alle segherie; un altro uomo del Maine, Glafford Jones, responsabile
del trasporto dei tronchi; due ricchi re del legname,
Theodore Jinks e Axel Cowes, entrambi importanti azionisti
della Duke Logging, che costruirono due grandi ville sui terreni
adiacenti a quello di Lavinia. I tre condividevano un parco,
trenta acri di terreno boschivo lungo il lato delle loro propriet
che si affacciava sul lago. Lavinia aveva l'abitudine di
passeggiare per i sentieri silenziosi verso sera, e a volte vi incontrava Axel Cowes con i suoi spaniel.
'Sera, Lavinia diceva lui con un mezzo inchino. Bella giornata.
S, bellissima, Axel.
Cowes era un uomo sulla sessantina, con i capelli bianchi e
il volto roseo e delicato. Era stato lui ad avere l'idea del parco.
Collezionava dipinti e aveva una predisposizione per l'arte.
Nella foresta vedeva bellezza oltre che profitto, una cosa che
Lavinia trovava inspiegabile come il piacere che le suscitavano
quei sentieri ombreggiati. Quanto all'arte, i soggetti preferiti
di Cowes erano cervi che si abbeveravano nella foresta e
indiani solitari che pagaiavano su laghi dalla superficie a specchio.
Lavinia prediligeva grandi tele che ritraevano il trionfo
della caccia, oltre a incisioni di panorami cittadini ed elaborati
rotoli di pergamena con diagrammi statistici. Cowes, malgrado
l'et e le differenze che li separavano, aveva proposto
a Lavinia di sposarlo, come avevano fatto altri uomini. Volevano
i suoi soldi e le sue propriet, e lei lo sapeva. Glielo aveva
proposto anche Theodore Jinks, che era un tipo pi rozzo,
leggermente macchiato dalla diceria che giocasse d'azzardo.
Ma Lavinia non ce l'aveva con loro. Anzi, le piacevano, perch
erano due affidabili amministratori delegati con una solida
conoscenza del settore. Aveva accettato tranquillamente la
proposta di Cowes di creare un parco, malgrado avesse notato
l'espressione di Jinks nel sentirlo parlare di "salvaguardare" i preziosi pini di quel terreno.
Quei pini ci renderebbero una bella sommetta aveva detto Jinks.
Oh, s, ma  bene lasciarne qualcuno per ricordare i primi
tempi della nostra fortuna. Nessuno desidera vivere accanto a
una ceppaia. Cowes parlava in un tono solenne che metteva a
disagio Jinks, il quale ribatteva imprecando sottovoce. Tranne
gli agricoltori era stata la sua debole risposta. Niente da
fare: Lavinia e Cowes si limitavano a tollerarlo. Lui si consolava
con la certezza che un giorno quei pini sarebbero venuti gi, come era giusto che fosse.
Pye, Flense e Lavinia formavano la cerchia ristretta della
Duke Logging and Lumber. Non chiacchieravano mai del pi e
del meno: tra loro parlavano solo di lavoro. Per il mondo degli
affari e delle ferrovie, il recente avvento del telegrafo era stato
come un pentolino d'acqua buttato dentro un calderone di olio
bollente. Le ferrovie Union Pacific e Central Pacific ricevevano
dal Congresso sedicimila dollari per ogni miglio di binari posati
in pianura e il doppio per quelli in montagna, all'interno
di un corridoio largo quaranta miglia che attraversava l'intero
continente. Ecco dove stavano i soldi veri, le grandi fortune
che i Duke non potevano neanche sognare. Ma c'erano delle
consolazioni. Il centro del paese esplodeva in un'espansione
incontrollata. Le spedizioni di legname dei Duke quadruplicarono
mentre l'esercito dell'Unione costruiva a tutto spiano forti
e campi di prigionia. Gli uomini d'affari di Chicago frodavano
allegramente il governo rifilandogli a caro prezzo derrate
militari scadenti, dal manzo in scatola ai berretti dei soldati, e
Lavinia, Cowes e Jinks non si facevano scrupoli a trattenere il
legname deformato e nodoso e rivenderlo per buono.
Perch pagare di pi per una cosa quando puoi averla a
meno? disse Flense, che era estraneo ad arcaici idealismi e disprezzava
gli acquisti di foreste compiuti da James Duke quando
avrebbe potuto ottenere gli stessi terreni senza pagarli. Il
governo non pu dimostrare che le concessioni terriere non
erano fatte in buona fede. Approfittarono degli atti di prelazione
dell'Ufficio Generale del Catasto, che permettevano ai
coloni di occupare e poi acquistare terreni al prezzo stracciato
di un dollaro e venticinque per un quarto di sezione, centottanta
acri. La Duke mand i suoi stimatori, scelse i migliori
tratti di foresta e us prestanome che fingevano di insediarsi
e poi trasferivano l'atto di propriet a Flense. Un esercito di
intermediari di prelazione spianava la strada a quelle scelleratezze.
E ben pochi avevano paura di corrompere gli amministratori
dei terreni federali. Gli Homestead Act degli anni
Sessanta furono regali graditissimi per la Duke, che ingaggi
"coloni" spergiuri che si accampavano sui terreni per pochi
giorni, inchiodavano qualche tavola per costruire una fragile
baracca - la "casa" -, infilavano due bottiglie di whiskey
vuote fra le tavole a mo' di finestre, scalfivano il terreno con il
tacco per indicare la presenza di un pozzo e richiedevano l'assegnazione
del terreno da coltivare. Altri si portavano dietro
una casa per le bambole con finestre, tetto e pavimenti, la piazzavano
sul terreno e dichiaravano all'Ufficio del Catasto una
casa di "quattordici per sedici", senza menzionare che le misure
erano in pollici anzich in piedi. Altri ancora utilizzavano
una "casa" delle pi piccole dimensioni concesse, che veniva
montata su ruote, trasportata in loco e designata come baracca
abitabile. Con quei sistemi la'Duke faceva incetta di enormi
estensioni di terreno, si precipitava a occuparli, tagliava gli alberi
e poi li rivendeva ai coloni. Nessuno obiettava: erano furbi
affaristi americani che si facevano strada alla maniera degli
affaristi. Nessuno diventava ricco percorrendo sette miglia
per restituire un centesimo(2). E c'erano centinaia di piccole imprese
impazienti di svendere i loro terreni alla Duke, convinte,
dopo aver ricevuto qualche dura lezione - spari nella notte,
incendi di segherie e furti di legname su vasta scala -, che il gioco non valeva la candela.
Quelle faccende non venivano mai discusse dal consiglio
di amministrazione: si trattava di affari. Il rapporto della
Tappan's Mercantile aveva definito cos James Duke: "A-l. Famiglia
ricca, solide prassi aziendali. Assolutamente affidabile".
Il consiglio era pi preoccupato da questioni impellenti come
dotare gli impianti di seghe circolari a vapore e decidere come
disfarsi degli enormi mucchi di segatura. Noah Ludlum, con
le guance ben rasate intorno al pizzetto a punta, disse: Quelle
dannate - chiedo scusa - seghe circolari tagliano in fretta,
ma non stanno ferme. C' un'oscillazione. Non si vede, per
quell'oscillazione del cavolo costa soldi all'azienda perch fa
una tacca larga. So per certo che ogni mille piedi tavolari tagliati
ne perdiamo pi di trecento in segatura. Il fatto  che l'acciaio
delle seghe  di cattiva qualit. Se ne va tanto di quell'acciaio
per binari e armi che non riusciamo a trovare buone seghe. E
abbiamo mucchi di segatura pi alti del Katahdin. La bruciamo per alimentare le caldaie, ma....
Lavinia lo interruppe. Non perdete il sonno per la segatura,
signor Ludlum. Al momento non possiamo farci niente, a parte
bruciarla o buttarla nei fiumi. Gli alberi del Michigan sono cos abbondanti che non serve essere parsimoniosi.
Bah disse il signor Ludlum, deciso ad avere l'ultima parola,
gli alberi pi grandi dobbiamo lasciarli nei boschi. Quelle
seghe non tagliano tronchi pi grossi della met del loro diametro.
Servono seghe pi grandi, ma pi sono grandi e pi oscillano.
Lavinia abbass lo sguardo sui documenti, lanci un'occhiata
ad Annag Duncan, che aveva raccolto le cifre, e disse:
Ad ogni modo, quest'anno la nostra Avery Mill taglier da
sola tre milioni di piedi tavolari, molti pi dell'anno scorso.
Abbiamo ancora alcune vecchie segherie ad acqua con seghe
verticali: prima le equipaggiamo con seghe circolari e motori
a vapore e meglio . Al momento il nostro obiettivo  questo,
oscillazione o non oscillazione. E suggerirei di prendere in
considerazione le doppie seghe circolari, che possono tagliare tronchi pi grossi.
Ottimo lavoro, Annag disse l'avvocato Flense con un sussurro teatrale, sorridendo alla capufficio.
Non c'erano oscillazioni nella richiesta di legname da parte
del governo, e la Duke Logging trasse profitto dai ricchi anni
di guerra. Il signor Pye sembr quasi triste per la fine del conflitto
in primavera, seguita dall'assassinio di Lincoln. Ma bisognava
ricostruire il Sud, e la richiesta di legname non era mai stata cos pressante.
Ci sono ricche foreste al Sud disse Theodore Jinks, pi vicine
a dove servono. Suggerisco di comprare in blocco un po'
di terreni laggi e mettere al lavoro le nostre squadre di boscaioli.
Se il consiglio  d'accordo, posso andare in perlustrazione.
L'idea era buona, e una settimana dopo Jinks e il signor
Ludlum prepararono con cura le loro sacche da viaggio e andarono a valutare gli alberi del Sud.
In tutto il paese divampava il fuoco dell'inventiva; nuove
idee e possibilit di innovazione riempivano la cesta della
posta che Annag Duncan trascinava dentro tutte le mattine.
Le lettere erano cos numerose, e ci voleva cos tanto
tempo per decifrare spiegazioni e grafici, che il signor Pye
sugger di assumere un esperto per valutare le proposte;
sugger anche di organizzare un incontro con gli inventori,
dove chi aveva progettato nuovi metodi o macchinari potesse
mostrare modelli, disegni o diagrammi, che poi il consiglio
avrebbe valutato.
Mi sembra promettente disse Lavinia. Se salta fuori qualcosa
di valido, la Duke Logging pu offrire un prezzo equo per
i diritti e poi brevettarlo. Fissiamo una data per l'estate, quando
viaggiare  meno gravoso. L'azienda ospiter gratuitamente gli
inventori, fino a un massimo di venti, all'Hotel Great Lakes. Se
non sbaglio c' una sala da ballo che sarebbe ideale per un'esposizione.
Sar senz'altro interessante.
La primavera successiva, a Detroit, pi di duecentocinquanta
miglia a est di Chicago, Dieter Breitsprecher ritagli l'annuncio
a mezza pagina sul "Chicago Progress" che esortava gli inventori
a iscriversi all'esposizione estiva della Duke Logging.
L'occasione di mescolarsi a un gruppo di uomini con la testa
piena di meccanica e macchinari era irresistibile. Gli inventori
non scrivevano ai Breitsprecher. Dieter provava un certo rispetto
per Lavinia, e ricordava com'era stata veloce, tanti anni
prima, a imparare le basi della misurazione. Dubitava che avesse
mai usato quelle nozioni: perch avrebbe dovuto? Aveva dipendenti
capaci, alcuni dei quali sottratti con le lusinghe a lui
e suo cugino. Le scrisse per chiedere di partecipare all'esposizione,
non come inventore o come concorrente, ma come amico
interessato. Si offr di contribuire alle spese. Non pensava
che sarebbe stato respinto, e infatti Lavinia gli rispose con cordialit,
rifiut la sua offerta di denaro e lo invit a cenare con
lei il venerd prima dell'incontro.
Quella era l'occasione, pensava Lavinia, per assorbire la
Breitsprecher nella Duke Logging. Dopo la riunione pi lunga
e intensa della sua storia, il consiglio della Duke aveva proposto
di fare un'offerta di rilevamento alla societ concorrente.
L'impresa forestale Breitsprecher valeva quanto dieci dei
piccoli taglialegna indipendenti che disboscavano cinquanta
acri e poi si ritiravano. Ma secondo Lavinia era pi diplomatico
proporre che entrassero in societ insieme. Malgrado
le sue idee insolite su disboscamento e ripiantumazione,
la Breitsprecher aveva fama di essere un'impresa molto rispettabile,
che trattava equamente taglialegna e rivenditori.
E finch Armenius era vivo, era stata molto redditizia. Aveva
anche fama di essere onesta, e bench troppa onest potesse
ostacolare un'azienda, molti la consideravano ancora una virt.
Un sodalizio avrebbe dato lustro alla Duke Logging, considerata
subdola e senza scrupoli dalle altre imprese del settore.
Lavinia era grata a Dieter per averle insegnato a leggere
le tabelle di Scribner e Doyle e ad applicarle ai tronchi grezzi,
ed era curiosa di conoscere i dettagli della chiacchierata morte
di Armenius, avvenuta due anni prima. Ma Dieter avrebbe
accettato? Finora aveva sempre tenuto le distanze. Perci
la sua richiesta di partecipare all'esposizione degli inventori
le sembr una circostanza fortunata.
Parker Brace e Hudson Van Dipp erano due falegnami provenienti
dalla contea di Cherokee in Georgia, amici fin da prima
della secessione; durante la guerra civile avevano combattuto
per il Sud finch non erano stati catturati a Shiloh e sbattuti
nel famigerato Camp Douglas di Chicago. Erano sopravvissuti
nello squallido recinto dove non esistevano cure mediche n
vasche per lavarsi, dove i prigionieri si ammalavano di scorbuto
e passavano le giornate nell'apatia. Brace e Van Dipp erano
riusciti a sopravvivere costruendo un'elaborata trappola con
un pezzo di fil di ferro e una tazza di latta schiacciata, con la
quale catturavano i topi che poi mangiavano. Per non impazzire
avevano ideato un gioco da falegnami, costruendo, a parole
e con solchi tracciati sul terreno, una casa immaginaria,
dalle fondamenta al segnavento.
Gli sporchi yankee offrivano diverse alternative: venire rispediti
al Sud come prigionieri di guerra; prestare un giuramento
di fedelt e arruolarsi nell'esercito o nella marina degli
Stati Uniti; prestare giuramento e venire mandati a nord per
lavorare alle opere pubbliche; oppure prestare giuramento e
tornare a casa, se la casa si trovava entro le linee dell'esercito
unionista. Brace e Van Dipp rifiutarono quelle offerte. Ma
venne il giorno in cui entrambi manifestarono i sintomi dello
scorbuto, e Van Dipp disse: Prester quel maledetto giuramento
ed entrer nel loro maledetto esercito, cos mi toglier
dalla maledetta pioggia e da questo maledetto postaccio. Non
potr andare peggio di cos, e magari trover qualcosa da mangiare.
Sono stufo di quei maledetti topi crudi. Entrambi prestaronogiuramento, e i due nuovi yankee galvanizzati(3) vennero
mandati a combattere gli indiani in Texas. Van Dipp non
aveva mai immaginato che potesse esistere un luogo cos arido
e duro. Il sole spuntava in un mare dorato che si trasformava
nel bianco piatto di mezzogiorno, e poi, dopo un torpido declino
della visibilit, in un crepuscolo ancora pulsante del calore
accumulato. Brace, colpito dalle frecce, giacque per nove
ore nella polvere sentendo le strida di una poiana che tagliavano
il cielo incandescente, mentre Van Dipp se la cav senza
ferite. Dopo il congedo i due tornarono brevemente in Georgia,
rimasero disgustati dalla Ricostruzione e scoprirono che le
loro famiglie erano disgustate da loro e li chiamavano traditori.
Tornarono insieme a Chicago, dove la richiesta di falegnami
stava letteralmente esplodendo. Centinaia di persone volevano
una casa costruita per il giorno prima. Durante una rara settimana
di ozio, Van Dipp disse: Parker, non aspettiamo che arrivi
il prossimo lavoro. Prepariamo un po' di finestre e porte.
Non sappiamo cosa costruiremo domani, ma dovr per forza
avere porte e finestre. Poi aggiunsero credenze, scale e perfino
sezioni di parete che si potevano montare in loco. Cos si
faceva molto pi in fretta a tirare su una casa. Quella decisione
di costruire in anticipo li port a trovare un socio e a escogitare
un'idea grandiosa.
Un mattino, nella tipica afa estiva di Chicago, un uomo spigoloso
con un abito di lino stropicciato entr nel laboratorio e
si mise a osservare le cataste di finestre e scale.
Buongiorno. Ho il piacere di parlare con Van Dipp e Brace?
Il piacere non  garantito, per s, siamo noi disse Van
Dipp. E voi chi sareste?
Mi chiamo Charles Muster Weed, sono un architetto. Ho
un contratto per costruire una strada con dieci case e voglio
bravi falegnami che lavorino in fretta. Voi avete un'ottima reputazione.
Siete attualmente impegnati in qualche progetto
edilizio? disse l'uomo, lanciando un'occhiata significativa ai
mucchi di finestre e scale.
Al momento no. Telai e scale li facciamo in anticipo per risparmiare
tempo. Porte e telai, credenze e roba del genere.
Quando scopr che alcune delle sue case erano gi l davanti
a lui, in attesa solo di essere montate, Weed assunse immediatamente
i due falegnami. Il lavoro fil liscio come l'olio.
Lo incontrarono di nuovo una settimana dopo aver terminato
la costruzione delle case, e il suo entusiasmo quasi fanatico
fertilizz l'idea: l'architetto aveva capito dove poteva arrivare
il processo di prefabbricazione. Diamine, si potrebbe costruire
una citt in questo modo. Bisognerebbe avere una dozzina
di progetti di case da proporre ai clienti, e voi potreste imballarle
e spedirle con il treno esclam, con un trillo poco virile.
E sappiamo pure dove servono disse Brace. Laggi nelle
vecchie praterie. Niente alberi, niente legno, ma una casa
devono pur farsela. Qualcuno se la costruisce di terra, piena
di insetti e serpenti. Gli servono granai. Gli servono chiese. La
compreranno eccome, una casa gi pronta e impacchettata. Il
problema  che servono soldi per mettere insieme quei pacchi.
E noi non ce li abbiamo disse Van Dipp.
Scuole farneticava l'architetto, vogando con le braccia. Negozi
e tribunali. Hanno bisogno di citt, e questo  un modo
per fargliele avere.
Possiamo imballare le varie parti e spedirle in treno. Basta
fare delle casse che ci stanno sui carri agricoli.
S! S! Io potrei progettare diversi modelli, cos i clienti potrebbero
scegliere quello che vogliono. Ascoltatemi! Ho del denaro
da investire. Mi piacerebbe lavorare con voi, ragazzi, se
accettate. Accettarono, e cos Van Dipp, Brace e Weed formarono
una societ e la chiamarono Prairie Homes.
Era passato pi di un anno da quando Lavinia aveva mandato
i due genealogisti alla ricerca dei suoi parenti, e un altro autunno
si stava avvicinando. Ricevette una lettera di R.R.
Tetrazinni, che le scriveva di avere "scoperto qualcosa che potreste
trovare interessante" e le chiedeva un appuntamento. Glielo
fiss per un giorno di fine estate, poco prima dell'esposizionedegli inventori della Duke. Per correttezza scrisse anche a
Sextus Bollard, chiedendogli cosa avesse trovato. Rest sorpresa
nel ricevere una lettera dal nipote, Tom Bollard, il quale
la informava che il signor Bollard era rientrato dall'estero
gravemente malato ed era morto poco dopo; lui, Tom, aveva
rilevato la libreria e le avrebbe mandato i documenti che suo
zio aveva messo da parte per lei. Arrivarono prima della visita
di Tetrazinni, e Lavinia lesse che ciascuna delle piste di
Bollard era finita in un vicolo cieco. Charles Duquet non aveva
lasciato tracce negli archivi parigini, e probabilmente ogni documento
relativo alla sua famiglia era bruciato durante la Rivoluzione
Francese. Quanto al ramo olandese, Lennart Vogel
era l'ultimo parente rimasto.
R.R. Tetrazinni arriv puntuale. Aveva accorciato la barba rossa
e sostituito gli occhiali con un pince-nez dalla montatura d'oro.
Aveva con s due valigette di cuoio. Annag Duncan gli port
una tazza di caff e gliela pos accanto al gomito. Lui tir
fuori le carte e cominci una lunga narrazione dei suoi viaggi
e scoperte. Annag, seduta vicino a lui, prendeva qualche appunto.
Lavinia ascoltava con crescente impazienza. Perch non
arrivava al dunque?
Signor Tetrazinni, ve lo chiedo senza giri di parole, avete
trovato qualche erede dei Duke?
A dire il vero s. Anche se temo che possiate non gradire
la loro identit. Si schiar la gola e sogghign, rimandando il
delizioso momento. Non so cosa sappiate del vostro albero
genealogico. In poche parole. Charles Duquet adott tre figli,
Nicolaus e Jan da un orfanotrofio di Amsterdam e un altro,
Bernard, dalle strade di La Rochelle. A quei tempi le adozioni
erano assai informali, anche se lui tratt i tre ragazzi come figli
e lasci loro i suoi beni in parti uguali. Voi probabilmente
sapete di discendere da Nicolaus, che spos Mercy dalla quale
ebbe tre figli, Patience, Piet e Sedley; quest'ultimo sarebbe
diventato vostro nonno. In altri termini, nelle vostre vene non
scorre il sangue di Duquet, ma solo quello del suo figlio adottivo,
Nicolaus. Bevve un gran sorso di caff e guard il rossore
diffondersi sulle guance di Lavinia.
Torniamo a Charles Duquet. Dopo l'adozione di quei ragazzi,
la moglie olandese, Cornelia Roos, gli diede due figli
legittimi, Outger e Doortje Duquet. La discendenza di Doortje
si  estinta con la morte del suo unico figlio, lo scapolo
Lennart Vogel. Outger Duquet visse per alcuni anni nella
baia di Penobscot, nel Maine, e prese una concubina indiana.
Costei mise al mondo una figlia, Beatrix Duquet, alla quale
il padre non lesin n attenzioni n istruzione. Ma quando
lui si trasfer a Leida, la figlia rimase nel Maine. Fin per
regredire alle usanze dei nativi e, ne sono praticamente certo,
spos un mtis di nome Kuntaw Sel, discendente degli indiani
mi'kmaq e di un habitant francese. La tazza di Lavinia
tintinn sul piattino.
Sembra che Beatrix Duquet e Kuntaw Sel, che erano legalmente
sposati, abbiano avuto due figli: Josime Sel e Francis-Outger
Sel. Gli unici discendenti di sangue di Charles Duquet
sono i nipoti di Josime e Francis-Outger. Non ho indagato
ulteriormente per scoprire come si chiamano e dove risiedono.
Ci comporterebbe viaggi in Canada e contatti con quel
che resta delle trib indiane. Non volevo imbarcarmi in questa
impresa prima di conoscere i vostri desideri. Tuttavia, se
vogliamo dare importanza solo ai legami di sangue, quelle
persone sarebbero i legittimi eredi di Charles Duquet. Personalmente
ritengo che le linee di discendenza dei figli adottivi
abbiano diritto al patrimonio di famiglia pi di questi indiani
non identificati. Dopotutto, sappiamo che possedere una
cosa equivale praticamente ad averla per diritto. Ecco.  tutto
nel mio rapporto concluse Tetrazinni, porgendole un fascio
di carte con aria quasi insolente. Il suo tono indicava che
quegli indiani senza nome potevano avanzare diritti sull'impero
dei Duke.
Lavinia tacque per un lungo istante, poi disse affabile: Credo
che non ci sia bisogno di agitare le acque canadesi. Considereremo
chiusa l'indagine. Lanci un'occhiata ad Annag,
desiderando che non fosse l, e vide che la donna fissava R.R.
Tetrazinni con aria di rabbiosa disapprovazione. E brava la nostra
fedele Annag, pens. Terr la bocca chiusa. Appena Tetrazinni
usc, Lavinia cestin il rapporto.
Vado a buttarlo nella stufa disse Annag, portando il cestino
nell'anticamera dell'ufficio. Ma dopo avere aperto rumorosamente
lo sportello della stufa, nascose con cura il rapporto in
fondo al ripostiglio, sotto il suo mantello da pioggia.
Il proprietario dell'Hotel Grandi Laghi, Simon Drimmel, un
bell'uomo dai capelli biondi, era entusiasta del tutto esaurito e
preoccupato di possibili graffi sul pavimento del salone da ballo.
Quando arrivarono le casse con l'etichetta PRAIRIE HOMES e
Drimmel scopr cosa contenevano, ordin che venissero scaricate
sul prato a sud dell'albergo.
Non permetto che si costruisca nella sala da ballo disse.
Non voglio che si rovini il pavimento. Dobbiamo mantenerlo
in condizioni impeccabili, adatte alle scarpette con la suola di
raso. I balli sono la nostra principale fonte di entrate.
Per quanto ne sapete, le esposizioni annuali potrebbero
portarvi lauti guadagni nella stagione in cui non ci sono balli
disse il signor Pye, che dirigeva l'esposizione.
Ah, pu darsi. Drimmel sorrise, sperando che non accadesse.
Adorava la musica, il profumo, l'emozione e la bellezza
dei balli, gli abiti graziosi e le facce lustre e rubiconde.
Nessun problema lo tranquillizz il signor Pye. Quel particolare
articolo deve stare fuori in ogni caso.
Alla fine della giornata, quando tutti cascavano dalla stanchezza,
l'avvocato Flense si offr di accompagnare a casa Annag,
con la scusa che era di strada.
Grazie, molto gentile mormor Annag, raccogliendo armi
e bagagli.
Quando sent che Dieter Breitsprecher era invitato a cena,
Goosey Breeley, che di solito cenava con Lavinia anche quando
c'erano ospiti, disse che avrebbe mangiato in camera sua.
Non  necessario, Goosey. Rimani con noi. Non disturbi affatto.
Ho dovuto invitarlo per motivi di cortesia.
No, capisco benissimo come funzionano queste faccende,
cara Lavinia. Potresti voler discutere d'affari. Preferisco
cenare da sola. Non mi capita spesso di mangiare tranquilla
e libera da responsabilit, perci sar un piacere.
Lavinia pens che aveva ragione. La conversazione con Dieter
sarebbe stata pi facile, se non avesse dovuto includervi anche
Goosey.
Il signor Dieter Breitsprecher annunci la cameriera Libby.
Fallo entrare. Lavinia, vestita con il suo solito abito nero,
era seduta su un divano di velluto cremisi davanti al fuoco del
salotto e si preparava ad affrontare l'incontro. Di rado rimaneva
a corto di parole, ma non aveva idea di come formulare la proposta
di sodalizio. Sarebbe stato meglio scrivergli una lettera.
Dieter Breitsprecher, benvenuto. Quanto tempo. Non lo ricordava
cos alto, con le spalle cos larghe. I suoi capelli biondi
cominciavano a diradarsi sulle tempie. I suoi occhi grandissimi,
la sua intera faccia sorridente le sembrarono sinceri e affabili.
Subito si sent in imbarazzo e desider che la serata fosse
gi conclusa.
Certo, cara signorina Duke,  passato molto tempo rispose
lui con una voce quasi priva di accento, porgendole un mazzolino
di solidago sbocciate, piloselle, rose selvatiche un po' sfiorite
e parnassie. Vi avrei portato delle rarit tropicali, se ce ne
fossero. Davanti a s vedeva una donna di mezza et, larga
di fianchi, prosperosa nell'abito nero attillato, ma con la forte
presenza di chi ha molto denaro a disposizione.
Dieter, vi prego, chiamatemi Lavinia. E grazie dei fiori: sono
bellissimi anche se selvatici, e in questo caso preferisco la naturalezza
all'artificio. Gradite un bicchiere di vino? O magari
un liquore? Avrebbe buttato via quelle erbacce appena se
ne fosse andato.
A dire il vero preferirei un whiskey... se ce l'avete.
Se ce l'ho!  la mia bevanda preferita, in questo ho preso
da mio padre. Si avvicin alla credenza e vers due bicchieri
di un presunto bourbon invecchiato del Kentucky. Si sedettero
davanti al fuoco e da principio rimasero in silenzio,
sogguardandosi per prendersi le misure.
Allora disse Lavinia per rompere il ghiaccio, gli affari vi
sono andati bene quest'anno?
S, molto bene, anche se per la seconda volta un incendio
ha distrutto la nostra segheria, la Robin's Nest Mill(4). Non assumer
mai pi un fumatore di pipa. Malgrado centinaia di ammonizioni,
il segantino buttava il tabacco ancora acceso sulla
segatura. La causa  stata tristemente eliminata: questa volta
 bruciato anche lui.
Che disgrazia disse Lavinia. Anche noi abbiamo perso
delle segherie per via del fuoco. Un altro lungo silenzio. Lavinia
pens di tirare in ballo le elezioni presidenziali: tutti sapevano
che avrebbe vinto il generale Grant. Invece disse: Viaggiate
molto? A est? O in Germania?.
Una volta all'anno vado a New York o a Boston, o anche a
Philadelphia. E una volta sono andato in California, per appurare
la sfortunata situazione di mio cugino. Lavinia intravide
uno spiraglio, ma per non sembrare una pettegola impaziente
doveva trattenere ancora un po' la sua domanda su Armenius.
Cos avevate una segheria che si chiamava Robin's Nest?
S. Ogni anno un pettirosso faceva il nido su un travetto sopra
la sega. Non so se fosse sempre lo stesso. Il vecchio fumatore
di pipa era preoccupato che i piccoli cadessero dal nido e
finissero sotto le lame.
Lavinia strinse un pugno. Oh, spero che non sia successo.
No. Quella segheria ha prodotto dozzine di pettirossi, ai
suoi tempi.
A quanto pare le segherie non durano a lungo. Avviene
sempre qualche catastrofe.
Avete proprio ragione. Dieter avvicin un pochino la sedia.
Gli piaceva parlare di catastrofi, e ne aveva viste un bel
po' nelle foreste del Michigan. In genere sono del tutto evitabili,
ma gli uomini sono incauti e i segantini sono i pi incauti
di tutti, anche se i proprietari e il caposquadra possono fare
parecchi danni. Per esempio... Si interruppe e la scrut con
seriet. Vi sto annoiando con questi racconti di sventure?
Ecco un altro spiraglio per chiedere di Armenius; invece Lavinia
disse: Dieter, non mi annoiate affatto, vi prego di
continuare. Ma prima lasciate che vi riempia il bicchiere. Bene,
proseguite.
Un boscaiolo del Maine mi ha raccontato perch  venuto
in Michigan. Nel Maine aveva una grande segheria. L'aveva
costruita lungo la costa, ai piedi di una ripida collina coperta
di pini. Il suo piano era tagliare i pini, costruire uno scivolo
per fare arrivare i tronchi alla segheria e poi caricare il legname
sulle navi ormeggiate l davanti, un processo fluido e ininterrotto
che and proprio come aveva previsto. Per non sapeva
cosa succede a una collina quando viene spogliata degli alberi.
Lavinia non aveva idea di cosa volesse dire.
Perch, cosa succede a una collina spogliata degli alberi?
Con la primavera arriv il disgelo. Il boscaiolo si trovava
su una lingua di terra l vicino, da dove poteva ammirare la
sua segheria che funzionava a ritmo sostenuto, quando vide
quell'intera collina disboscata inarcarsi come un gatto e crollare
gi in una valanga di fango. Seppell la segheria e gli operai,
affond la nave in attesa del carico. Cre onde altissime
nel porto. Di quel che ha travolto non  rimasto pi nulla. Un
gigantesco mucchio di fango e ceppi bagnati.
Non avevo idea che potesse accadere una cosa del genere
disse Lavinia. Ammiro la vostra conoscenza di queste cupe sventure.
Devo mandare un comunicato ai nostri segantini per raccomandare
che non costruiscano segherie alla base dei pendii.
S, oppure, meglio ancora, che lascino gli alberi dove sono.
Le radici trattengono il terreno. I rami lo ombreggiano e lo proteggono
dall'erosione delle piogge.
Signorina Lavinia disse Libby dalla soglia. La cuoca dice
che la cena  pronta.
Grazie, Libby. Andiamo?
Per qualche motivo non riuscirono ad abbandonare l'argomento
catastrofi, e davanti all'agnello arrosto con patate fritte
passarono da valanghe e incendi a naufragi, cuochi pazzi, taglialegna
suicidi, incidenti nei boschi, fino a un'ardita rapina
degli stipendi. Era arrivato il momento di chiedere di
Armenius? O dell'altra, pi importante questione? No.
Ho sentito, Dieter, che avete comprato parecchi terreni disboscati.
 vero?
S. Si possono avere quasi per niente, e mi fa piacere
piantonarli di nuovo, ritrasformarli in preziose foreste.
Ma ci vorranno senz'altro molti anni prima che si possano
tagliare, prima che acquistino valore.
Certo. Ma gli europei considerano il passato e il futuro con
maggiore seriet. Abbiamo gestito le foreste per secoli, e per
noi pensare al futuro  un'abitudine inveterata. Gli americani
non contano mai pi di tre anni: l'anno scorso, quest'anno e
l'anno prossimo. Io resto legato alle mie vecchie usanze, suppongo.
Mi piace sapere che ci sar una foresta dopo che me ne
sar andato.
Assai lodevole, senza dubbio disse Lavinia. Dove trovate
i giovani alberi da piantare?
Li coltiviamo. La Breitsprecher ha avviato un vivaio di pini
alcuni anni fa. In primavera ed estate assumiamo indiani per
piantarli. I boscaioli bianchi disdegnano un simile lavoro. Ma
gli indiani hanno una conoscenza pi profonda della natura
e del tempo, e noi li impieghiamo ogni volta che possiamo.
Lavinia pens che probabilmente gli indiani erano pi contenti
di avere un lavoro pagato che di piantare le foreste del futuro.
La vostra cura delle foreste  ben nota. E ho anche sentito che
i vostri campi hanno tante piccole baracche per quattro uomini
invece di un grande edificio che pu ospitarne cento,  cos?
S, ritengo che gli uomini riposino meglio se hanno pi spazio
per s.  gente che lavora sodo e apprezza le piccole comodit.
Lavinia si morse la lingua per non dire che molti boscaioli
della Breitsprecher si trasferivano nelle baracche affollate della
Duke Logging perch la vita dura metteva alla prova la loro
robustezza virile. Disprezzavano agi e comodit. Ma in quel
momento non era la cosa giusta da dire.
Lavinia smaniava. Non poteva aspettare ancora a lungo prima
di riferirgli l'offerta del consiglio di amministrazione. E se
lui avesse accettato, avrebbe potuto chiedergli apertamente di
Armenius. Avevano passato in rassegna le catastrofi e lei aveva
perso l'occasione per indagare. Quando arriv il dessert - pasticcini
alla crema ricoperti di cioccolato accompagnati da fragole
zuccherate - si sentivano ormai a loro agio, e Lavinia stava
quasi apprezzando la compagnia di Dieter.
Vi piacerebbe fare due passi nel parco, prima di prendere
il caff e il liquore? propose. Glielo avrebbe chiesto allora.
Di che parco si tratta?
 un boschetto che io e i miei due vicini abbiamo trasformato
in parco disse Lavinia.  molto piacevole nelle serate estive,
e visto che c' ancora luce possiamo goderci gli ultimi raggi.
Entrarono nel bosco, passando sotto un magnifico acero con
le foglie dal lungo picciolo e dal lato inferiore argenteo. Dieter
era strabiliato. Diamine, Lavinia, avete conservato questa
piccola foresta meravigliosa. Mi complimento con voi. Cit
Uhland: Le pi dolci gioie del mondo si trovano / Nelle foreste
verdi e profonde, e pens che Lavinia non era stata completamente
corrotta dalla brama di denaro.
Il parco consisteva di dieci acri di latifoglie miste, ai quali,
all'estremit orientale, se ne aggiungevano altri venti di foresta
vergine di pini bianchi, un residuo delle estese foreste costiere
abbattute dalla Duke Logging alcuni decenni prima. Un
sentiero ripulito dal sottobosco si snodava tra gli alberi, e mentre
attraversavano un ponte di tronchi Dieter vide un ruscello
che scendeva lungo un pendio e formava una pozza illuminata
dal sole, dove gli insetti acquatici danzavano negli ultimi raggi
della sera. Raggiunsero i pini in tempo per vedere l'ultima
striscia arancione sfumare in un'ombra profonda.
Alle loro spalle risuonarono gli ultimi richiami del pettirosso.
Il vento scuoteva le cime dei pini, ma loro sentivano solo il
suo vivace canto tintinnante: cippir cippiric.
Ci esortano a essere allegri e felici disse Lavinia, immersa
nel ricordo profumato di quando giaceva sul cuscino di seta
di Posey e ascoltava la sua voce bassa e roca che le leggeva le
Storie del Pettirosso.
Mi chiedo se sappiate quanto soffrono questi uccellini quando
tagliamo i loro alberi mormor Dieter. Glieli portiamo via
e li costringiamo a fare il nido sopra il turbinio delle seghe.
Oh santo cielo disse Lavinia. Non ci avevo mai pensato.
Perch non volano su altri alberi?
Possono farlo, e lo fanno, ma i nidi non si possono spostare,
e poi, quando i piccoli sono pronti a mettere le penne, arrivano
i taglialegna e abbattono l'albero, scaraventandoli a terra.
Si interruppe quando vide che la stava facendo soffrire.
Cara Lavinia disse. Siete molto sensibile nei confronti dei
pettirossi. Aveva scoperto qualcosa.
Lo so conferm lei tirando su col naso, cercando di non
piangere. Li amo tanto. Sapete che se qualcuno muore nei boschi
i pettirossi raccolgono le foglie per coprirlo... E le lacrime
cominciarono a scorrere. Cosa poteva fare Dieter? Le pos con
cautela le mani sulle spalle; lei gli appoggi il viso sulla camicia
e rimasero l in piedi nell'ultimo bagliore ambrato, circondati
dai richiami dei pettirossi che li scongiuravano di stare allegri,
per l'amor di Dio, allegri.
Lavinia non voleva il calore di Dieter eppure lo desiderava,
e infine, per non cedere al profumo della sua camicia e alla propria
debolezza, si tir indietro. Lui la guard senza dire niente
e i due proseguirono, tenendosi a una certa distanza, fino
alla casa, al brandy e al caff nelle tazzine di porcellana finissima,
un liquido nero in cui la panna cre un bianco vortice
in miniatura.
Dieter Breitsprecher la trovava enigmatica. Era come la
stanza perennemente chiusa a chiave, piena di oggetti sconosciuti,
che si trovava in ogni grande castello. Pos il bicchiere
di brandy e apr la bocca per dire qualcosa sul parco, ma lei
lo interruppe e disse tutto d'un fiato: Dieter Breitsprecher,
ho una cosa da chiedervi. Io e il consiglio di amministrazione
vorremmo proporvi di entrare in societ con la Duke Logging,
apprezziamo le vostre competenze, ci piacerebbe che vi
uniste a noi in termini graditi a entrambi, il consiglio, io e il
consiglio ne abbiamo discusso e vogliamo che voi, io, io... Libby
chiam, senza aspettare la risposta di Dieter, accompagna
alla porta il signor Breitsprecher. Si alz barcollando e
poi farfugli: Parliamone domani, Dieter, dopo l'esposizione.
Allora potrete darmi la vostra risposta, i vostri sentimenti...
 stata proprio una bella serata. E potremo discutere degli
inventori, discutere di tutto, perch io e il consiglio ci teniamo
ad avere la vostra opinione. E corse fuori dalla stanza; proprio
cos: corse via da lui.
Dieter rimase esterrefatto. E bench avesse avuto la presenza
di spirito di gridarle dietro che anche per lui era stata una
bella serata, la sensazione principale era quella di avere sbirciato
dal buco della serratura dentro quella stanza chiusa. Stanotte
non credo che dormir, si disse. "Verdammt noch mal!"
Il mattino dopo Lavinia aveva ritrovato l'aplomb. Si rammaricava
di aver frignato come una smidollata, ma almeno aveva
detto quel che doveva dire. Ora avrebbe atteso la risposta.
Era pronta a un rifiuto.
All'esposizione not che Dieter Breitsprecher era arrivato un'ora
dopo l'apertura delle porte. Annag Duncan girava tra la folla
mormorante con un vassoio carico di tazze, e la signorina
Heinrich la seguiva con il bricco del caff.
David Neale prendeva appunti per il suo giornale, o forse,
pens Lavinia, era una delle spie anonime di Tappan che
scrivevano resoconti sul carattere degli uomini d'affari. Noah
Ludlum e Glafford Jones sembravano concentrati su un tizio
robusto con una brocca piena di una sostanza densa e catramosa.
Theodore Jinks e Axel Cowes avevano chiesto al signor
Drimmel di convertire temporaneamente il guardaroba in un
ufficio con tavolo e sedie, e sedevano l dentro con aria d'importanza,
chiamando gli inventori uno dopo l'altro per interrogarli.
Lavinia vide Dieter Breitsprecher avvicinarsi a Flense
e Pye. Si salutarono e uscirono parlottando. Flense guard Lavinia
e inarc le sopracciglia. Non era chiaro cosa volesse dire.
Doveva seguirli? Aspettare? Invece si avvicin a un tizio dai
capelli lisci con un abito di lino stropicciato, in piedi accanto
alla porta insieme ad altri due uomini.
Sono Lavinia Duke disse. Avete un articolo esposto? Appena
l'uomo si present, Lavinia ricord la sua lettera. Weed,
l'architetto, era bravo a parlare, e cominci a spiegarle cosa faceva
la Prairie Homes. Le fece cenno di seguirlo fuori e indic
con il dito. Quello  un modello di casa prefabbricata, la
nostra Prairie Home Numero Uno, in scala pari a un quarto
dell'originale.  stata rimpicciolita appositamente per consentirvi
di vedere gli scatoloni dell'imballaggio. Li avete visti, ieri?
Purtroppo no disse Lavinia.
Diamine, ieri quella casa era tutta smontata e imballata
negli scatoloni. Tutta quanta. Lavinia argu che era stato un errore
non vedere gli scatoloni.
Per vide la bella casetta in miniatura a due piani che sorgeva
sul prato, ben proporzionata, economica e istantanea, completa
di segnavento e parafulmine.
Eccoli l disse Weed, indicando alcune casse vuote allineate
sul prato. Gli scatoloni. Fatti su misura per stare su un carro
agricolo. Ieri quella casa era tutta l dentro. Lavinia guard
il modellino. Era davvero delizioso, ma il suo primo pensiero
fu domandarsi cosa c'entrasse con la Duke Logging.
S disse Weed, e abbiamo altri tre modelli, e altri ancora in
arrivo. La guard speranzoso, come in attesa di complimenti.
Signor Weed disse Lavinia, ho capito. Ma parlatemi dei
vostri progetti per commercializzarli. Il signor Weed non stava
nella pelle dalla voglia di spiegare.
Gli abitanti delle praterie hanno bisogno di case, ma non
hanno alberi. E i contadini non sono falegnami, cos finiscono
per tirar su un mucchio di legnetti che cadono con il primo
temporale. Se state cercando di avviare una fattoria, diamine,
potete morire prima di riuscire a mettervi un tetto sopra la testa.
Ma chiunque pu assemblare una delle nostre case, anche
un contadino. Lanci un'occhiata al signor Drimmel, fermo
sotto un faggio a osservare i dipendenti dell'albergo che allestivano
i tavolini da picnic. Questo modello, a grandezza naturale,
costerebbe quattrocentocinquanta dollari, trasporto ferroviario
compreso. Due uomini possono montarlo in un paio
di settimane. Io e i miei soci speriamo che la Duke ci fornisca
il legname e il denaro da investire.
Ah fece Lavinia. Ma avete calcolato le spese di trasporto?
Le praterie devono essere collegate via treno, per ricevere
queste case.
A Chicago si stanno sviluppando le ferrovie, e la grande
transcontinentale sta per essere ultimata, dicono entro
un anno. I binari di raccordo si ramificheranno in ogni direzione
nell'entroterra. Le ferrovie stanno arrivando. Mettete
i vostri uomini a tagliare traversine. Ce ne sar bisogno
molto presto.
A mezzogiorno l'Hotel Grandi Laghi serv un picnic all'ombra
dei faggi, a base di prosciutto a fette, pollo fritto, uova ripiene
e torta. Lavinia port la sua coscia di pollo su una panchina
dietro gli alberi.
Grazie. Quella voce le era gi familiare. Alz lo sguardo
su Dieter Breitsprecher. Ho parlato con il vostro avvocato e
il vostro contabile. Accetto provvisoriamente la vostra offerta.
Ci vorr un po' di tempo per progettare nei dettagli quale
potrebbe essere il mio ruolo in tale collaborazione, e come
arrivarci. Credo che la Breitsprecher dovrebbe chiudere i suoi
campi, magari venderli direttamente alla Duke, ma voglio tenere
i terreni disboscati che ancora possiedo per portare avanti
i miei progetti di riforestazione.
Oh. Oh, Dieter. Come sono contenta. Lavinia si alz e gli
afferr le dita con la mano unta, poi la tir via, arrossendo, e
la coscia di pollo mordicchiata fin a terra, dove venne subito
attaccata dalle formiche. Stasera dopo cena possiamo passeggiare
nel parco gli disse, perch aveva visto quanto gli piaceva
quel boschetto.
Oh, s, non mi fermerebbe neppure un branco di cavalli
selvaggi.
La seconda serata fil pi liscia. Chiacchierarono come se fossero
amici da molti anni, e forse lo erano, pens Lavinia. Passarono
in rassegna gli inventori. Dieter disapprovava l'idea di
mettere la stricnina nel grasso per gli scivoli dei tronchi. Voi
avete i vostri pettirossi disse. Io ho i miei orsi. Concordarono
che le case in scatola erano un'idea intelligente e un successo
assicurato. Lavinia adorava il modellino.
Ve lo regaliamo aveva detto Weed, e un'ora dopo la chiusura
dell'esposizione Lavinia l'aveva fatto mettere sotto il grande
acero argenteo del parco. Sembrava in attesa di piccoli visitatori,
forse elfi. O forse bambini:,Lavinia aveva letto Bimbi
di sogno di Charles Lamb, dapprima con struggimento, poi disgustata
dalla propria reazione. Respinse quel pensiero debole
e sciocco.
Qualche giorno dopo l'esposizione, la Duke Logging Corporation
- perch Lavinia, seguendo il consiglio del signor Flense,
l'aveva dotata di personalit giuridica - form una sussidiaria
chiamata Prairie Home Division, che avrebbe gestito tutti
gli aspetti dell'attivit, compreso il trasporto fino alle praterie,
e fornito il legname stagionato e lavorato, oltre alle ringhiere,
alle colonnine ritorte, alle balaustre piegate a vapore e agli elementi
decorativi per le case prefabbricate. Van Dipp, Brace e
Weed avrebbero diretto i lavori, ricevendo uno stipendio come
dipendenti; una societ alla pari, come voleva Weed, non era
stata accettata dal consiglio.
Noi sappiamo meglio come gestire il lato commerciale di
questa impresa disse Flense. La nostra offerta di un contratto
decennale con un ottimo stipendio e una percentuale sulle
vendite delle case in scatola vi garantir stabilit e ricchezza.
Fra dieci anni potremo ridiscutere i termini del contratto.
Durante la cena, Lavinia chiese a Dieter quale disgrazia fosse
capitata ad Armenius Breitsprecher. Lui sospir.
Se  troppo doloroso lasciate stare disse Lavinia.
 doloroso, ma c' molto da imparare. Sapete, Armenius
aveva un carattere irruente. Voleva sempre progredire, correre
rischi avventurosi. La nostra impresa non era nulla in confronto
alla passione che lo prese quando venne scoperto l'oro
in California. Perse completamente la testa. Non riuscii in
alcun modo a impedirgli di fare le valigie e andarsene in California.
Pass un anno e mezzo prima che ricevessi una sua
lettera. Da San Francisco. Diceva di avere raccolto una fortuna
in pepite d'oro e di essere in attesa di una nave per New
Orleans. Da l avrebbe risalito il Mississippi fino a Chicago e
poi a Detroit. Aspettai; poi, dopo due mesi, ricevetti una busta
contenente solo un ritaglio di giornale che diceva "Re del legname
ferito a morte" e nominava Armenius. Non avevo idea
di chi mi avesse spedito quella spaventosa notizia. Cos andai
a San Francisco, e dopo parecchie indagini scoprii la triste verit:
Armenius era veramente morto. Posso chiedervi un altro
po' di vino, Lavinia?
Certo. Glielo vers. Continuate. Cos'era successo?
Aveva sfoggiato le sue preziose pepite, mostrandole in giro
per vantarsi. Alla fine due uomini lo avvicinarono nel vicolo
dietro un saloon, lo tramortirono, gli spararono, lo rapinarono
e lo lasciarono l, convinti di averlo ucciso. Invece non era
morto, e qualche buon samaritano lo port dentro il saloon.
Lo deposero su un tavolo nel retro del locale e chiamarono un
dottore. In quel periodo a San Francisco c'erano centinaia di
medici in cerca di oro, naturalmente, e l'uomo con cui ho parlato,
un tizio che conosceva Armenius perch alloggiava nel suo
stesso albergo - era stato lui a spedirmi il ritaglio - mi ha detto
che molti gli si affollarono intorno e lottarono per il privilegio
di curarlo. Non so se sperassero in una lauta ricompensa, o se
Armenius fosse considerato, come riportava il giornale, un "re
del legname", la cui guarigione avrebbe procurato al medico
denaro e fama. Il primo che lo agguant gli tagli la camicia. Il
proiettile era entrato nel torace e gli aveva attraversato il polmone
sinistro. Sanguinava copiosamente. Il medico sond la
ferita, poi l'allarg per vedere quanto fosse esteso il danno. Infil
una spugna dentro la ferita aperta per fermare l'emorragia,
poi la ricuc. Armenius venne riportato nella sua camera d'albergo,
dove mor quattro giorni dopo per una profonda infezione,
sicuramente causata dalla spugna che aveva in corpo.
 terribile disse Lavinia. Assolutamente terribile. Povero
Armenius. Oh, mi dispiace tanto.
S,  stato uno dei momenti pi tristi della mia esistenza.
A mio parere Armenius  stato assassinato dal medico. Gli affari
ci stavano andando bene, ma il mio povero cugino ha lasciato
tutte le belle cose che aveva per correre dietro a dei minuscoli
granelli d'oro in un lontano torrente di montagna, e ha
pagato con la vita.
Rimasero in silenzio, finch Libby entr per sparecchiare la
tavola e trasal vedendoli seduti in penombra. Perdonatemi,
signorina, credevo che foste fuori.
No, no, ma potremmo uscire adesso. Dieter, fareste due
passi con me nella foresta?
Certo, Lavinia.
Dieter emanava una specie di tranquilla sicurezza. Con lui
Lavinia si sentiva protetta. Il sole era tramontato, il cielo rimaneva
soffuso di una luce color pesca e fragola schiacciata. Passarono
davanti alla casetta dell'esposizione e Dieter sorrise.
Sotto gli alberi l'aria era immobile e afosa, minuscole zanzare
nere si levavano fiaccamente da terra. Sotto i pini opprimenti
era quasi buio, ogni cosa tinta di un verde cupo e profondo
come l'oceano. Da lontano giunse un rombo di tuono. Dieter
vide Lavinia nel suo abito nero, il colore dei capelli scuri assorbito
dall'ombra, l'espressione concentrata del volto pallido
e intenso. Gli venne in mente un frammento di una poesia di
Catullo e mormor: Montium domina, silvarumque virentium....
La prese sottobraccio e proseguirono lentamente.
Lavinia, perch non vi siete sposata?
La brusca franchezza di quella domanda la sorprese. Con
un piccolo gemito che sembrava il cigolio di un cardine, Lavinia
rispose: Oh, non ho mai incontrato nessuno che dirigesse
la mia attenzione da quella parte. Sono molto selettiva
nelle mie amicizie, temo. E voi?. Un lampo schiocc nel cielo
come una frusta.
Lo stesso rispose Dieter. Sono troppo esigente, troppo
fissato su certe caratteristiche che non ho mai trovato in una
donna.
E quali sarebbero queste caratteristiche, signor Breitsprecher?
Ah, grazia, bellezza, intelligenza, la capacit di distinguere
il vino rosso dal bianco, una passione per i pettirossi... e, la
pi rara di tutte, la capacit di misurare i tronchi.
Lavinia scoppi in una risata irrefrenabile, seguita da Dieter;
continuarono a sbellicarsi nell'oscurit finch un gufo spaventato
li sorvol senza fare rumore.
Lavinia disse Dieter, quando riusc a parlare. Perch non
ci sposiamo?
Mi sembra un'ottima domanda rispose lei. Credo che faremmo
bene a pensarci.
D'un tratto la nube temporalesca li sovrast, assorbendo
tutta la luce. Le venature dei lampi li inseguirono fino a casa,
i primi goccioloni tamburellarono intorno a loro mentre varcavano
ansanti la soglia. Lavinia pens: quale donna ha mai ricevuto
una proposta simile? Era terrorizzata, emozionata. Ora,
ora sarebbero arrivate le risposte a tutte le sue tacite domande.
Si gett a capofitto nell'amore pi violento e implacabile,
un amore di quelli che potevano sopportare qualunque cosa
e che a volte affliggevano le donne solitarie sull'orlo dello zitellaggio.
Rivers tutta se stessa in quel sentimento. Ardeva,
ardeva. Era come se non fosse mai stata viva prima di Dieter.
Dopo la morte di James non era pi stata vicina a nessun altro,
ma adesso era saldata a Dieter Breitsprecher. Con tutti gli
uomini che c'erano al mondo!
Decisero di sposarsi entro un mese, ma prima venivano gli
astrusi dettagli degli obblighi e degli affari, delle rendite e degli
impegni da rispettare. E Dieter aveva in programma di andare
in Nuova Inghilterra a conoscere un uomo che ammirava
molto. Questo agricoltore del Vermont - George Marsh - ,
che io sappia, il primo americano a riconoscere le gravi minacce
che incombono sulle foreste di questo paese. Il mio desiderio
di conversare con questa persona perspicace e intelligente
 secondo solo a quello di sposarti. Qualche tempo fa abbiamo
preso accordi per una mia visita, durante la quale mi mostrer
le terre devastate dall'abbattimento sconsiderato di nobili aceri
e querce per ottenere prodotti dozzinali come potassa e
perlassa. Abbiamo progettato un piccolo giro nelle foreste della
Nuova Inghilterra, dove gli alberi vengono abbattuti ormai da
un secolo, per vedere i risultati. Devo farlo, amore mio. Lavinia
era leggermente divertita dall'interesse del suo fidanzato
per le foreste denudate.
L'avvocato Flense e il signor Pye andarono a Detroit a incontrare
il direttore commerciale di Dieter, Maurice Mossbean,
per decidere il modo pi efficiente di assorbire l'impresa dei
Breitsprecher nella Duke Logging and Lumber. A dire il vero
disse il signor Mossbean, il nome della societ dovrebbe diventare
Duke and Breitsprecher. Le centinaia di dettagli sarebbero
state discusse a fondo nelle riunioni del consiglio. Dieter
mostrava una curiosa indifferenza per il lato commerciale
della silvicoltura, e sembrava sollevato all'idea di cedere tutto
alla Duke Logging. Ci gli avrebbe dato il tempo di sviluppare
i suoi programmi di gestione, di espandere il suo vivaio
di pini e di studiare le latifoglie,- che erano cos abbondanti e
poco conosciute. Aveva in mente di scrivere una monografia
sulle Aceraceae, che gli interessavano in modo particolare.
Alcuni giorni dopo, con gli occhi rossi per la stanchezza, il signor
Pye e l'avvocato Flense sedevano nella carrozza rumorosa
mentre il paesaggio sfrecciava accanto a loro. Fumavano
il sigaro, e Flense aveva una fiaschetta d'argento che condivideva
con Pye. Non ti senti un po' a disagio per questa... fusione?
disse l'avvocato.
Eccome rispose il contabile, svitando il tappo d'argento e
mandando gi una bella sorsata di whiskey C' la possibilit
che cambi la direzione dei nostri affari. Ho applaudito l'idea
di prendere Breitsprecher come socio, ma questo matrimonio
potrebbe portare modifiche deleterie al nostro modo di procedere.
Potrebbe persino convincere Lavinia a adottare un approccio
conservativo alla silvicoltura, e in tal caso vedremmo
crollare i nostri guadagni, come  successo alla Breitsprecher
quando il cugino se n' andato.
L'avvocato Flense disse qualcosa di cos pesantemente scurrile
che il signor Pye dovette fingere di non aver sentito.
I promessi sposi decisero che avrebbero vissuto nella casa di
Lavinia. Per mi serve una biblioteca dove pensare e leggere
disse Dieter. Una piccola serra e un laboratorio sarebbero
l'avverarsi di un sogno. Un uomo che  stato per molto tempo
da solo non pu abbandonare subito tutte le sue abitudini.
Ho riflettuto un po' disse Lavinia. Sarebbe meglio se aggiungessimo
un'ala alla casa. L'attuale disposizione degli spazi
non  adatta a una coppia sposata. Goosey pu avere la mia
vecchia stanza. Per mi mancher la cupola, dove andavo spesso
a guardare le navi.
Mettiamo una cupola nella nuova ala: la mia cara ragazza
deve avere la sua vista sulle navi mercantili del lago Michigan.
E tu piazzerai la tua serra dove desideri. Il tempo passer
abbastanza in fretta mentre sei nella Nuova Inghilterra. Potr
sovrintendere alla costruzione della nuova ala con i nostri nuovi
appartamenti. Andremo all'estero per la luna di miele? C'
talmente tanto da fare.
Dieter sorrise. Una luna di miele! Andremo ovunque vorrai.
Lascio decidere a te. Lascio a te tutte queste decisioni. Ma
non ti piacerebbe vedere il risultato della deforestazione
incontrollata nelle terre intorno al Mediterraneo?  ci che ha spinto
altri paesi a preoccuparsi della cura e della gestione delle
foreste. Le prese la mano e all'improvviso le lecc il palmo.
Dieter! Lavinia, sbigottita, si finse offesa e ritir la mano,
anche se la sua bocca le aveva lasciato una strana sensazione.
Ma una luna di miele fra terre desolate non era molto allettante.
Lavinia, far del mio meglio per renderti felice. Nel nostro
futuro non vedo altro che gioia. Sbrigher in fretta questa visita
nella Nuova Inghilterra. Ci sono collegamenti ferroviari
fin quasi ad Albany; il resto del viaggio lo far in carrozza
e con le ferrovie locali, se esistono. Il Vermont  ancora molto
rurale. E ti scriver. Ti scriver una lunga lettera dal treno,
un'altra quando arriver, un'altra ancora quando andr a letto
e un'altra quando...
Sei proprio un grandissimo sciocco.
Lavinia era nella vecchia cupola a guardare le navi di passaggio
quando ud uno scricchiolio di ruote sulla ghiaia, e guardando
gi verso il viale d'accesso vide una carrozza fermarsi
davanti alla casa. Ne scesero il signor Pye e un uomo alto e
magro che non conosceva. Sent il battente del portone, sent
la voce di Libby, eppure non ebbe alcun presentimento finch
arriv in fondo alle scale e guard lo sconosciuto che si
era tolto il cappello, rivelando una scura testa rasata, un cranio
a palla di cannone che sembrava appena spuntato dal canale
del parto, una faccia lunga e stretta fino alla punta della
mandibola. Il signor Pye disse: Siediti, Lavinia. Questo  il
signor Averso dell'ufficio della ferrovia. Lavinia, c' stato un
incidente.... Lei sent senza capire, sent sent sent. Era successo
con James. Non poteva succedere di nuovo. Guard il
signor Averso, e quella faccia, quella testa le rimasero impresse
nella memoria per sempre. Le si raggel il cuore, e la bocca
di Averso che si apriva lentamente fu l'ultima cosa che vide
mentre crollava a terra.
Lavinia, non sappiamo ancora niente! grid il signor Pye.
Libby, porta dell'acqua! Le spruzz l'acqua in faccia, la scroll,
le diede uno schiaffo sulla guancia. Non sappiamo! Era
sul treno, ma non sappiamo se era sul vagone che... sul vagone
che  caduto. Quel che Lavinia sapeva era che Dieter aveva
prenotato un posto su un treno diretto ad Albany. Sent il
signor Averso dire che, mentre la locomotiva attraversava un
alto ponte a traliccio a est di Cleveland, per qualche motivo
l'ultimo vagone era deragliato, sganciandosi e precipitando
nel baratro sottostante.
Lavinia! grid il signor Pye. Il signor Averso ci sta dicendo
che quasi tutti i passeggeri degli altri vagoni si sono salvati,
anche se alcuni sono feriti. Dobbiamo aspettare notizie, Lavinia,
dobbiamo aspettare! La speranza non  perduta. Non si
sa chi... chi  morto e chi  sopravvissuto.
Lavinia lo fiss. Poi fiss Averso. Non si sa? chiese.
Non si sa rispose lui. Sono venuto a offrirmi di accompagnarvi
sul posto, cos potremo accertare se il signor Breitsprecher
sia tra i... i superstiti.
Non si sa! Verr con voi. Devo sapere. Libby, Libby, il mio
scialle. Vado da Dieter!
Cos Lavinia, curva e tesa sul sedile del treno speciale che
filava verso il luogo dell'incidente, impar che l'amore si pagava
a caro prezzo. Stava ripetendo il viaggio che aveva fatto
con Cyrus per trovare James congelato in mezzo ai ceppi. Ancora
una volta stava correndo verso la dimostrazione dei pericoli
della vita moderna. Il destino non poteva essere cos crudele
da portarle via anche Dieter.
Il giorno dopo, prima dell'alba, raggiunsero uno scenario
di orrore rischiarato da guizzanti fal e fioche lanterne: il vagone
caduto che ancora fumava fra i massi sotto il traliccio.
I cadaveri anneriti giacevano nel ruscello sottostante, i feriti
gemevano e invocavano aiuto lungo i binari. Dov'erano i
soccorsi? C'era solo il debole caos degli inetti. Lavinia, il signor
Pye e Averso si aggiravano tra i sopravvissuti in cerca
di Dieter. Lavinia pens che una sagoma rannicchiata avesse
le spalle larghe di Dieter, ma l'uomo gir dall'altra parte
la faccia scorticata e sanguinante, mostrando un orecchio
strappato che ciondolava fin sotto la mandibola. Il naso maciullato
e i lineamenti gonfi e anneriti ricordavano un muso
di maiale bollito. Lavinia procedette incespicando verso il ferito successivo.
Lavinia! rugg una voce roca e strozzata alle sue spalle. Si volt.
L'uomo dalla faccia di maiale, con la bocca spalancata da cui usciva
una schiuma sanguinolenta, gracchi di nuovo con voce flebile:
... viniaaaa. Lei lo fiss tremando. Il signor Pye corse accanto alla creatura
e la guard in faccia.  Dieter! Lavinia,  Dieter Breitsprecher.
Goosey Breeley era nel suo elemento. Prese le ferite di Dieter
Breitsprecher come una missione. L'appartamento degli ospiti
di Lavinia divent l'ospedale di Dieter, e Goosey la sua Clara
Barton. Era infaticabile: medicava le ferite, cambiava le bende,
aerava la stanza, leggeva per ore al paziente, preparava squisite
pietanze dal noto potere ritemprante: porridge d'avena,
brodo di manzo, petto di pollo sminuzzato, uova in camicia e
cos via. Dormite diceva, ci sono io a vegliarvi, perci dormite.
E lui dormiva.
Un giorno Dieter le chiese se poteva andare nel piccolo parco e portargli un ramoscello di pino; pensava che il profumo gli avrebbe dato sollievo.
Prima Goosey domand il permesso a Lavinia, perch tutti avevano la tacita impressione che il parco fosse per l'uso esclusivo
di Lavinia e dei signori Jinks e Cowes.
Ma certo, Goosey, sei libera di gironzolare in quel bosco
quanto ti pare. Portagli una bracciata di rami di pino.
Goosey rimase fuori per pi di un'ora e poi torn nel parco
ogni giorno, portando di tanto in tanto un ramo fresco nella stanza del malato.
Per Lavinia era cambiato qualcosa di importante. La schiumante
cataratta d'amore che scorreva dentro di lei sembrava
diventata un canale sotterraneo. Quel Dieter ricucito e bendato
che giaceva sui cuscini non era lo stesso Dieter sul cui petto
aveva pianto. Quell'uomo vulnerabile non poteva proteggerla.
Le loro posizioni si erano invertite. Il suo desiderio di denaro
e successo torn a occupare lo spazio lasciato libero da Dieter: quello almeno era permanente.
I medici prevedevano una completa guarigione, ma quando
entrava nella stanza del ferito e guardava quella faccia gonfia
e giallastra, Lavinia ne dubitava. Quando sedeva al suo
capezzale girava leggermente la faccia e parlava rivolta alla parete o
alla finestra. Non poteva reprimere l'atavica sensazione di essere
sola e circondata dai lupi che la perseguitava dal giorno della gelida morte di James.
Si butt nel lavoro, affidando a Goosey le cure di Dieter tranne
per un'ora ogni sera in cui andava a sedersi accanto a lui e,
guardando la parete, gli teneva la mano e gli raccontava per
sommi capi - troppi dettagli potevano stancarlo - i fatti della
giornata. Anche se i suoi sentimenti erano cambiati, intendeva
mantenere l'impegno di sposarsi appena possibile. Dieter
le piaceva molto, e poi voleva un marito. Ma gli affari non
erano mai stati tanto coinvolgenti: per la prima volta la Duke si stava aprendo ai mercati esteri.
...
.
...
Note.
1. Bollocks significa "balle", "fesserie", "frottole". (NdT)
2. Il riferimento  a un aneddoto su Abraham Lincoln, che quando lavorava come
commesso in un negozio percorse molte miglia (il numero dei centesimi e delle
miglia cambia da un resoconto all'altro) per risarcire una cliente a cui aveva dato
il resto sbagliato. (NdT)
3. Termine con cui venivano chiamati i prigionieri confederati che sceglievano di
passare dalla parte del nemico e vestire la giubba unionista. (NdT)
4. Robin's nest significa "nido del pettirosso". (NdT)
...
.
...
Capitolo 59. FOGLIA DI TIGLIO.
...
.
...
Se dopo l'incidente Lavinia aveva perso interesse per Dieter
Breitsprecher, lui era caduto in una pericolosa spirale d'amore.
Non riusciva a venirne fuori. Intuiva che il matrimonio sarebbe
stato un errore, ma era rimasto intrappolato in quel vortice
improvviso e non aveva la forza di allontanarsene. Era tormentato
da un inatteso bisogno di Lavinia. Sapeva che era irrazionale,
sapeva che la direzione intrapresa da Lavinia andava contro
le sue convinzioni. Lo avrebbe schiacciato. Ma l'indigesta
verit era che lui voleva farsi schiacciare. Non glielo avrebbe
mai confessato, ma Lavinia lo riportava indietro a sua nonna,
a quella donna dritta come un fuso, con la faccia senza rughe
e i capelli neri con la riga in mezzo, che aveva una risposta a
tutto e mandava avanti una casa splendente come l'orologio
in similoro sulla mensola del caminetto. Le sue regole severe,
i suoi ordini e le sue punizioni dolorose, le sue rare e indimenticabili
parole di lode avevano plasmato i sentimenti di Dieter
per Lavinia. Cos, giaceva a letto in attesa di quell'oretta scarsa
in cui lei sedeva al suo capezzale senza guardarlo e gli parlava
dei fatti del giorno e delle avvisaglie di maltempo.
Il signor Pye, il nostro caro vecchio contabile, ha chiesto di
andare in pensione per via dei suoi problemi di salute.  tormentato
da dolori alle parti vitali e non ci vede pi tanto bene.
Annag mi ha assicurato di essere brava quanto lui a tenere la contabilit.
Faresti bene a dare un piccolo ricevimento per il signor
Pye... un orologio d'oro o un ciondolo da orologio a forma di
pigna? Qual  la politica aziendale?
Non credo che ne abbiamo una. Mio padre non  mai stato
un sentimentale, e probabilmente chi andava in pensione
riceveva una moneta d'oro e una stretta di mano. Per hai ragione:
possiamo organizzare qualcosa di carino per il signor
Pye, una piccola merenda nella sala riunioni. Chieder ad Annag di occuparsene.
Gli estranei vedevano in quei cambiamenti l'influsso di Dieter
Breitsprecher; era un uomo piuttosto misterioso, ma da quando
era entrato negli affari della Duke Logging veniva considerato
l'ideatore di tutte le operazioni commerciali dell'azienda. Le
qualit e il carattere di Lavinia venivano attribuiti a lui, e ci
accrebbe la sua reputazione di uomo d'affari scaltro e fulmineo.
Durante la convalescenza, per sfuggire a sentimenti e pensieri,
Dieter cominci a scrivere agli uomini che sembravano
preoccupati per la scomparsa delle foreste nordamericane, una
preoccupazione che poteva essere legata al sorgere di un vago
senso di identit nazionale. Ormai pochi vedevano la foresta
come un grande, tirannico nemico; alcuni addirittura riverivano
i singoli alberi, soprattutto quelli pi imponenti o riconoscibili.
Un ministro unitariano del Massachusetts occidentale aveva
tenuto una serie di sermoni sugli alberi, che poi erano stati
pubblicati in un volumetto dal titolo Gli alberi della vita. Dieter
ne possedeva una copia. Il sermone pi commovente era
quello sui cedri del Libano, Arz el Rab, i grandi e scuri alberi di
Dio che avevano offerto riparo agli angeli ed erano stati abbattuti
dai centomila boscaioli di re Salomone. Il sermone terminava
con un appello: "i cedri sono minacciati da capre fameliche
che ne divorano i germogli. La regina Vittoria in persona
ha finanziato la costruzione di un muro per proteggerli dalla
voracit caprina". La congregazione aveva offerto una somma
generosa per la salvezza dei cedri del Libano, pur continuando
a far pascolare il proprio bestiame nelle foreste demaniali.
Dieter rifuggiva dalle discussioni metafisiche, ma gli
interessava il passaggio degli americani dall'odio per la foresta a
qualcosa di simile alla venerazione, un sentimento che lui conosceva
fin dalla sua infanzia in Germania. Dopo la morte dei genitori,
la nonna lo aveva portato a vedere lo Heeder Riesenlinde, il tiglio gigante di Heeder.
Un Lindwurm, un albero drago gli aveva spiegato con voce
bassa e intensa, attirandolo verso l'albero con la mano pesantemente
inanellata. Mentre sostavano ai piedi del tronco massiccio,
pieno di escrescenze e coperto di muschio color smeraldo,
la nonna aveva proseguito: Questo albero nobile e antico
 un albero della giustizia, e molto di pi. Gli aveva raccontato,
adattandola ai propri scopi, la storia di Siegfried dalla pelle
di corteccia, che aveva acquisito la sua corazza callosa dopo
aver abbattuto Fafnir, il drago che viveva nel tiglio. Dopo essersi
bagnato nel sangue del drago, Siegfried era diventato invulnerabile,
tranne che in un punto sulla schiena dove si era posata una foglia di tiglio.
Questo albero? Il drago viveva in questo tiglio? aveva chiesto
Dieter, con gli occhi incollati alla scura cavit fra le radici
e il vago timore che apparisse il serpente.
S, ma tanto tempo fa. Il drago  morto, grazie a Siegfried. E
ora devi immaginare te stesso come un nuovo Siegfried. La tristezza
che provi per la morte della tua mamma e del tuo pap
 una specie di drago: Sie miissen zurtck schlagen, devi domare
il drago del dolore. Devi temprarti, superare il cordoglio e formare
una protezione della volont contro l'amore superfluo.
Allora niente potr farti del male.
Ma Lavinia aveva trovato la sua foglia di tiglio e l'aveva staccata.
Dieter scrisse molte lettere all'uomo del Vermont. Marsh era
l'agricoltore ideale, attento a ogni cosa che accadeva nel suo
mondo, la caduta di un ramo, la profondit del pacciame nei
boschi, il modo in cui la pioggia veniva rallentata e catturata
dalle radici degli alberi, mitigata dal potere assorbente del
muschio e delle foglie in decomposizione. Osservava quel che
succedeva al terreno dopo che gli alberi erano stati abbattuti,
la scomparsa degli uccelli quando lo stagno veniva
prosciugato. Viaggiando confrontava i paesaggi e si faceva delle opinioni.
Dieter sperava ancora di andare a trovarlo e vedere ci che
aveva visto lui. Con il procedere della corrispondenza si rese
conto che George Perkins Marsh era ben pi che un perspicace
coltivatore delle Green Mountains: linguista, deputato, diplomatico,
grande viaggiatore, uno dei geni che nella giovane
nazione sembravano crescere come il grano.
La nuova ala sarebbe stata aggiunta alla casa di Lavinia mentre
loro erano in luna di miele in Nuova Zelanda. Al ritorno
l'avrebbero trovata finita.
Un sacco di soldi, si disse Lavinia. Tuttavia bisognava salvare
le apparenze, e Dieter doveva avere la sua biblioteca e la sua
serra. Lavinia abbandon il nero e adott le nuove mode, fatte
di vestiti attillati con piccoli, briosi sellini. E Goosey,
quell'insignificante matrona dai capelli grigi che da anni metteva da
parte il suo stipendio, era improvvisamente apparsa in abiti
dai colori vivaci e pieni di gale, con i capelli abilmente intrecciati
in una corona.
A colazione Goosey vers burro fuso e sciroppo d'acero sopra
la sua frittella. Lavinia, era da giorni che volevo dirtelo, ma...
Cosa c'? Al mattino Lavinia preferiva il silenzio, ma ci
non era nell'indole di Goosey. Lanci un'occhiata alla lontana
cugina, vide la faccia rosea e le sopracciglia aggrottate. Emanava
un lieve profumo di giaggiolo.
Ho accettato di sposare il signor Axel Cowes.
Ma come fai a conoscerlo? Lavinia era molto stupita.
Goosey avvamp e curv le spalle. Venne fuori tutto. Il giorno
in cui era andata nella foresta a tagliare i ramoscelli di pino
per Dieter, Goosey aveva incontrato il signor Cowes che portava
a spasso i cani. Avevano chiacchierato, si erano messi a
camminare insieme, e nei mesi seguenti erano diventati compagni
di passeggiate quotidiane, buoni amici e, infine, fidanzati.
Ha bisogno di qualcuno disse Goosey. Ah, pens Lavinia,
questo vale per tutti.
Ti auguro ogni felicit, cara Goosey disse, decidendo immediatamente
di cancellarla dal testamento.
Lavinia andava in ufficio presto e rincasava tardi. C'era tantissimo
da fare, ogni giorno due o tre incontri con uomini d'affari
e un tale diluvio di corrispondenza che Annag Duncan e
la signorina Heinrich non riuscivano a smaltirla tutta. Mentre
Annag aveva l'aspetto di una donna d'affari prospera e affermata,
la signorina Heinrich non era cambiata: sempre timida,
si nascondeva nel ripostiglio della carta quando un estraneo
entrava in ufficio.
Per l'amor del cielo diceva Annag, non ti mordono mica.
Sono solo uomini d'affari.
Non mi piace quel signor Wirehouse. Mi guarda.
Lui guarda tutti. Anche tu puoi guardarlo, perch un gatto
pu guardare un re. L'avvocato Flense le aveva regalato un
libro divertente, Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie.
E quel commento fece scoppiare a piangere la signorina Heinrich.
Io non sono un gatto!
In una delle solite giornate ventose di Chicago, Annag, elegante
in un completo blu scuro con un sobrio ricamo lungo l'orlo,
entr nell'ufficio di Lavinia muovendo le labbra per ripassare
ci che voleva dire.
Signorina Duke, il successo dell'azienda ha aumentato la
mole di lavoro dell'ufficio. Dovremmo assumere altri due impiegati,
anche per smaltire l'enorme volume di posta. Suggerisco
di promuovere la signorina Heinrich a vicedirettrice e prendere
altre due o anche tre persone per fare quello che ha fatto
lei finora, cio smistare e gestire la corrispondenza.
Lavinia disse: Siete libera di cercare e assumere nuovi impiegati.
Dobbiamo addestrare gente capace. E voi sapete che
io e Dieter saremo all'estero per quasi due anni. Dovr essere
sempre informata su ogni cosa; inviatemi un cablogramma
dettagliato una volta alla settimana e credo che andr tutto
bene. Certo, questo aumenter il vostro carico di lavoro.
Quanto alla promozione della signorina Heinrich, fatela entrare
e parler con lei.
Solo qualche momento prima la signorina Heinrich, con la
sua aria da zitella terrorizzata dagli uomini, era andata da
Annag rigirandosi nervosamente fra le mani un rotolo di carte.
Signora Duncan, ho riesaminato le proposte della Giornata
degli Inventori dell'estate scorsa, come mi avevate chiesto,
e ce n' una che mi sembra particolarmente... interessante. Ma
non l'abbiamo presa in considerazione. Non so se la signorina
Duke l'abbia trovata promettente... La sua voce si spense.
Di che proposta si tratta?
Viene dal Maine, da un certo signor Stirrup. Non ha potuto
partecipare all'esposizione perch era malato, ma ci riprova.
Faceva lo straccivendolo e adesso ha una cartiera nel Maine, sul
fiume Mattawannscot. Prima usava solo stracci per produrre la
carta, ma dice che ha provato a macerare il legno e a mescolarne
le fibre con gli stracci. Con grande successo, pare. E ha anche sperimentato
con diverse paste di legno. Solo quelle, senza stracci.
Interessante. Non sapevo di questa proposta. C' altro?
S. Ha mandato dei campioni di carta prodotta con la pasta
di legno. Dice che ha fatto molti esperimenti per trovare il legno
e i procedimenti migliori. Parla di solfiti e processi al solfato.
Cosa vuol dire?
Non ne ho idea. Fammi vedere i campioni.
Annag Duncan aveva esaminato i fogli, ci aveva scribacchiato
sopra qualche parola, li aveva piegati e arrotolati. Aveva restituito
il tutto alla signorina Heinrich, poi era entrata da Lavinia.
Ora, uscita dall'ufficio della padrona, si sedette a guardare
dalla finestra che si affacciava sul cantiere di un museo, donato
alla citt di Chicago da uno dei suoi tanti milionari. Infine
sospir e si gir a guardare la sua assistente. La poveretta era cos nervosa che stava tremando.
Signorina Heinrich. Credo che fareste bene a portare questa
proposta alla signorina Duke e a dirle che ha attirato la vostra
attenzione. Pu darsi che non l'abbia letta fino in fondo quando
l'ha ricevuta l'anno scorso. Sono d'accordo con voi che potrebbe
avere una certa importanza. L'accompagn fino alla
porta dell'ufficio di Lavinia e disse: Signorina Duke, ecco la signorina Heinrich.
Mentre la signorina Heinrich stava immobile come una statua sul
tappeto orientale davanti alla scrivania, Lavinia lesse le pagine
ed esamin i campioni. Molto interessante, signorina Heinrich,
mi complimento con voi. Avrete una promozione e un aumento
di stipendio. La sua mente correva gi avanti. Stirrup scriveva
che per fare la polpa di cellulosa si potevano usare piccoli tronchi,
residui di lavorazione e altre parti altrimenti inutilizzabili:
carta a buon mercato prodotta con legname di scarto. Questo,
pens Lavinia, poteva aprire un mercato redditizio. Anzi: e se la
Duke and Breitsprecher si fosse costruita la sua cartiera? Prendete
un foglio e scrivete, signorina Heinrich disse. Gentile signor
Stirrup, ho letto oggi la vostra proposta... E fu con quella
mossa che la Duke and Breitsprecher entr nel nuovo secolo.
Il matrimonio fu un buon affare per Lavinia. Dieter divenne
la figura rappresentativa dell'azienda, mentre lei continuava
a dirigere, controllare e costruire il grande impero dei Duke
con ogni mezzo possibile. Dieter aveva chiesto che la societ
non vendesse le sue pinete disboscate agli speculatori, ma le
gestisse tramite una divisione separata di nome Maintenance
Timberland, diretta da lui, che si sarebbe occupata di
ripiantumarle. Questo in aggiunta ai terreni che aveva tenuto per s
dopo la fusione con la Duke. Cos le prime tracce di conservazione
forestale si insinuarono nella reputazione della Duke and Breitsprecher.
Anche se vi riesce difficile crederlo spieg Dieter agli amministratori
delegati, verr il giorno in cui il legname scarsegger
e diventer pi prezioso di quanto possiamo immaginare.
Avete visto le potenzialit della pasta di legno per il
mercato della carta, che Lavinia e il signor Stirrup ci hanno
spiegato questa mattina. Conservare per anni i terreni della
Duke nel Maine  stata una saggia decisione. Salvaguardare
le nostre foreste significa garantire la nostra prosperit futura,
che venga dal legname o dalla carta. Forse noi non ci saremo
pi, ma il nostro lavoro porter buoni frutti. Nessuno poteva
contraddirlo, perch alcune vecchie terre dei Breitsprecher
che Dieter aveva piantumato vent'anni prima ora erano piene
di alberi robusti, e nel giro di trenta o quarant'anni avrebbero
senz'altro acquisito un grande valore. Ci costringeva gli amministratori
delegati a pensare in modo nuovo, in un'ottica di
decenni anzich di mesi o di pochi anni. Roba da far spavento.
La Duke and Breitsprecher mand un primo carico di legno
di pino scelto in Australia, a Sydney. L'avvocato Flense and
a San Francisco per incontrare l'acquirente, Harry Blustt, un
inglese che faceva affari in Australia e voleva ottenere un contratto
per una fornitura decennale. Blustt voleva pini del Michigan,
ma disse che gli interessava anche il legno di kauri, che
Flense non aveva mai sentito nominare.
Abbiamo un po' di quel legno in Australia, ma la maggior
parte si trova in Nuova Zelanda. Ci interessa trovare un socio
per aprire campi di disboscamento efficienti in quel paese.
Mentre parlava, il suo pizzetto rossiccio andava su e gi.
Capisco disse l'avvocato Flense. Era la prima volta che sentiva
la parola efficiente usata in quel modo; ne colse immediatamente
il significato. Naturalmente la Duke and Breitsprecher
 interessata al legno di provenienza estera. Siamo sempre interessati
a nuove forniture di legname. Ed "efficienza"  il nostro
motto. Ma chi sono i partner in Nuova Zelanda?
Blustt scoppi a ridere. Provvederemo a tutto. Li abbiamo
gi... siamo in contatto con gli uomini giusti. Contano sull'Australia
e su Londra per consigli e iniziative in ogni campo. Ma
gli indigeni non sono lavoratori soddisfacenti. Vogliamo boscaioli
americani che sappiano usare ascia e sega. Ecco il prodotto
finito. Tir fuori quattro pezzetti di legno color oro.
Ah esclam Flense; il legno riluceva come se ogni suo atomo
trattenesse la luce del sole.
Il miglior legno da costruzione del mondo disse Blustt.
Flense riport i campioni a Chicago, dove gli amministratori
si passarono di mano in mano quei pezzi di legno levigati e
privi di imperfezioni. Il kauri era un tipo di pino dallo sviluppo
generoso, con un tronco enorme e dritto che arrivava a cento
piedi di altezza e con tutti i rami raggruppati in cima. Dopo
averne sentito la descrizione il consiglio vot per saperne di
pi. Viene considerato l'albero pi perfetto del mondo per il
tagliaboschi disse Flense. O almeno cos sostiene quel Blustt.
Nessuno degli amministratori sapeva granch della Nuova
Zelanda. Prima di fare un salto nel buio, Lavinia voleva conoscere
Blustt e vedere le foreste di kauri. Chiss, potevano essere
le nuove foreste del Michigan. E cos venne organizzato
il viaggio. Lei e Dieter Breitsprecher, guarito anche se un po'
sfregiato, sarebbero andati a Sydney durante la luna di miele,
avrebbero incontrato Blustt e poi avrebbero proseguito fino a
Auckland per vedere con i loro occhi i kauri della penisola di Coromandel.
Prima di partire, Lavinia incontr l'avvocato Flense e Axel Cowes separatamente.
Signor Flense disse, vi considero non solo il mio consigliere
ed esecutore in tutte le questioni finanziarie, ma anche
un amico. Ho completa fiducia in voi. Mentre io e Dieter saremo
all'estero, vi dar la procura per gestire gli affari dell'azienda.
Se avete dubbi o domande su qualunque cosa, vi prego
di consultarvi con Axel Cowes.
Non preoccupatevi, cara Lavinia. Far ogni cosa come la
fareste voi. Le sue labbra si curvarono in un sorriso, un dente
d'oro luccic. Le prese la mano destra. Sulla mia vita disse.
Durante le prime settimane di viaggio, Lavinia e Dieter furono
prostrati dal mal di mare. Quando il capitano (la cui nave
apparteneva alla Duke and Breitsprecher) esaur i rimedi da
suggerire, il suo secondo raccolse le opinioni della ciurma. Il
consiglio del cuoco cinese si rivel il migliore: t allo zenzero
e una passeggiata sul ponte ogni due ore.
Non andate mai sottocoperta disse il cuoco, portando agli
infermi un pentolone da cui uscivano vapori di zenzero. Lavinia
ne bevve tre tazze zuccherate e cammin per mezz'ora,
con lo sguardo fisso all'orizzonte. A Dieter ne bast una tazza,
e all'ora di cena i due vomitatori furono in grado di mangiare
manzo bollito e rape. Il malessere condiviso parve unirli pi
della cerimonia nuziale, e a bordo di quella nave sobbalzante,
con un carico di tavole di pino che sfregavano l'una contro
l'altra nella stiva, Dieter e Lavinia cominciarono un'avventura
sessuale. Dieter fu piacevolmente sorpreso dalla sensibilit
e dall'inventiva dimostrate dalla moglie nell'angusta cuccetta.
L'equipaggio sentiva risate e gridolini uscire dalla loro
cabina. Il cuoco dichiar che era un altro dei salubri effetti del
t allo zenzero.
Harry Blustt and a prenderli al porto. Viaggio lungo, eh?
Spieg che Sydney era ancora una citt giovane, al contempo
paludosa e polverosa, affollata e vuota, sfrontata e signorile.
Molto interessante disse Lavinia. Ma per il momento desidero
solo un alloggio su un terreno stabile.
Certo! Certo. Alloggi! Voi capite, pensioni e locande scarseggiano...
durante la corsa all'oro c'erano tantissimi dormitori,
ma erano del tutto inadeguati. Vi abbiamo sistemati nella
residenza di un funzionario governativo che rester a Londra
fino all'anno nuovo. Cos potrete stare comodi per qualche settimana,
fino alla vostra partenza per la Nuova Zelanda. Ho organizzato
alcune piccole cene con commercianti di legname.
Le cene organizzate da Blustt si assomigliavano tutte, affaristi
inglesi avvinazzati che speravano di concludere accordi
per vendere il loro legname, la maggior parte del quale, scopr
Lavinia, veniva dalla Nuova Zelanda, dove i taglialegna ci
stavano dando dentro.
S disse un tipo scialbo, tamponandosi le labbra con il tovagliolo,
i porti della Nuova Zelanda brulicano di navi cariche
di legno di kauri, totara e rimu. Direi che la maggior parte
sono dirette qui, nel Nuovo Galles del Sud, che si sta espandendo
come... come... come il diavolo in persona.
Ma noi siamo qui per vedere se  possibile mandare i nostri
taglialegna disse Lavinia. Gli uomini guardarono Dieter come
per chiedergli di zittire la moglie: una donna non era adatta a
discutere dell'industria del legname. Non riuscivano proprio
a dialogare con lei, e si rivolgevano sempre a lui. La conversazione
languiva; Lavinia e Dieter si congedarono appena poterono farlo senza risultare offensivi.
Spero che in Nuova Zelanda sia meglio disse Lavinia.
Questi sono faccendieri da quattro soldi. Si preoccupano
solo di vendere un paio di carichi delle loro tavole. Forniscono
materiale di costruzione al Nuovo Galles del Sud.  questo
il loro mercato. Non sanno niente dell'industria forestale.
Agit il braccio in un ampio gesto circolare. Mi vengono dei
dubbi sulle capacit del signor Blustt. Spero che non sia cos
anche a Auckland.
Cominciamo col vedere gli alberi disse Dieter.
Prima che partissero da Chicago, Dieter, seguendo i consigli
del signor Marsh, aveva preso in affitto una casa a Auckland
per il loro mese di soggiorno. Il contatto era un uomo di nome
Nashley Oval, un artista inglese ingaggiato dal governo per
dipingere vedute panoramiche della Nuova Zelanda. Sono
brave persone con interessi simili ai nostri aveva scritto il signor
Marsh, ma devo avvisarvi che la famiglia della moglie
ha degli schiavi, un'usanza che il nuovo governo intende estirpare.
Quando Dieter le lesse la lettera, Lavinia fece una smorfia
e disse: Schiavi! Oh, cielo!.
La piccola nave, con un equipaggio di maori tatuati, entr
nel grande porto azzurro al crepuscolo. Non sarebbe meglio
riposare e incontrare il signor Oval domani? chiese Dieter, e
Lavinia annu, guardando le guizzanti pagaie di uomini e donne
che avevano circondato la nave sulle loro canoe intagliate.
Ma il signor Oval li aspettava sul molo, un uomo alto e scarmigliato
con i capelli biondo rame e due limpidi occhi celesti.
E un immenso piacere mormor, baciando la mano di Lavinia
screpolata dal sale e stringendo entrambe quelle di Dieter.
Ho pensato di accompagnarvi a Fern House. Per questa sera
ho organizzato una cena semplice alla mia tavola, cos potremo
delineare un piano. Se non siete troppo esausti per il viaggio. 
importante programmare in anticipo, perch un mese non baster
per mostrarvi tutte le meraviglie della Nuova Zelanda.
Andarono direttamente a casa sua, in mezzo a un giardino alberato.
Che panorama maestoso disse Lavinia, ammirando il
porto dipinto di viola e terra d'ombra dai residui del tramonto.
Un servitore maori - uno degli schiavi? - li introdusse in
una stanza scarsamente arredata, con le pareti che si dileguavano
fra le ombre. L'unica fonte di luce erano le candele, cosa
che Dieter trov molto gradevole. Detestava le lampade, sia
a olio che a gas. Un piccolo tavolo rotondo era apparecchiato
per tre. Il servitore port tre piatti di cozze verdi e vers del vino bianco fresco.
Signor Oval,  squisito... mi ricorda i vini tedeschi disse
Dieter, domandandosi come lo tenessero in fresco. Avevano
ghiaccio o neve, in quel posto? Ne dubitava.
Questo  un vino tedesco... importato, come tutti i nostri
vini. Non credo che questo clima sia adatto ai vigneti, ma altri
la pensano diversamente. Mi sono fatto spedire venti casse di
Bordeaux una decina d'anni fa, e ci hanno messo troppo tempo
per riprendersi dal viaggio... non sono ancora del tutto bevibili.
Mi hanno detto che i rossi possono metterci anche pi
di vent'anni. Ma i bianchi hanno retto meglio, e sono arrivato
a preferirli, o almeno credo. Al nostro prossimo viaggio insieme
disse, alzando il bicchiere e sorridendo a Lavinia.
I piatti di cozze scomparvero, sostituiti da una torta salata con le famose ostriche di Bluff.
Domani potrete riposare e sistemarvi, e gioved sarebbe il
giorno ideale per veleggiare verso la penisola di Coromandel,
dove visiteremo le foreste a cavallo. I cavalli erano sconosciuti
qui fino a mezzo secolo fa, ma sono arrivati con i missionari
e i maori se ne sono appropriati. Ora tutti vanno a cavallo. Se
ho capito bene, signora Breitsprecher, il vostro principale desiderio
 vedere i kauri. Avete portato dei vestiti per cavalcare? domand Oval.
No, non ci ho pensato rispose Lavinia. Non monto a cavallo da quando ero bambina.
Penso che potremo trovarvi un abito adatto. Mia moglie,
naturalmente, cavalca a pelo. E in caso di necessit potrete
sempre indossare dei pantaloni da uomo... qui, ai confini della
civilt, le donne non seguono la moda. Se vi fidate, credo che andr tutto bene.
Lavinia, incuriosita all'idea di una donna inglese che cavalcava
a pelo, cerc di immaginare che tipo fosse: uno stravagante
maschiaccio, senza dubbio. E lei doveva mettersi i pantaloni?
Era questo che stava suggerendo il padrone di casa?
Quando la signora Oval entr nella stanza, Lavinia dovette
stringere i denti per impedirsi di spalancare la bocca.
Nashley Oval si alz in piedi. Si alz anche Dieter, sorridendo.
La donna che andava verso di loro era alta e armoniosa, bella
di corporatura e di proporzioni. Indossava una gonna di
cotone arancio bordata di piume, con sopra un lungo indumento
di morbido lino che lasciava scoperta una spalla. Una
cascata di capelli neri le scendeva fino alla vita. Aveva un
curioso tatuaggio sul mento, e una sottile linea tatuata le metteva
in risalto le belle labbra. Lavinia si rese conto con stupore che era una maori.
Benvenuti, benvenuti nella nostra terra disse la donna
in un perfetto inglese dall'accento aristocratico, con una voce
sommessa che si abbass alla fine della frase.
Vi presento mia moglie, Ahorangi Doval. Tesoro, questi
sono i nostri ospiti, Lavinia e Dieter Breitsprecher, con i quali
gioved partiremo per visitare le tue foreste.
Mi fa molto piacere disse la signora Oval, con una voce
bassa e fluida che a Dieter ricord una piccionaia. Abbiamo
molte cose da mostrarvi, e spero che arriverete ad amare questo
posto come lo amiamo noi. Abbiamo sentito parlare di voi
dal nostro comune amico, il signor Marsh, che abbiamo conosciuto in Italia qualche anno fa.
Santo cielo, pens Lavinia, ancora il signor Marsh! Quell'uomo
svolge un ruolo invisibile nelle nostre vite.
Un largo sentiero saliva gradualmente verso la foresta.
Ahorangi Oval, sempre in gonna arancio e camicetta di lino, sedeva in
groppa a una nervosa giumenta baia che scartava e saltellava.
Lavinia, un po' sofferente in un abito da cavallerizza che le andava
stretto, montava una mansueta giumenta pezzata. Dieter,
su un castrone slanciato, e il signor Oval, sulla sua purosangue
Queenie, seguivano le due donne, parlando di Marsh.
Due maori, i fratelli di Ahorangi, cavalcavano a pelo in testa al
gruppo, voltandosi e commentando ad alta voce in buon inglese.
In coda venivano il servitore e un cavallo da soma carico di
kete, le ceste fatte con il lino della Nuova Zelanda.
Parlate benissimo l'inglese disse Lavinia ad Ahorangi.
S, grazie. Ho studiato a Londra.
A mezzogiorno i fratelli fermarono i cavalli vicino a un albero
robusto e sussiegoso. Un albero cavolo disse Ahorangi.
Tutte le sue parti sono buone da mangiare, lo usiamo per ricoprire
i tetti e confezionare mantelle da pioggia. Fornisce ottime
medicine. Ha un aspetto diverso dagli altri alberi, cos a
volte lo piantiamo per segnalare un luogo importante. Fermiamoci
a mangiare qui, in compagnia del ti kouka.
Il sentiero continu a salire finch entr in un boschetto di
totara, alberi alti ed eleganti con foglie aguzze e bacche rosse.
Questo disse Ahorangi, gesticolando con le sue mani
espressive,  l'albero che stimiamo pi di tutti.
Anche pi del kauri? chiese Lavinia.
S. Il kauri  importante e noi lo veneriamo, ma solo i bianchi
lo amano a esclusione di tutti gli altri. Per loro  il perfetto
albero da legname. Ma la nostra vita e la nostra religione sono
ancora pi legate al totara. Come il kauri, il totara  uno dei
grandi alberi dei capitrib, insieme al rimu, al kahikatea e al
rata. Questi sono i nostri alberi reali.
Mi ricordano un po' i tassi disse Dieter, guardando i
totara, anche se questi sono pi alti. Davvero altissimi.
Oh, s disse il signor Oval. Sono alberi molto apprezzati,
dai maori come dai bianchi. I maori li usano per le sculture
e le canoe da guerra, l'edilizia e molto altro, persino le travi
delle case. I frutti sono gustosi e abbondanti, il decotto di
corteccia abbassa la febbre. I bianchi ne apprezzano il legno immarcescibile.
Ahorangi condusse Lavinia verso un rimu dalle fronde pendenti,
simili a balze. Questo  il mio preferito disse. Io amo
il rimu, ma lo amano anche i boscaioli. Tocc un ramo verde
che le dondolava davanti. I botanici dicono che  un pino,
per  diverso. Non ha le pigne come i pini europei, ma le sue
bacche sono buone. Ai kakapo - li sentite? - piacciono molto.
In effetti la notte precedente, a Fern House, Lavinia aveva
continuato a sentire dei tonfi, come se qualcuno stesse buttando
delle palle di cannone dalla cima degli alberi. Ora li
sent di nuovo. Ahorangi le spieg che era il richiamo d'accoppiamento
del kakapo, un grasso pappagallo dal folto piumaggio
che non sapeva volare e passava il tempo sui rimu
a ingozzarsi di bacche. Di solito lanciano il loro verso solo
di notte, ma questo dev'essere particolarmente focoso. Poi
tocc il braccio di Lavinia e disse con un sorrisetto triste:
Devo chiedervi una cosa. Ho paura per i rimu. Mio marito
dice che siete una signora importante che possiede un'impresa
forestale, e che siete venuta a vedere gli alberi con l'idea
di tagliarli. Spero che vi innamorerete dei nostri alberi e
non li taglierete. Sono la nostra vita. Per vivere felici in questo
luogo abbiamo bisogno degli alberi. Ho paura per loro.
Vi prego, non tagliateli.
Lavinia tacque, e pochi minuti dopo Ahorangi cap il significato
del suo silenzio e torn verso il marito e i fratelli. Per il
resto della giornata rimase con loro e non tent pi di parlare con Lavinia.
Dieter affianc la moglie. Cos' successo? domand, avendo
notato che qualcosa non andava.
Non vuole che tagliamo gli alberi rispose Lavinia. Mi ha
implorata di non farlo. Non sapevo cosa dire. Qui ci sono talmente
tanti alberi che  impossibile che vengano abbattuti tutti come lei teme.
Speriamo disse Dieter. Me lo auguro. E poi tacque anche lui.
Passarono in mezzo ai rimu e seguirono una pista tortuosa,
che serpeggiava intorno a un pendio ed entrava in un boschetto.
Lavinia e Dieter capirono subito che quelli erano i kauri:
non potevano essere nient'altro. Giganteschi tronchi grigi,
con i rami raccolti in cima come le braccia alzate delle vittime
di una rapina. Le dimensioni sbalorditive di quei mostri li lasciarono entrambi sbigottiti.
Dio mio disse Dieter, questa  la foresta incantata delle
favole. Smont di sella, leg il cavallo a un cespuglio e cominci
a camminare intorno a un enorme kauri. Era improvvisamente
felice. Sono troppo grossi per poterli tagliare disse a Lavinia. Impossibile abbatterli.
Invece  possibile, pens Lavinia, e verranno abbattuti. Eppure
anche lei era rimasta un po' colpita dai grandi alberi silenziosi, cos immensi, cos indifesi.
Dopo cena Lavinia cerc di farsi perdonare. Cara signora Oval disse.
Vi prego, chiamatemi Ahorangi.
E voi chiamatemi Lavinia. Voglio dirvi che, se io sono qui
con l'idea di tagliare i kauri, mio marito  qui perch crede sia
necessario restituire quello che si prende. Ci chiediamo se sia
possibile piantare giovani kauri, magari uno per ciascun
esemplare maturo che viene abbattuto, e prendersi cura di essi mentre crescono e invecchiano.
Ahorangi fece una risatina. I grandi kauri sono molto vecchi,
migliaia di anni. Vi porteremo a vedere il Kairaru del
Tutamoe.  il pi grande di tutti. Dovrebbero passare almeno
cento generazioni umane prima che un albero giovane possa
rimpiazzarne uno maturo di tali dimensioni.
Bisogna avere fiducia nel potere dei semi disse Dieter. Li
piantiamo sapendo che non li vedremo quando saranno cresciuti.
Li piantiamo pi per la salute del mondo che per quella di uomini non ancora nati.
Nashley Oval si sporse in avanti sulla sedia, con un'espressione
tesa e concitata. Questa... questa idea di piantare i kauri
mi piace molto. Vorrei creare un vivaio - immagino che sarebbe
un vivaio - per coltivare giovani alberi. Non ho ben capito come si propagano... Guard la moglie.
Producono dei coni che contengono i semi. Hai visto tante
volte quei semi alati cadere a terra trasportati dal vento, no?
S. Allora basterebbe raccoglierli e interrarli?
Dieter prese la parola. Probabilmente si otterrebbero migliori
risultati raccogliendo i coni non ancora maturi, prima
che disperdano i semi. E dovrebbero venire da alberi giovani,
vigorosi e sani. Non conosco il tasso di germinazione dei semi
di kauri, ma ci saranno sicuramente delle variazioni. Quando comincia la dispersione?
Direi febbraio... marzo disse Ahorangi. In autunno, fra qualche mese.
Non potrei mai abituarmi alle stagioni capovolte disse Lavinia.
Oh, non  difficile disse Nashley Oval. Dopo un po' diventa
naturale. Rimase in silenzio mentre gli ospiti mormoravano
davanti al pesce hoki arrosto con salsa di scalogno. Toglier
l'insalata e i piselli dalla serra, e il prossimo febbraio
raccoglier i semi dei kauri. Prover a coltivarli.
Sarai il primo al mondo, caro Nashley disse Ahorangi, sfiorandogli la mano.
Dieter parl con entusiasmo. Signor Oval, permettetemi
di congratularmi per la scelta di un passatempo cos prezioso.
Vi ritroverete a profondere affetto e tenere cure ai vostri alberelli.
Ma vi prego, non abbandonate le vostre verdure: se potete,
costruite una serra a parte per i kauri. Sarei felicissimo di
contribuire alla vostra impresa, in vista di un futuro migliore.
Ahorangi si rivolse a Lavinia. Non avete ancora visto i giovani
kauri. Li chiamano rickers, e sono piuttosto diversi dagli
alberi maturi. Alti e magri, come ragazzine prima che... si sviluppino.
Sono un po' buffi. Mentre siete qui vedremo kauri di tutte le et.
Trascorsero due settimane facendo escursioni nei boschi di
kauri. Lavinia compr un grande bosco di kauri e rimu lungo
la costa, e disse ad Ahorangi e Nashley Oval che la Duke
and Breitsprecher avrebbe mandato degli uomini per cominciare
a tagliare e lavorare gli alberi. Ci sarebbe voluto del tempo
per trovare gli uomini giusti, assemblare i macchinari delle
segherie e spedire tutto a Auckland. I kauri di quel bosco
sarebbero rimasti in piedi ancora per qualche anno. La donna
sospir, ma annu quando Lavinia le disse che la Duke and
Breitsprecher avrebbe pagato il signor Oval per allestire e mantenere
un vivaio di giovani kauri, da trapiantare una volta terminato il taglio.
Malgrado conoscesse Lavinia e lavorasse con lei da anni, Axel
Cowes prefer spedire a Dieter il cablogramma con la notizia
dell'incendio di Chicago. Dieter entr in camera da letto mentre
Lavinia stava scrivendo sul quaderno delle spese.
Mia cara,  arrivato un cablo da Axel Cowes. Dice che un
grande incendio ha distrutto mezza citt, anche il quartiere
degli affari. Tanta gente rovinata, rimasta senza casa. C' molta sofferenza.
Lavinia lesse il cablo. Abbiamo perso alcuni magazzini... ma
d'altro canto Axel dice che sta arrivando una montagna di ordinazioni
per il legname lavorato. Le ceneri sono ancora calde,
ma la ricostruzione  gi cominciata.  il famoso spirito di Chicago
disse. Per non quantifica i danni che abbiamo subito.
Mi sa che ci vorranno alcune settimane per comprendere a fondo la situazione.
Dice che il signor Flense  in viaggio per lavoro - non sa
dove - e cos non sappiamo cosa ne pensa. Vorrei tanto saperlo.
Lui potrebbe darci qualche cifra. Una cosa  chiara, Dieter.
Dobbiamo rientrare prima possibile disse Lavinia. A Chicago
c' bisogno di noi. Anche se tremo al pensiero del viaggio di ritorno.
Partirono prima che i coni dei kauri fossero maturi, ma
Nashley Oval promise di mandarne un bushel a Dieter, che
era deciso a imparare le caratteristiche della pianta. Vi scriveremo
disse Dieter. Lavinia con il pensiero era gi a Chicago,
pronta a rispondere al disperato bisogno di legname della citt.
Se il viaggio da San Francisco a Sydney era stato difficile, il
ritorno and anche peggio. Il t allo zenzero non aiut Lavinia,
che pass la maggior parte del tempo sdraiata nella sua
cuccetta, verde ed emaciata. Dieter la esort a salire sul ponte
a prendere un po' d'aria, e lei usc barcollando, ma vomit
quasi subito e poi svenne. A met della traversata il peggio
sembrava passato, anche se continu a nutrirsi quasi esclusivamente di pane e t.
Star meglio il giorno in cui toccher terra gemette. Oh, speriamo che arrivi in fretta.
Nella loro casa ristrutturata, quando il vento soffiava dalla parte
giusta, si sentiva ancora la puzza di legno bruciato proveniente
dalla citt. Lavinia non miglior molto. La nausea e i capogiri
le impedivano di apprezzare la nuova ala con le sue opulente
stanze e, al posto della cupola, un grande balcone con vista
panoramica sul lago Michigan. Dieter esultava per la sua serra
con il ripostiglio per gli attrezzi, ed era felice di andarsene
in giro tutto il giorno con un paio di stivali infangati e un lungo
grembiule di tela, vestendosi solo per andare a cena. Lavinia non riusciva pi a fare colazione.
Insomma, non puoi andare avanti cos. Sono preoccupato
per te disse Dieter. Ho chiesto al dottor Honey di venire a
visitarti oggi pomeriggio, per avere un suo parere. Qui  tutto
cos bello che vorrei godermelo insieme a te. Voglio passeggiare
di nuovo con te nella foresta, per ammirare la luna sull'acqua.
Voglio che torni a stare bene.
Ma Lavinia sapeva cosa avrebbe detto il dottor Honey. Non
lo aveva previsto, ma ora lo sapeva. Aspett che il dottore pronunciasse
la sua diagnosi e poi, durante una magra cena a base
di petto di pollo bollito, lo disse a Dieter.
Avr un bambino. Questa nausea passer. Torner in salute.
Ma diventer madre, e tu sarai padre.
Dieter mise gi la forchetta e la guard. Annu ma non disse
niente. Dopo un lungo silenzio sorrise e grid: Urr!. La
cameriera accorse e li vide sorridere. Tornata in cucina disse
alla cuoca: Il signor Dieter  contento di essere tornato a casa.
Dovr cercare una balia di prim'ordine disse Lavinia.
Il giorno dopo and in ufficio sentendosi bene, perfino soddisfatta.
Avrebbe conosciuto il mistero della maternit. Sarebbero
diventati genitori. Si sentiva, finalmente, un'adulta completa.
Buongiorno, Annag disse. Legger la posta per un'ora.
Venite alle nove, vi detter le lettere. La cosa prese loro tutta
la mattina. Una delle missive era piuttosto irritante: un subappaltatore
esigeva con arroganza la mappa catastale dei campi sul fiume Sticker.
Questo tizio avanza pretese come se fosse il padrone disse Lavinia.
Oh, me ne occupo io, signora Lavinia disse Annag. Non
doveva finire tra la vostra posta. Il signor Flense sa tutto di quella faccenda.
Lavinia si aspettava che il parto fosse un terribile calvario, visto
che non era giovane e che quello era il suo primo figlio,
ma dalla facilit con cui partor si sarebbe detto che ne avesse
gi avuti sei o sette. Fu un travaglio rapido e facile. Il bambino
era sano e perfetto. Lavinia e Dieter avevano discusso
all'infinito sul nome. All'inizio Lavinia aveva proposto James
Duke Breitsprecher, ma Dieter aveva fatto una smorfia; poi era
passata a Charles Duke Breitsprecher, incorporando il nome
dell'antenato; Dieter aveva chiesto perch non potessero usare
il nome di suo padre, Bardawulf, ma Lavinia gli aveva fatto
eco: Bardawulf Duke Breitsprecher? Che scioglilingua per il
povero piccino, e alla fine Charles Duke aveva prevalso.
Dieter si chiese perch gli umani andassero a cercare i nomi dei
loro figli dentro il vaso degli antenati, ma non trov risposta.
Lavinia recuper presto la salute e torn in ufficio quando
Charles aveva dieci giorni, ma non prima di aver incontrato l'anziano
avvocato che lei e Dieter usavano per le questioni legali
personali e aver nominato Charles Duke Breitsprecher erede del
suo patrimonio e delle sue propriet industriali. Adesso era tutto
a posto: il futuro del bambino e dell'azienda era assicurato.
Il suo principale interesse, tuttavia, non era il neonato, bens
le macchine sfogliatrici. La Duke and Breitsprecher stava entrando
nel mercato del compensato. Ci avrebbe permesso di
utilizzare la betulla, a lungo disprezzata come albero infestante.
I suoi tecnici stavano provando a incollare insieme vari strati
di legno, sperimentando con alberi di diverse specie. E stavano
discutendo di un nuovo legno interessante, la balsa dell'Ecuador,
molto leggero e resistente. Lavinia ascolt i resoconti del
suo straordinario rapporto peso-forza. Il problema era che gli
alberi di balsa non formavano intere foreste, ma crescevano
sparpagliati nell'umida foresta tropicale. La difficolt era trovare
gli alberi e portare fuori i tronchi. Lavinia pens che non ne
valeva la pena, e lo sfruttamento della balsa venne accantonato.
Il giorno in cui torn in ufficio, Dieter tolse il bambino alla
balia e lo port nel parco, lo depose sotto le foglie nuove dell'acero
argenteo e si distese accanto a lui, appoggiandosi su un
gomito. Charles guardava in alto, verso il verde tremolio inframmezzato
da puntini di sole. Ma, si chiese Dieter, quanto
poteva vedere? I contorni delle foglie gli apparivano nitidi, oppure
era tutto una verde macchia sfocata? Prese in braccio il
piccolo e osserv il suo faccino a punta, la sua espressione interessata
mentre metteva a fuoco i baffi del padre. Charles alz le braccia con uno scatto nervoso.
Vedi, Charles, questo  un albero. La tua vita e il tuo destino
sono legati agli alberi. Diventerai un uomo delle foreste e starai sempre al mio fianco.
Un giorno Axel Cowes attravers il parco e si present alla porta
della cucina dei Breitsprecher alle sei del mattino. Buongiorno, signora Balclop. Lavinia  in piedi?
 sicuramente sveglia, ma credo che non si sia ancora alzata.
Ho l'ordine di mandarle su il caff alle sei e trenta in punto.
Lavinia aveva abbandonato il t in favore di un forte caff nero addolcito con miele.
Se potete prepararne un'altra tazza, glielo porto io. C' una
questione urgentissima... una crisi che devo discutere con lei immediatamente.
In quel momento Dieter entr in cucina a prendere la sua
tazza di caff, prima di andare nella serra a cominciare il suo lavoro mattutino.
Axel! Cosa fate qui a quest'ora?  caduto un albero nella foresta?
Per cos dire. Sono venuto a darvi la notizia che il signor
Flense ha tagliato la corda. La signora Balclop inclin la testa per sentire tutto.
Cosa vuol dire, "ha tagliato la corda"?
Vuol dire che ha lasciato la citt e il paese per una destinazione ignota - forse il Texas, come dicono di tutti i fuggiaschi - con in tasca una bella fetta del patrimonio della Duke and Breitsprecher. Dopo un momento di assordante silenzio, Cowes prese fiato e aggiunse: E anche Annag Duncan.  andata con lui.
Oh oh oh disse Dieter. Andiamo su da Lavinia. La prender molto male.
...
.
...
FINE Parte 4.


